Storia e tradizioni

FRAMMENTI DI STORIA - VENT'ANNI CON IL MARCHIO DI STREGA

Tra i vari processi di stregoneria che interessarono il territorio del Bormiese, merita particolare segnalazione quello che ebbe per protagonista Domenica figlia di Vitale Pradella di Semogo, moglie di Andrea Morcelli. Domenica, detta Castelera, nel corso di 20 anni circa era stata inquisita addirittura 3 volte: nel 1624 per ingiurie, nel 1630-1633 per stregoneria e nel 1644 con la stessa fatale accusa.

FRAMMENTI DI STORIA. BORMIO NELL'ANTICO "QUADERNO DELLE VIE E DEI PONTI"

 

Nel Trecento i maggiorenti di Bormio ordinarono la redazione di una serie di documenti per dare una migliore organizzazione alle istituzioni civili: fortunatamente molti si sono conservati sino a oggi, consentendoci di aggregare un insieme archivistico preziosissimo che ben pochi comuni oggi possiedono e di far luce su alcuni fondamentali aspetti storici della Bormio medievale.

FRAMMENTI DI STORIA. SONDALO ATTRAVERSO I SECOLI

 

Davide Cavalli ci conduce in un interessante excursus di storia sondalina alle radici dell'istituzione comunale e dell’organizzazione territoriale preesistente; un percorso di studio e di ricerca che parte dall’epoca longobarda e giunge sino al Quattrocento, quando il comune è una realtà ormai affermata e affrancata dalle interferenze signorili.

FRAMMENTI DI STORIA. ESCURSIONE INVERNALE NELLA VALLE DI LIVIGNO DEL 1887

In un contributo pubblicato sul Bollettino Storico Alta Valtellina (BSAV) del 2018 la ricercatrice Gisi Schena quasi preconizza il luminoso futuro turistico di Livigno: attraverso una gita invernale (ma oggi diremmo un week end turistico) Antonio Cederna, antenato del noto attore dai natali pontaschi, si reca nel Piccolo Tibet e vi soggiorna in armoniosa quiete e libertà, alla ricerca di una via di fuga “dalla burrasca e dalla tirannia” della grande città.

FRAMMENTI DI STORIA. Il commercio di vino tra Bormio e la Media Valtellina

Sul commercio del vino valtellinese praticato dai mercanti bormini si è detto molto, soprattutto in merito ai privilegi che il Contado ha goduto già nel tardo Medioevo, tuttavia meno si sa su dove e da chi fosse acquistato”. Franca Prandi prova a delineare una “filiera del vino” diretto a Bormio, dall’acquisto sino alla consegna nella Magnifica Terra.

FRAMMENTI DI STORIA - Messaggi segreti nei nomi di luogo

 

I nomi di luogo avevano tutti originariamente un significato preciso; in seguito, a causa di vicende per ciascuno diverse, molti di essi hanno perduto la loro radice originaria e di conseguenza la loro motivazione. Nell’interessante articolo di don Remo Bracchi vengono presi in considerazioni molti toponimi con i cambiamenti originatisi nel tempo, di alcuni dei quali si è persa completamente la memoria.

FRAMMENTI DI STORIA. LA PARABOLA DEL FIGLIOL PRODIGO IN DIALETTO LIVIGNASCO

La parabola evangelica del Figliuol Prodigo è stata resa in dialetto livignasco in ben cinque versioni. Intatti, partire dal 1845 e sino al 2000, si sono cimentati in questa singolare impresa Pietro Monti (1845), Bernardino Biondelli (1853), Antonio Finazzi (1863), Joseph Huber (1908) e infine Orazio Galli nel 2000.

FRAMMENTI DI STORIA. LA CHIESA DI SAN GOTTARDO A BORMIO: DALLA LITURGIA ALLA DRAMMATURGIA

 

L’architettura urbana di Bormio è ricca di edifici religiosi o riporta tracce di ex chiese a cui il destino ha riservato un’altra funzione. E poi, la storia ci ricorda numerosi esempi di chiese che il tempo non ha conservato, per incuria, per guerre, per inettitudine o per necessità. Una di queste è la chiesa di S. Gottardo, che occupava interamente l’attuale piazzetta omonima.

FRAMMENTI DI STORIA. CITTADINI AL LAVORO GRATIS PER IL DECORO DEL PROPRIO COMUNE

 

La nostalgia per il tempo passato si può manifestare sotto forma di rimpianto per il periodo della giovinezza oppure di ammirazione per alcune iniziative messe in campo dai nostri antenati. Fra queste ultime andrebbero annoverati alcuni provvedimenti che più di un secolo fa governavano gli usi del paese e che il sindaco Pietro Rini volle promuovere non solo per una migliore convivenza civile, ma anche con l’occhio lungo di chi guardava in prospettiva di uno sviluppo turistico.