17° EDIZIONE DEL «CONCERTO DELL’APPARIZIONE»
Venerdì 2 OTTOBRE si terrà nella Basilica della Madonna di Tirano l’edizione 2026 del
«CONCERTO DELL’APPARIZIONE».
La serata è promossa dal Coro Bernina della provincia di Sondrio, con sede a Villa di Tirano,
la cui patrona è proprio la Madonna di Tirano.
Come di consueto la serata chiuderà i festeggiamenti per l’anniversario dell’Apparizione che
quest’anno ricorda i 522 anni dall’evento miracoloso. Mantenendo fede alla tradizione che
nel concerto vuole l’esibizione del meraviglioso organo seicentesco del Santuario, con i suoi
quasi 400 anni di vita è considerato uno dei più belli esistenti, il pubblico potrà ascoltare
anche altri strumenti. L’anno scorso, con la partecipazione di oltre 400 spettatori (erano
presenti anche ospiti da Germania, Inghilterra e Giappone) ebbe enorme successo
l’esecuzione di musiche per Organo, Violino e per le Arpe suonate dal celeberrimo M°
Vincenzo Zitello.
Quest’anno l’organizzazione del Concerto la cui prima edizione fu nel 1988, propone musiche
che vanno dal Sedicesimo al Ventesimo secolo, per Organo, Ottoni e Corno delle Alpi.
La vera novità per la manifestazione che, dopo una lunga pausa tra il 2006 e il 2022, è arrivata
alla 17° edizione è proprio l’Alpen Horn, il Corno delle Alpi che verrà suonato da una
musicista della Val Poschiavo, andando a consolidare una delle caratteristiche del Concerto
dell’Apparizione che è quella di promuovere il più possibile rapporti tra Valtellina e Canton
Grigioni dal punto di vista musicale.
All’organo, un felice ritorno: Marco Brunelli che si è già esibito in Basilica tiranese nel 2024
assieme al noto violinista valtellinese Tiziano Giudice. Per ciò che concerne gli ottoni, si
esibirà il Quintetto «Imperio Brass» di Cremona. Cinque musicisti: Tommaso Lodigiani e
Leonardo Epis, Tromba; Giuseppe Avella, Corno; Mattia Siracusa, Euphonium; Andrea
Zeletti, Tuba.
Al Corno delle Alpi si esibirà Samanta Paganini-Nussio di Brusio (Valposchiavo).
Il programma proporrà brani per Organo solo, Organo e Corno delle Alpi, Ottoni soli, Ottoni
ed Euphonium e, per la prima volta, l’insieme di tutti i sette musicisti, Corno delle Alpi
compreso. Avremo dunque il piacere di ascoltare per la prima volta nella Basilica Santuario
di Tirano, il suono vellutato e carezzevole del Corno delle Alpi.
Ben si prospetta questo nuovo omaggio musicale a Nostra Signora di Tirano nel 522°
anniversario dell’Apparizione ma anche nell’80° anniversario della Proclamazione della
Madonna a Celeste Patrona della Valtellina e dei Valtellinesi, da parte di Papa Pio XII.
Grande festa musicale in Basilica, che verrà coronata, come ormai nell’abitudine
dell’organizzazione, dall’esposizione di un oggetto di particolare interesse legato alla
Madonna di Tirano o alla Basilica stessa.
L’immagine scelta per rappresentare il Concerto del 2026 è tratta da uno stendardo in seta
ricamata, appartenuta alla Confraternita del SS. Sacramento e ora presso la Parrocchia di San
Martino in Tirano. L’immagine è stata fornita dal fotografo tiranese Ivan Previsdomini.
L’anno passato fu esposta una rarissima stampa del 1591 di Hendrick Goltzius, raffigurante
il soggetto della circoncisione, ripreso poi nel ‘600 da Giuseppe Bulgaria per uno dei pannelli
dell’organo. Quest’anno verrà esposta un’opera straordinaria che ha richiesto più di 10 anni
per essere portata a termine. L’organizzazione, ormai trentennale, è di Pietro Maletti,
giornalista e operatore culturale di Tirano.
Data l’affluenza che registra solitamente la serata, è consigliata la prenotazione del posto a
sedere con anticipo, telefonando al numero 0039.392.1212012 o scrivendo alla mail
[email protected], a partire dal 18 settembre prossimo tutti i giorni dalle 10:00 alle
19:00. L’organizzazione attende anche quest’anno un pubblico numeroso.
Pietro Maletti
Giornalista
Operatore Culturale
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