Comuni: sottoscritta l'ipotesi di pre-intesa del CCNL Funzioni Locali 2025-2027
Oggi pomeriggio presso la sede dell'ARAN (l'Agenzia di Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche
Amministrazioni, ente che rappresenta legalmente tutte le amministrazioni pubbliche nella
contrattazione collettiva nazionale del pubblico impiego) è stata sottoscritta l'ipotesi di accordo per il
rinnovo del Contratto delle Funzioni Locali, traguardo molto atteso anche dai circa 1.200 dipendenti
del comparto presenti nella nostra provincia.
"Un rinnovo che fissa aumenti superiori all’inflazione prevista e contiene una innovativa clausola di
salvaguardia a tutela dei salari in caso di aumenti improvvisi del costo della vita, meccanismo di
reale tutela dei salari dagli effetti negativi ed erosivi dell'inflazione sulle retribuzioni – osservano
dalla Segreteria provinciale della FP CGIL di Sondrio.
"Un risultato storico - afferma Leonardo Puleri, Segretario Generale della FP CGIL di Sondrio, che,
per la prima volta, avvicina l’aumento contrattuale in modo importante a quello previsto per le
funzioni centrali".
La pre-intesa interviene anche sul tema della disabilità, sul rafforzamento delle relazioni sindacali,
sulla regolamentazione e sul governo dell’utilizzo degli strumenti di intelligenza artificiale per
migliorare le modalità di lavoro ed evitarne un uso improprio, sulla piena equiparazione del numero
di giornate di ferie annuali e del relativo diritto per il personale neoassunto a quelle dei colleghi con
maggiore anzianità di servizio.
“La recente pre-intesa agisce in maniera decisamente importante sul potere retributivo dei
dipendenti dei Comuni, con aumenti retributivi superiori all’inflazione pari al 7,2%, ampliando e
rafforzando aspetti contrattuali che incidono sulla qualità del lavoro, sulla conciliazione vita-lavoro,
sul governo dell'IA, istituti che possono concretamente rilanciare l'attrattività degli Enti Locali
anche nel nostro territorio", affermano dal quadrato rosso sondriese.
Altro aspetto particolarmente significativo, con una ricaduta storica è rappresentato dalla previsione
di un finanziamento extracontrattuale, in capo allo Stato e non agli enti locali, per contribuire a
ridurre le differenze retributive tra le funzioni locali e le altre amministrazioni pubbliche.
Per la FP CGIL "questa pre-intesa è un primo passo, al quale dovranno seguirne sicuramente molti
altri, per garantire salari dignitosi, aumentare l’attrattività del comparto che oggi attraversa una
fase particolarmente critica sul piano del reclutamento di nuovo personale e valorizzare le
professionalità di lavoratrici e lavoratori dei Comuni, luoghi fisici dove i bisogni prendono la forma
dei diritti e dove i cittadini trovano risposte concrete ai problemi quotidiani”.
La Segreteria provinciale della Fp Cgil di Sondrio
Leonardo Puleri Antonella Turcatti
- 5 viste