Personaggi e interviste

BRUNA FANETTI, UNA CARRIERA BREVE MA BRILLANTE

Pare incredibile, ma all’inizio degli anni 80 la partecipazione femminile alle gare sportive di grande sforzo era ancora ben lontana dai numeri di oggi, in particolare per le discipline quali corsa in montagna e Scialpinismo. Ancora nel 1983, infatti, un cronista sportivo sottolineava “la rimarchevole partecipazione di ben 17 atlete nella categoria femminile, a testimonianza di un cambiamento notevole di mentalità sportiva“.

Il mondo dello Sci Club

Giacomo Baumgarten è un signore distinto, dall’aria quasi sommessa, che quando lo incontri sembra sempre sul punto di scusarsi per il disturbo che ti arreca. Eppure, come la proverbiale acqua cheta, cela una capacità innata di saper incidere efficacemente nelle realtà in cui opera e non a caso è stato coinvolto, con diverse cariche, sia in politica, sia in varie associazioni locali (Lions Club e Sci Club, con la moglie Paola in Croce Rossa), dove si è sempre distinto per lo sguardo aperto e costruttivo sul mondo giovanile.

Ivo Rocca e lo SCAV

allo SCAV, è quella di Ivo Rocca, decano del fondo in Alta Valle che ha attraversato tutta la storia dello Sci Club Alta Valtellina e non solo! Personaggio poliedrico, si è lanciato in ogni avventura con entusiasmo e passione, sempre col sostegno fondamentale della sua famiglia. Ancora oggi è un riferimento per tutto il mondo sportivo per la vitalità che trasmette. Classe 1925, fu protagonista in molte attività, dalla Filodrammatica al coro, dal calcio al fondo, senza trascurare corsi antivalanghe e, naturalmente, il lavoro presso AEM.

L'irresistibile ascesa di Simone

Le vie della pallavolo sono infinite e a volte passano anche attraverso lo studio! Infatti, se l’inizio dell’università segna solitamente per un pallavolista valtellinese la fine della sua carriera, nel caso di Simone Magatelli possiamo tranquillamente fare un’eccezione. In forza sin da piccolo nell’US Bormiese maschile, sebbene a fasi alterne, è entrato nella Gonzaga Milano all’inizio degli studi universitari e da lì ha iniziato l’ascesa dalla 1^ divisione sino alla serie B.

Pedalo... e sto in pace con il mondo

Le passioni nascono spesso in modo del tutto inaspettato e improvviso: così è successo per Salvatore Minnicino con la bicicletta. Siciliano doc di Nissoria (EN), catapultato tra i monti e i nevai dell’Alta Valle per motivi di lavoro (è prof. di sala all’istituto alberghiero di Bormio), si è ritrovato per caso in sella a una bicicletta e non ha più smesso di pedalare, tanto che oggi, non contento di aver già scalato in lungo e in largo i nostri passi, si lancia in avventure sui pedali molto più impegnative.

MAX ANTONIOLI: 20 ANNI SUI CAMPI DI PALLAVOLO

Una carriera ordinaria non necessariamente significa “piatta” o “banale”, tutt’altro! Esistono storie alle quali non daresti alcun credito, ma che invece nascondono episodi di raro idealismo e di verace attaccamento a qualcosa, il che al giorno d’oggi – dominato dall’usa-e-getta – le rende ancora più intriganti.

Questo è il racconto di un capitano, potremmo chiamarlo una “bandiera”, anche se lui si schermisce come fosse un semplice fazzoletto.

Il calcio visto dall’arbitro

Il mondo dell’arbitraggio, per i profani, è molto semplicistico e chiaro: da una parte ci stanno le squadre in campo, dall’altra ci sta il direttore di gara. Anch’io la pensavo così sino a poco tempo fa, poi ho fatto quattro chiacchiere con un “Signor Arbitro”, uno che è arrivato piuttosto in alto, e ho scoperto che non è proprio così e che il settore arbitrale è estremamente variegato e complesso.