Valtellina Terra d’Emozioni: al via la campagna che trasforma il viaggio in benessere

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Valtellina Terra d’Emozioni: al via la campagna che trasforma il viaggio in benessere

Gio, 09/04/2026 - 14:21
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Realizzata dal Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina con il supporto di APF Valtellina e il contributo della Provincia di Sondrio, la campagna propone dal 10 aprile al 17 maggio esperienze autentiche e di gusto per vivere la “Vitamin T”

9 aprile 2026 – Il bisogno di staccare con vacanze rigeneranti non è più un lusso, ma una necessità: il 
58,4% degli italiani dichiara di avere le “batterie scariche” con livelli crescenti di stanchezza mentale 
e psicologica (55,1% e 54,5%), che impattano negativamente sullo stato emotivo (63,3%). Lo “stacco” 
è considerato fondamentale per la salute dal 77,8% dei connazionali: si cercano pillole di benessere 
frequenti, con la vacanza breve (47,9%) che ha la meglio su quella lunga (34,7%).
La vacanza ideale si conferma quella all’insegna della “Vitamin T” (Travel), trend destinato a ridefinire 
il turismo entro il 2030 secondo il “What the Future Report” di Kayak: una visione del viaggio sempre 
più orientata al benessere profondo e fatta di più componenti: tranquillità; territorio; tavola; tempo 
rilassato; tradizioni. In questo scenario la montagna emerge come vera alternativa all-seasons dove 
ricaricarsi per il 61% degli italiani. E la Valtellina (36,6%), dopo le Olimpiadi Milano Cortina 2026, svetta 
tra le 5 mete più in linea con questa necessità in Italia assieme a Dolomiti (67,3%), Alta Val Badia 
(45%), Gan Sasso (44,1%) e Appennino Tosco Emiliano (39,9%). Un primato che la candida tra le mete 
più gettonate per la Vitamin T. A rivelarlo un’indagine di AstraRicerche per il DAQ Valtellina Taste of 
Emotion, presentata in occasione del lancio di “Valtellina Terra d’Emozioni: esperienze uniche, gusto 
DOP e IGP”, la nuova campagna realizzata dal Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina in 
collaborazione con l’Azienda di Promozione e Formazione della Valtellina e con il contributo della 
Provincia di Sondrio che, da domani al 17 maggio, farà scoprire le eccellenze dell’enogastronomia 
locale a marchio DOP e IGP e condurrà i visitatori a vivere il lato autentico del territorio con 20 
esperienze all’insegna della “Vitamin T”. Debutta inoltre una nuova web-app completa di audioguide, 
online su www.valtellinadopigp.it 

GLI INGREDIENTI DELLA VITAMIN T: TRANQUILLITA’, TAVOLA, TEMPO, TERRITORIO, TRADIZIONI. 
MONTAGNA META “ALL SEASONS” DOVE IL VIAGGIO DIVENTA CURA. VALTELLINA, IL LUOGO GIUSTO 
PER RALLENTARE E RICARICARSI
Un’esperienza che trasforma il viaggio in una vera e propria cura. È questa la forza della Vitamin T
(Travel), una “ricarica” articolata secondo l’indagine AstraRicerche attorno a cinque elementi chiave 
sempre più richiesti dagli italiani: tranquillità (scelta dall’88,9% del campione), tavola (buon cibo e bevande 87,7%), tempo rilassato (87,4%), un territorio ricco da esplorare (85,6%, soprattutto Gen X) 
e la scoperta delle tradizioni (79,7%, in particolare Gen X e Baby Boomers). Cinque dimensioni che 
rispondono perfettamente ai bisogni emergenti degli italiani: ricaricarsi, rallentare, riconnettersi con 
sè stessi e vivere esperienze autentiche. In questo contesto la Valtellina rappresenta una risposta 
eccellente a queste esigenze: chi vi è stato nell’ultimo anno cerca la “Vitamina T” per la propria 
rigenerazione in misura ancora maggiore. In particolare, il desiderio di ‘tavola’ nel caso della Valtellina 
raggiunge il 95%, quello di ‘tempo’ il 94%, e quello di ‘tradizioni’ l’86%. Diversi i motivi per visitarla 
dichiarati dagli intervistati: equilibrio tra natura e tradizioni vive (49,9%); attività outdoor a ritmo 
lento (46,0%); clima alpino rigenerante (43,5%); enogastronomia come esperienza culturale (43,4%), 
tradizioni, feste, riti e transumanze "non fatti solo per turisti" (40,6%), mete meno battute dal turismo 
mainstream (35,6%) – che confermano la ricerca di esclusività intesa come silenzio e pace e le Terme 
come benessere, non come status (34,1%) – esperienza rigenerante e non lusso ostentato. In Valtellina 
il viaggio è riconnessione: camminare senza fretta, respirare, assaporare.

VALTELLINA, DESTINAZIONE CON FORTE POTENZIALE DI CRESCITA. LA WEB APP OFFRE UN 
PACCHETTO INTEGRATO DI 20 ESPERIENZE AUTENTICHE ALL’INSEGNA DELLA “VITAMIN T”
La Valtellina è una destinazione con un forte potenziale di crescita: solo il 34,5% degli italiani dichiara 
di conoscerla molto o abbastanza bene (ma solo il 6,5% molto bene). E chi la scopre se ne innamora. 
L'esposizione ad alcune delle immagini e attività della Valtellina offerte in anteprima attraverso la web 
app genera un forte impatto positivo: l'83,1% riconosce la varietà delle esperienze offerte tale da 
renderla adatta a tutti, e l'82,4% scopre che "c'è da vedere molto più di quanto pensasse”; il 78,1% 
dichiara che prenderà in considerazione la valle per un viaggio futuro. 
La web app (online su www.valtellinadopigp.it) offre a turisti e visitatori un pacchetto integrato di 20 
esperienze autentiche all’insegna della Vitamin T per scoprire l’anima del territorio e pensate per il 
benessere e la rigenerazione mentale e fisica. Si va dalle passeggiate tra i terrazzamenti vitati, tra i più 
estesi d’Italia e spettacolari d’Europa (oltre 2.500 km di muretti a secco la cui arte è Patrimonio Unesco) 
alla scoperta del Mulino Menaglio con i laboratori su grano saraceno e Pizzoccheri; dalla “Pompei
delle Alpi” (Piuro) agli assaggi di piatti tipici nel lavéc (antica pentola ollare tipica). Per chi cerca relax 
e avventura ci sono le terme romane di Bormio ed esperienze più adrenaliniche come il volo in 
parapendio (tra Alpi Retiche, Orobie e massiccio dell’Adamello), la traversata del Ponte nel cielo
(secondo ponte tibetano più alto d’Europa a 140 metri di altezza), rafting e kayak. Da non perdere il 
passo dello Stelvio, il valico più alto d’Italia (48 tornanti a 2.758 metri di altitudine) una sfida 
leggendaria per ciclisti e motociclisti per poi arrivare al Parco dello Stelvio - il più grande dei parchi 
storici italiani e tuttora il più esteso dell’Arco Alpino - per ascoltare il bramito del cervo. 
A ogni meta di “Valtellina Terra d’Emozioni: esperienze uniche, gusto DOP e IGP” sono associati inoltre 
specifici experience point (“Valtellina Dop e Igp Station): 23 luoghi del cibo dalla forte identità locale dove - ogni weekend dal 10 aprile al 17 maggio – si potranno assaporare le eccellenze DOP e IGP,
lasciandosi conquistare dall’intensità della bresaola e dei formaggi, dal profumo delle mele e dei 
pizzoccheri, dal carattere dei vini. Gli utenti potranno inoltre accedere a contenuti narrativi e curiosità 
attraverso 20 audioguide/podcast pensate per accompagnare l’esplorazione del territorio e delle sue 
emozioni. Luoghi ed esperienze sono facilmente fruibili grazie alla geolocalizzazione tramite QR code. 
Completa l’offerta una cartina pieghevole, disponibile presso i principali infopoint turistici del territorio 
e locali aderenti.
Per Claudio Palladi, presidente del Distretto Agroalimentare di Qualità Valtellina Taste of Emotion:
“L’obiettivo del DAQ per Milano Cortina 2026 era costruire una rete tra gli attori del territorio per offrire 
ai visitatori un’esperienza che coinvolga l’intera provincia, promuovendo percorsi che aggreghino 
produttori, comunicatori, stakeholder e luoghi turistici, culturali e sociali. Con questa operazione la 
Valtellina compie oggi un passo decisivo verso il futuro in un’ottica di turismo integrato, mettendo a 
sistema le sue eccellenze a marchio DOP e IGP – dalla Bresaola della Valtellina ai nostri formaggi 
Valtellina Casera e Bitto, dai Pizzoccheri della Valtellina alla Mela di Valtellina, ai vini di Valtellina 
DOCG/DOC/IGT - in un progetto concreto e innovativo che guarda oltre l’orizzonte delle Olimpiadi 
Invernali. Oggi assistiamo a un cambio di paradigma: il viaggio non è più solo evasione, ma diventa uno 
strumento di rigenerazione psicofisica. E la Valtellina – che nel 2024 ha accolto oltre 4,2 milioni di 
presenze –, con il suo mix unico di silenzio, natura, offerta agroalimentare certificata e tradizioni, si 
candida a diventare una delle destinazioni simbolo di questo nuovo modo di viaggiare: più consapevole, 
più autentico, profondamente rigenerante”.
“Con "Valtellina Terra d’Emozioni" facciamo un passo in più: non ci limitiamo a promuovere il territorio, 
ma costruiamo un racconto coerente e accessibile che mette al centro la qualità dell’esperienza. La sfida 
oggi non è attrarre semplicemente visitatori, ma offrire motivi veri per scegliere la Valtellina e tornarci. 
In questo progetto ritroviamo una visione chiara: integrare paesaggio, cultura e produzioni locali in 
un’offerta capace di generare valore per chi arriva e per chi qui vive e lavora. È su questa capacità di 
fare sistema che si gioca la competitività della nostra destinazione nei prossimi anni”. Davide 
Menegola, Presidente Provincia di Sondrio
“Il bisogno di staccare e ritrovare energie non è più un lusso, ma una necessità diffusa, e la Valtellina 
risponde a questa esigenza con un’offerta autentica e rigenerante. Qui il turismo si intreccia 
profondamente con l’enogastronomia: ogni piatto racconta il territorio, le sue tradizioni e il suo ritmo 
lento. Con “Valtellina Terra d’Emozioni” valorizziamo proprio questo legame, proponendo esperienze in 
cui il gusto diventa parte integrante di un viaggio che cura, riconnette e lascia il segno”. Elio Moretti, 
Presidente APF Valtellina.
“Sempre più turisti vogliono vivere esperienze autentiche, a contatto con la natura, assaporando i 
prodotti del territorio – sottolinea Fabio Valli, ristoratore e vicepresidente di Federalberghi/Confcommercio Sondrio – e in questa direzione da tempo si sta muovendo il sistema 
turistico valtellinese. L’enogastronomia, unita alle bellezze paesaggistiche, permette a tutta la 
Valtellina di proporre offerte a 360 gradi in tutti i periodi dell’anno contribuendo così a favorire quel 
processo di destagionalizzazione che in questi anni ha avuto un sensibile aumento proprio nelle località 
non particolarmente blasonate. I nostri sapori sono stati protagonisti anche nelle recenti Olimpiadi 
Invernali 2026 raccogliendo consensi unanimi. Portare in tavola i prodotti tipici della Valtellina è un vero 
piacere perché si valorizza un grande patrimonio che pochi possono vantare”.

Ufficio Stampa Azienda Promozione e Formazione Valtellina -

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