Festival LeAltreNote 2026
Martedì 28 luglio 2026, ore 21.00
Sondrio, La Garberia - Piazza Teresina Tua
CUARTET
Roberto Porroni chitarra Adalberto Ferrari clarinetto e C-melody Marija Drincic violoncello Marco Ricci contrabbasso
Laura Borromeo e Roberto Orru ballerini di tango
Elda Olivieri attrice
“The rough dancer and the cyclical night” di Astor Piazzolla.
Ricostruzione e rielaborazione di Roberto Porroni.
Appuntamento da non perdere martedì 28 luglio a La Garberia di Sondrio. Il Festival LeAltreNote presenta un lavoro di rara esecuzione di Astor Piazzolla, nella ricostruzione e rielaborazione di Roberto Porroni: The rough dancer and the cyclical night, capolavoro teatrale del celebre musicista e compositore argentino ispirato ai testi di Jorge Luis Borges. In seguito alla commissione per una produzione teatrale che doveva comprendere musica, danza e poesia ricevuta nel 1987 dall’Intar Hispanic American Arts Center di New York, Piazzolla concepì uno dei suoi lavori più intensi con la creazione di The rough dancer and the cyclical night, comprendente 14 brani, alcuni ballati, intervallati a recitazione di testi, basandosi sul poema La notte ciclica di Luis Borges, in cui il poeta argentino sviluppava la sua idea dell’ “eterno ritorno” delle cose e della storia, mutuato dal pensiero di Vico, Hume e Nietzsche. La traccia dell’intero spettacolo era andata perduta ma, grazie al lungo e complesso lavoro di Roberto Porroni nel ricostruire dall’LP le note di Piazzolla e del suo gruppo, la produzione torna adesso a rivivere ed emozionare, in uno spettacolo che trasporta in un fascinoso mondo di storie ed emozioni.
Nel concerto a Sondrio queste musiche straordinarie saranno eseguite dall’ensemble CUARTET, formazione che si dedica alla rilettura timbrica della musica brasiliana e argentina del ‘900, con Roberto Porroni, uno dei più noti esponenti del concertismo chitarristico, vincitore di numerosi concorsi giovanili, alla chitarra, Adalberto Ferrari al clarinetto e C-melody, Marija Drincic al violoncello e Marco Ricci al contrabbasso.
In scena anche i due ballerini di tango Laura Borromeo e Roberto Orru che si esibiranno su alcuni dei brani eseguiti, mentre la parte recitativa delle poesie di Borges è affidata a Elda Olivieri, attrice dall’intensa carriera con lavori in teatro e in televisione al fianco di alcuni dei più importanti interpreti della storia dello spettacolo, nota e apprezzata voce di volti e personaggi famosi.
Un’occasione da non perdere per scoprire un capolavoro di Piazzolla e assistere a uno spettacolo nel quale musica, danza e teatro si fondono in un racconto di rara intensità.
Mercoledì 29 luglio 2026, ore 21.00
Albosaggia, Piazza V° Reggimento Alpini
Familie Runggatscher
Katharina Runggatscher clarinetto e chitarra Mathias Runggatscher fisarmonica diatonica stiriana Herbert Runggatscher trombone a pistoni e contrabbasso
“La voce delle Alpi” Musiche di Josef Poncar, Franz Posch, Otto Hornek, Herbert Pixner.
Giovedì 30 luglio 2026, ore 21.00
Valfurva, Centro visitatori
Familie Runggatscher
Katharina Runggatscher clarinetto e chitarra Mathias Runggatscher fisarmonica diatonica stiriana Herbert Runggatscher trombone a pistoni e contrabbasso
“La voce delle Alpi” Musiche di Josef Poncar, Franz Posch, Otto Hornek, Herbert Pixner.
Dal mondo argentino di Astor Piazzolla si passa, nei due appuntamenti successivi, ad un’immersione nelle radici culturali dell’arco alpino. Protagonista dei concerti di mercoledì 29 luglio ad Albosaggia e di giovedì 30 al Centro visitatori di Valfurva è l’ensemble Familie Runggatscher, formazione musicale tirolese attiva da oltre dieci anni, conosciuta per la capacità di vivere e trasmettere le tradizioni alpine attraverso la musica, con Katharina Runggatscher clarinetto e chitarra, Mathias Runggatscher fisarmonica diatonica stiriana e Herbert Runggatscher trombone a pistoni e contrabbasso. I musicisti, noti per lo stile raffinato, moderno e fortemente legato alla cultura alpina, presenteranno un ricco e articolato programma di diversi autori, da Josef Poncar a Franz Posch, Otto Hornek, Herbert Pixner e altri, offrendo un'esperienza musicale che unisce virtuosismo, autenticità e memoria, capace di raccontare l'identità delle terre alpine attraverso il linguaggio universale della musica e consentendo di scoprire un repertorio originalissimo e di grande coinvolgimento.
Venerdì 31 luglio 2026, ore 21.00
Grosio, Villa Visconti Venosta
Orchestra da Camera Valtellinese
Elia Senese Maestro concertatore - violino solista
“Eine kleine Nachtmusik” Musiche di Wolfgang Amadeus Mozart, Johann Sebastian Bach.
Venerdì 31 luglio a Grosio, nella splendida cornice di Villa Visconti Venosta, si esibirà l’Orchestra da Camera Valtellinese, con Elia Senese maestro concertatore e violino solista. Intitolato “Eine kleine Nachtmusik”, il concerto vede sul leggio un’alternanza di pagine di W.A. Mozart e J.S. Bach.
Un percorso di ascolto tra celebri capitoli della storia della musica, in un luogo di grande fascino che valorizza ulteriormente l’esperienza musicale del pubblico e dei musicisti.
“L’Orchestra da Camera Valtellinese - dichiarano Valerio Trabucchi, presidente, ed Elia Senese, direttore artistico dell’Associazione Orchestra da Camera Valtellinese - è lieta di partecipare nuovamente al Festival musicale “Le Altre Note”, rinnovando una collaborazione a cui siamo particolarmente affezionati. Il viaggio musicale del concerto inizia nel 1772 con il Divertimento KV 136, scritto da un Mozart appena sedicenne ma già reduce da estenuanti tournée europee orchestrate dal padre Leopold; un pezzo che riflette la freschezza, ma anche la frustrazione, del giovane genio confinato nella provinciale corte arcivescovile di Salisburgo. Questo mondo cede il passo alla maturità tedesca di Bach con i Concerti per violino BWV 1041 e 1042. Trovarono luce tra il 1717 e il 1723 a Köthen, un periodo felicissimo per il compositore: protetto dal principe Leopold, un appassionato musicista che gli garantiva un ottimo stipendio e un'eccellente orchestra, Bach poté dedicarsi interamente alla musica strumentale profana prima che i doveri familiari e religiosi lo costringessero al definitivo e più severo trasferimento a Lipsia. Il cerchio si chiude infine nel 1787 con la celeberrima Eine kleine Nachtmusik KV 525. Siamo nella Vienna della piena maturità mozartiana: nello stesso anno del lutto per la morte del padre e della composizione del cupo Don Giovanni, Mozart scrive questa serenata notturna, forse per un committente privato rimasto ignoto. Il contrasto è totale: mentre la sua vita personale si avviava verso il declino economico e la malattia, la sua penna partoriva la musica più luminosa, simmetrica e serena dell'intero Classicismo.”
Sabato 1 agosto 2026, ore 21.00
Montagna in Valtellina, Chiesa di Sant’Antonio Abate
Quintetto Neuma
Giacomo Barone flauto Tommaso Gasperoni oboe Nicolò Andriolo clarinetto Gabriele Zucchini corno Matteo Dal Toso fagotto
“Chorale” Musiche di J. S. Bach, W.A. Mozart, F.J. Haydn, Matteo Dal Toso, Franz Danzi.
Protagonista del concerto di sabato 1 agosto nell’antica Chiesa di Sant’Antonio Abate a Montagna in Valtellina è il Quintetto Neuma con Giacomo Barone flauto, Tommaso Gasperoni oboe, Nicolò Andriolo clarinetto, Gabriele Zucchini corno e Matteo Dal Toso fagotto. Attiva a livello nazionale ed internazionale, la formazione si caratterizza per la scelta di spaziare, esplorare e sperimentare con il repertorio, proponendo musica di grande varietà stilistica e di generi ed epoche differenti, avvalendosi frequentemente di trascrizioni ed arrangiamenti scritti dal M° Matteo Dal Toso. Il concerto, intitolato Chorale, presenta una rosa di pagine del repertorio classico, con gli arrangiamenti di Matteo Dal Toso. Il programma si apre con estratti dalla Cantata BWV 140 in Mi bemolle maggiore e dalla Cantata BWV 147 in sol maggiore di Bach, seguiti dal Divertimento in si bemolle maggiore n. 14 KV 270 e dal Divertimento in si bemolle maggiore n. 9 KV 240 di Mozart, dal celebre Divertimento in si bemolle maggiore n. 1 Hob. II Chorale St. Antoni di Haydn e dal Quintetto Op. 56 n. 1 di Franz Danzi. Tra momenti di raffinato virtuosismo e suggestivi intrecci strumentali, il percorso di ascolto della serata è arricchito dall’attenzione anche alla produzione contemporanea, con la prima esecuzione assoluta de Il sudario di Cristo di Matteo Dal Toso.
Domenica 2 agosto 2026, ore 21.00
Valdidentro, Chiesa Parrocchiale di Premadio
Renata Campanella soprano, Danilo Formaggia tenore, Elena Serra mezzosoprano, Marzio Giossi baritono, Damiano Carissoni pianoforte, Andrea Rinaldi direttore del coro
Coro dell’Opera di Parma - Ensemble Artisti di Parma
“Il trovatore” di Giuseppe Verdi.
In un crocevia delle arti tra sorprendenti intrecci di suoni, repertori e indagini creative, ogni anno il Festival allarga lo sguardo anche al mondo dell’opera, del jazz e del teatro musicale. Domenica 2 agosto è in programma a Valdidentro, in versione cameristica, Il trovatore di Giuseppe Verdi, opera che fin dalla prima rappresentazione, avvenuta il 19 gennaio 1853 al Teatro Apollo di Roma, conquistò il pubblico diventando una delle opere più amate del repertorio verdiano.
Protagonisti della serata, impegnati a condurre il pubblico tra le innumerevoli emozioni delle celebri arie del capolavoro verdiano, saranno artisti ben noti al pubblico del Festival, dove hanno sempre riscosso un grandissimo successo: Renata Campanella, soprano dalle notevoli qualità vocali ed interpretative, Elena Serra, mezzosoprano dall’intensa carriera artistica e collaborazioni con prestigiose orchestre internazionali, Marzio Giossi, baritono con all’attivo esibizioni in tutto il mondo, Danilo Formaggia, tenore dalla brillante carriera internazionale con un repertorio che comprende anche diverse prime esecuzioni di opere contemporanee, Damiano Carissoni, pianista dall’intensa attività concertistica sia come solista che in varie formazioni cameristiche, il Coro dell’Opera di Parma diretto da Andrea Rinaldi e l’Ensemble Artisti di Parma, formazione composta da noti strumentisti dell’Orchestra Toscanini e importanti solisti attivi nelle principali istituzioni musicali italiane. Una serata da non perdere che si prospetta carica di emozioni e trascinanti memorie musicali.
Organizzazione: Associazione LeAltreNote
(+39) 347 4467780 (+39) 328 4448458 e-mail [email protected]
Per informazioni sui singoli eventi e per tutti gli aggiornamenti si può consultare www.lealtrenote.org o le pagine social del Festival.
- Ufficio Stampa: Paolo Pinto -
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