SAFE ROADS. A Bormio la legacy olimpica diventa sicurezza stradale
Dopo i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, l’eredità olimpica si concretizza sul territorio attraverso un progetto dedicato alla sicurezza stradale, all’educazione alla strada e alla cittadinanza attiva.
Anche Bormio ospiterà Safe Roads, il progetto promosso da Regione Lombardia e CONI e attuato da Ragazzi On the Road APS, che coinvolge atleti olimpici e paralimpici come ambasciatori dei valori della sicurezza, della legalità e del rispetto delle regole.
Safe Roads nasce per dare attuazione alla Dichiarazione congiunta sulla sicurezza stradale sottoscritta nell’ambito di Milano Cortina 2026, nella quale Ragazzi On the Road APS è l’unica associazione italiana espressamente riconosciuta e richiamata. La Dichiarazione è stata firmata da Jean Todt, inviato speciale delle Nazioni Unite per la sicurezza stradale; dal vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini; dal ministro per lo Sport Andrea Abodi; dal presidente del CONI Luciano Buonfiglio; dal presidente del CIP Marco Giunio De Sanctis; e dal presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò.
Alle ore 20.00, presso lo Stelvio Olympic Ski Center, si terranno la presentazione istituzionale dell’iniziativa e un punto stampa con tre atleti plurimedagliati dello sport italiano e i rappresentanti delle istituzioni coinvolte.
Saranno presenti Emilia Pedranzini, assessore alle Politiche sociali, sanità, istruzione e politiche giovanili del Comune di Bormio; Laura Schivalocchi, comandante della Polizia Locale di Bormio; Alessandro Invernici, vicepresidente e fondatore di Ragazzi On the Road APS.
Al termine, gli atleti e i giovani impegnati nella settimana esperienziale del progetto On the Road prenderanno parte alle attività di osservazione e affiancamento ai servizi di controllo della Polizia Locale durante la Notte Bianca di Bormio.
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