L'ESTATE DI VALDISOTTO SI ARRICCHISCE CON TRE PROGETTI INNOVATIVI
L’estate 2023 della Pro Loco Valdisotto è iniziata… a gennaio!
L’estate 2023 della Pro Loco Valdisotto è iniziata… a gennaio!
L’assemblea del Centro Studi Storici Alta Valtellina si è svolta nel tardo pomeriggio di giovedì 29 giugno 2023 in un clima di grande cordialità e di fervente progettazione, alla presenza di buona parte del consiglio e di qualche appassionato socio che si è presentato all’appuntamento con quella positiva partecipazione a cui tanto anelano le associazioni di volontariato.
Contrariamente a quel che si pensa comunemente, nei secoli passati esistevano aree rurali ove il livello di alfabetizzazione era mediamente più elevato, come ha analizzato l’autore nel caso di Sondalo, dove già dal 1650 è testimoniata la volontà di occuparsi dell’istruzione pubblica.
Nomen-Omen: Daniela Valzer si getta a ritroso nella storia per tentare di indagare il significato e la presenza storica del suo cognome in Alta Valle.
“Chi studia la storia può vivere mille vite”.
L’indimenticato don Remo Bracchi ci conduce sulle tracce di alcuni animali che un tempo abitavano numerosi i boschi e, oltre ad essere preda dei cacciatori, per la loro selvatichezza diventavano oggetto di credenze che gli attribuivano poteri sovrannaturali e quasi sempre distruttivi.
Nei giorni scorsi sono stati ospiti a Bormio alcuni docenti della Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM per un sopralluogo in vista di un’interessante iniziativa che dovrebbe prendere corpo nell’estate 2023.
Nel maggio 2007 il mondo artistico bormino fu scosso da un ritrovamento eccezionale che ridisegnava il panorama dei pittori e dei committenti come fino ad allora era stato conosciuto.
Dopo una serie di significativi rinnovamenti, aggiuntisi ai due difficoltosi anni di covid, il Centro Studi Storici Alta Valtellina pone le basi per riprendere il cammino con maggior forza e convinzione, in vista dell’avvicinarsi dei 25 anni di attività (occorrenti nel 2023) che andrebbero meritatamente festeggiati. Nel frattempo, gli associati possono contare sulla fresca pubblicazione del Bollettino storico, il n. 25, che esce grazie all’impegno profuso dal direttore Daniela Valzer e dal redattore Dario Cossi.
Un affascinante filo diretto sembra legare la Valmalenco con la Valdidentro, dato l’elevato numero di parroci che, provenendo dall’Alta Valle, furono destinati alla comunità parrocchiale di S. Giovanni Battista di Lanzada. Tra questi, l’autore si sofferma su un sacerdote vissuto nel XVIII secolo ossia don Gervasio Maria Trioli, figlio di Antonio di Semogo.