Cinque tappe tra luglio e settembre in altrettanti rifugi valtellinesi. ATS Montagna ed ERSAF affiancano Assorifugi nella seconda edizione dell'iniziativa dedicata al benessere femminile e agli stili di vita sani
Le buone pratiche e gli esempi virtuosi, le idee da sviluppare e le progettualità da realizzare per una montagna vivace e dinamica, laboratorio per la rigenerazione e il ripopolamento, per soluzioni che testimoniano l'impegno di amministratori pubblici determinati e visionari che, con la collaborazione del privato sociale, cercano e trovano soluzioni ai problemi, partendo dalle peculiarità e puntando su potenzialità ancora inespresse.
Importante intesa nel settore del turismo sostenibile.
È il terzo anno di cammino lungo il Sentiero Italia del CAI per Marco Pietripaoli e il progetto nazionale “Ritmo dei Passi”, dedicato a solidarietà, sostenibilità, educazione e valorizzazione delle comunità montane. Dopo il primo anno in Friuli Venezia Giulia e il secondo in Veneto, il cammino del 2026 è giunto in Lombardia e in Valtellina, dove i domini collettivi e la gestione comunitaria del territorio hanno una tappa dedicata.
Quest'anno il trekking di primavera si è svolto in Toscana e precisamente nella zona di Massa Carrara sulle Alpi Apuane. Partiti dall’Alta Valtellina con auto proprie tutto il gruppo del Cai Valfurva e amici si è ricompattato a Marina dei Ronchi presso l’hotel Ida a due passi dal mare che l’ha ospitato con squisita accoglienza.
Questa iniziativa nasce da un’idea di Marco Pietripaoli, socio Cai, di percorrere il sentiero Italia suddividendolo in blocchi consecutivi da distribuirsi entro un arco temporale di 10 anni, partendo da Muggia, in provincia di Trieste, fino a giungere a Santa Teresa di Gallura (Sassari).
Servizi essenziali, lavoro, turismo ma anche inclusione: nei progetti sviluppati emerge l'impegno di pubblico e privato per rilanciare le aree montane, per valorizzarle e rigenerarle, con il duplice scopo di offrire nuove opportunità ai residenti e di renderle attrattive a chi desidera trasferirsi. «La montagna dove si vive. Servizi, lavoro e comunità che fanno futuro" è il titolo del convegno in programma giovedì 25 giugno, alle ore 16.30, a Gravedona, nella cornice di Palazzo Gallio.
In questi giorni sono emersi i risultati fallimentari che l’azione del Governo, mirata a reclutare il personale nei comuni sotto i 5.000 abitanti e situati in gran parte in aree interne e montane, ha prodotto. A seguito infatti di due avvisi specifici, diretti a una platea di oltre 5.000 comuni, è stato indetto un concorso unico nazionale, che ha visto l’adesione di circa 80 enti: pari a circa l’1,5% del numero totale. Per la provincia di Sondrio, era presente solo il Comune di Aprica per la ricerca di un "Funzionario con competenze nell’ambito dell’ingegneria e dell’architettura".
Nei giorni dal 25 maggio al 31 maggio 2026 si è svolto in Valfurva il corso di arrampicata sportiva aperto a tutti i ragazzi delle scuole elementari e medie.
Il corso strutturato in 5 lezioni teorico pratiche di 2 ore ciascuna ha visto la partecipazione di oltre 40 ragazzi provenienti dalla Valfurva e dai comuni limitrofi: suddivisi in 2 gruppi, gli iscritti hanno seguito con molta attenzione le istruzioni delle guide alpine Federico C., Simone P., Federico S., Marco M. e Federico M., che li hanno accompagnati con il supporto di alcuni volontari della sezione del Cai Valfurva.