APERTO E INCLUSIVO: LO STELVIO OLYMPIC SKI CENTER È A DISPOSIZIONE DELLA COMUNITÀ DI BORMIO
«Questo è uno spazio per la comunità: lo Stelvio Olympic Ski Center è di tutti i bormini, delle associazioni e di chi vorrà utilizzarlo per mostre, conferenze ed eventi», nel suo intervento alla cerimonia di apertura, che si è svolta ieri pomeriggio, il sindaco Silvia Cavazzi ha voluto rendere evidente il ruolo di una delle strutture simbolo delle Olimpiadi Milano Cortina 2026, posta ai piedi della pista Stelvio, nel centro del paese. «Uno spazio aperto e inclusivo», come l'ha definito l'assessore Samanta Antonioli, introducendo due importanti iniziative: l'una di legacy olimpica, la donazione di sedie a rotelle a impiantisti, albergatori e rifugisti, l'altra proiettata nel futuro, il food truck di PizzAut Valtellina che da Bormio inizia il suo viaggio. Quella di ieri è stata una cerimonia semplice ma molto sentita, fatta di tante voci che hanno inquadrato la coralità del progetto, alla presenza di tante persone: una prima dimostrazione pratica delle potenzialità dello Ski Center. «Con questa apertura ufficiale - ha detto l'assessore Antonioli - inizia l'era post olimpica: abbiamo definito un accurato Piano di legacy, adottato in Consiglio comunale, nel quale sono elencati idee e azioni per lo sviluppo di Bormio e lo Stelvio Olympic Ski Center ne è parte integrante». All'interno, ma ben visibile dall'esterno, è stata posizionata la fiaccola olimpica che Fondazione Milano Cortina ha donato al Comune di Bormio. Per l'Amministrazione comunale erano presenti anche il vicesindaco Oscar Cola e gli assessori Paola Romerio Bonazzi, che ha introdotto la mostra "Alchimie d'inverno", ed Emilia Pedranzini, che ha seguito il progetto "Adaptive Winter Sports" con l'associazione Lo Spirito di stella.
Lo Stelvio Olympic Ski Center si presenta come uno spazio ampio e arioso, moderno e multifunzione, dotato di tutti i servizi, aperto alla vista con le ampie vetrate che lo circondano, che si adatta a ospitare eventi di vario genere. Perfetto quale Info Point e vetrina del territorio, con esposizione di materiale promozionale e vendita di gadget, sia per Bormio Multiservizi che per il Parco Nazionale dello Stelvio, come ha sottolineato il direttore Franco Claretti. Ideale per le mostre, come "Alchimie d'inverno", che rimarrà allestita per tutta l'estate, come per le associazioni: alle Guide alpine di Bormio, rappresentate da Federico Secchi, è stato riservato un corner in cui informare sui servizi e sulle escursioni.
L'assessore Antonioli ha quindi introdotto un momento particolarmente significativo a conclusione del progetto "Adaptive Winter Sports", che ha coinvolto anche il Comune di Valdisotto, ieri rappresentato dall'assessore Patrizia Nazzari. Alessandra Sulsante, segretario generale dell'associazione Lo Spirito di stella, ha portato i saluti del presidente Andrea Stella ed evidenziato come la collaborazione con Procter & Gamble Italia e con Fondazione Milano Cortina 2026 abbia permesso di trasformare il lavoro di mappatura dell'accessibilità delle sedi olimpiche in un'azione concreta a favore delle persone con disabilità. Le 16 sedie a rotelle donate sono state consegnate a strutture selezionate, impianti di risalita, alberghi e rifugi, che le metteranno a disposizione di chi ne ha necessità. Anche la conclusione della cerimonia è stata all'insegna dell'inclusione, quella vera, che si concretizza con il lavoro, come ha evidenziato Giuseppe Ghelfi di PizzAut Valtellina, nata due anni fa grazie al sostegno di 15 aziende, presentando due dei ragazzi coinvolti, Matteo e Mattia, che hanno sfornato e servito una cinquantina di pizze deliziando tutti i presenti. Il food truck è pronto a girare la valle in lungo e in largo: sono già 28 gli eventi che vedranno la presenza dei ragazzi di PizzAut Valtellina.
Da oggi lo Stelvio Olympic Ski Center è aperto tutti i giorni: per respirare lo spirito olimpico, tra la pista Stelvio e la fiaccola, per immaginare la Bormio del futuro.
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