FESTA DELL’UNITÀ 2026: GIOVEDÌ 24 SETTEMBRE A BIANZONE SI DISCUTE DELL’EREDITÀ DELLE OLIMPIADI PER IL TERRITORIO

2
min di lettura

FESTA DELL’UNITÀ 2026: GIOVEDÌ 24 SETTEMBRE A BIANZONE SI DISCUTE DELL’EREDITÀ DELLE OLIMPIADI PER IL TERRITORIO

Sab, 19/09/2026 - 21:32
Pubblicato in:

Sondrio,  18 settembre 2026

Si conclude a Bianzone la Festa dell’Unità 2026 del Partito Democratico della provincia di Sondrio, con un appuntamento dedicato alle ricadute delle Olimpiadi sul futuro della Valtellina.

L’iniziativa si terrà giovedì 24 settembre, alle ore 18.00 (vedi locandina allegata), presso il Centro “Omar e Pietro” di Bianzone, in via Giuseppe Mazzini, nell’area del campo sportivo, e avrà come titolo   

      “OLIMPIADI 2026: QUALE LEGACY PER IL TERRITORIO?”

A Olimpiadi concluse, è il momento di valutare ciò che i Giochi hanno prodotto e, soprattutto, ciò che resterà nel tempo in termini di infrastrutture, mobilità, sviluppo economico, occupazione e turismo.

“Le Olimpiadi hanno rappresentato una grande occasione di visibilità e di investimento per la nostra provincia, dichiara Michele Iannotti, segretario provinciale del Partito Democratico, ma la loro eredità non può essere misurata soltanto attraverso il successo registrato nelle settimane dei Giochi. Dobbiamo capire quali benefici concreti e duraturi rimarranno sul nostro territorio. Molte opere programmate non sono state completate nei tempi olimpici e diverse scadenze sono state rinviate. È quindi necessario che Regione Lombardia assicuri il coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti, renda trasparenti tempi e risorse e garantisca il completamento degli interventi. La legacy non può essere una promessa continuamente rinviata, ma deve tradursi in collegamenti migliori, servizi più efficienti, nuove opportunità e una maggiore qualità della vita per chi abita in montagna”.

“Le zone del Tiranese e dell’Alta Valle sono state le aree maggiormente coinvolte e hanno dovuto affrontare anche una parte rilevante dell’impatto organizzativo e dei disagi legati ai Giochi,  sottolinea Donato Valenti, coordinatore del Circolo PD di Tirano. Ora occorre fare in modo che gli investimenti rispondano ai bisogni quotidiani dei cittadini: una ferrovia affidabile, una viabilità più sicura e il completamento delle opere sostitutive dei passaggi a livello. Il nostro territorio non può essere considerato soltanto come un corridoio per raggiungere le località turistiche, ma deve essere messo nelle condizioni di vivere e svilupparsi durante tutto l’anno”.

“Il bilancio delle Olimpiadi non può limitarsi al numero dei visitatori o alle presenze turistiche registrate durante l’evento, aggiunge Giocondo Cerri, responsabile Lavoro del PD provinciale. Dobbiamo capire se gli investimenti realizzati abbiano generato lavoro stabile e di qualità, rafforzato le imprese locali e creato nuove opportunità per i giovani. La vera sfida è fare in modo che le ricadute economiche e occupazionali non si esauriscano con la conclusione dei Giochi, ma continuino nel tempo. Per questo occorre sostenere il territorio, investire nella formazione e governare uno sviluppo turistico che non produca soltanto occupazione stagionale e precaria."

Dopo i saluti di Michele Iannotti, l’incontro sarà introdotto e moderato da Donato Valenti, coordinatore del Circolo PD di Tirano.

Interverranno Gianmario Fragomeli, consigliere regionale e vicesegretario regionale del Partito Democratico; Simone Negri, consigliere regionale e capogruppo PD nella Commissione Infrastrutture e mobilità; Benedetto Abbiati, della Società Economica Valtellinese; Giocondo Cerri, componente della Direzione provinciale e responsabile Lavoro del PD provinciale; e Sonia Bombardieri, consigliera comunale di Tirano.

Il confronto permetterà di affrontare l’eredità olimpica da diversi punti di vista, mettendo insieme infrastrutture e mobilità, economia e lavoro, turismo e qualità della vita, con l’obiettivo di individuare proposte concrete per il futuro della provincia.

L’iniziativa è aperta a tutti. Dalle ore 20.00 la Festa proseguirà con una cena a base di piatti tipici locali, in un clima di partecipazione e convivialità.

- La Segreteria organizzativa -

 

©️la riproduzione – anche parziale – di questo contenuto è vietata senza citazione della fonte, ai sensi della legge sul diritto d’autore