Energy2Run Cancano 2026, la forza di un’energia incontenibile: quasi 800 iscritti per un’edizione da record
VALDIDENTRO, 30 agosto – La Energy2Run Cancano 2026 si chiude con un risultato straordinario: 792 iscritti, un numero record che certifica la crescita della manifestazione e conferma la forza di un evento capace di unire sport, territorio, paesaggio, energia e partecipazione.
La Energy2Run conferma anche l’attrattiva internazionale di Cancano: tra i quasi 800 iscritti figurano ben 31 atleti stranieri da 20 Paesi, con presenze anche da Australia, Brasile, Argentina, Perù, Colombia e Stati Uniti. Straordinaria anche la partecipazione femminile, con 310 donne, quasi il 40% del totale, mentre l’età media di 40,4 anni testimonia una gara capace di coinvolgere generazioni diverse.
I Laghi di Cancano, le dighe, le Torri di Fraele e l’intera area della Valle di Cancano e San Giacomo hanno fatto da cornice a una giornata intensa e partecipata, trasformando ancora una volta uno dei luoghi più iconici dell’Alta Valtellina in un grande palcoscenico naturale dello sport.
Un’edizione che ha superato ogni aspettativa e che racconta la forza di un’energia incontenibile: quella degli atleti, dei volontari, degli accompagnatori e di un territorio capace di accogliere. La Energy2Run Cancano si conferma così uno degli appuntamenti più significativi dell’estate sportiva in Valdidentro, una manifestazione che continua a crescere senza perdere la propria identità e che richiama runner, appassionati e famiglie in un contesto paesaggistico unico, dove acqua, montagna, natura e infrastrutture simbolo del territorio dialogano perfettamente con il tema dell’energia.
Due percorsi, un’unica grande esperienza
Anche l’edizione 2026 ha proposto due percorsi: la prova competitiva da 19 km, pensata per gli atleti più preparati, e la ShortRun da 10,8 km non competitiva, ideale per chi ha voluto vivere l’esperienza di Cancano con un approccio più libero, accessibile e partecipativo.
Sul fronte agonistico, la Energy2Run incorona ancora una volta Luca Cantoni (Atletica Valli Bergamasche Leffe), che nel suo giardino di casa conquista la quarta affermazione a Cancano e si conferma re assoluto della gara, chiudendo i 19 km in 1h07’01”. Alle sue spalle l’intramontabile classe di Massimiliano Zanaboni, secondo in 1h07’50”, e il brio del giovane Giovanni Artusi, terzo in 1h08’32”: specialista della pista, ha saputo destreggiarsi alla grande su un terreno e soprattutto su una distanza meno congeniali alle sue caratteristiche.
Di altissimo livello anche la prova femminile, vinta da Arianna Lutteri (A.S.D. Team KM Sport) in 1h20’50”, atleta che nel 2021 si è laureata campionessa italiana assoluta di maratona. Seconda in 1h24’41” Luisa Gelmi, già regina a Cancano nel 2024, mentre Sara Armento ha completato il podio in 1h25’15”.
Spettacolo anche nella ShortRun, dove Mattia Giacomelli (Balordi's Team), talento purissimo della Valdidentro, ha trionfato in casa propria con una prestazione dirompente, chiudendo in 38’55”. Alle sue spalle Luca Bradanini, secondo in 39’09” e piegato soltanto nel finale, mentre un ottimo Matteo Salvadori ha completato il podio in 39’43”.
Bella battaglia anche al femminile nella gara corta, con Jennifer Isella prima in 54’41”, seguita da Giulia Ballabio in 55’33” e Martina Lazzeri in 56’15”: tre prestazioni racchiuse in meno di due minuti.
Due modi diversi di interpretare la corsa, uniti però dallo stesso scenario e dallo stesso spirito: vivere una giornata di sport in quota, tra sterrati, acqua, dighe e panorami aperti.
A rendere speciale la manifestazione non è stata soltanto la qualità dei percorsi, ma anche l’atmosfera complessiva dell’evento: la partenza, il passaggio degli atleti lungo il tracciato, l’arrivo, il pranzo post-gara, le premiazioni e il clima di condivisione che ha accompagnato tutta la giornata.
Il record di iscritti (792) rappresenta un traguardo particolarmente importante per l’organizzazione, perché dimostra quanto la Energy2Run Cancano sia ormai percepita non solo come una gara, ma come un’esperienza completa, capace di coinvolgere sportivi di livelli diversi e di valorizzare in modo autentico uno dei luoghi più suggestivi della Valdidentro.
Energy Tales: la vigilia della gara diventa racconto
Tra le grandi novità dell’edizione 2026 c’è stato Energy Tales, il nuovo appuntamento proposto sabato 29 agosto al Polifunzionale Rasin, in contemporanea con l’apertura dell’ufficio gare.
Un momento pensato per andare oltre il semplice briefing tecnico e accompagnare gli atleti verso la gara attraverso contenuti, consigli e testimonianze capaci di dare alla Energy2Run un significato ancora più profondo.
Energy Tales ha voluto raccontare ciò che spesso sta dietro una corsa: la preparazione, le abitudini, la motivazione, la capacità di affrontare le difficoltà e il valore umano dello sport.
La nutrizionista Camilla Illini ha proposto un intervento dedicato alle sane abitudini alimentari per runner e sportivi, con consigli utili sul prima, durante e dopo la gara. Un contributo concreto, vicino agli atleti, che ha posto l’attenzione non solo sulla prestazione, ma anche sul benessere, sull’idratazione, sul recupero e sull’importanza di uno stile di vita equilibrato.
Accanto a lei, particolarmente intense sono state le testimonianze di Gianni Sasso e Marco Panizza.
Gianni Sasso, atleta paralimpico, maratoneta e triatleta, già legato alla Valdidentro e alla Energy2Run, ha portato una storia di forza, coraggio e determinazione. La sua partecipazione alla gara con una stampella ha rappresentato uno dei messaggi più potenti dell’intero fine settimana: davanti agli ostacoli, anche quelli apparentemente insormontabili, lo sport può diventare una forma di libertà, riscatto e ripartenza.
La sua presenza ha lasciato un segno forte, ricordando a tutti che la vera energia non è soltanto quella che si misura nella velocità o nella classifica, ma quella che permette di continuare a provarci, di non arrendersi e di trasformare un limite in una nuova possibilità.
Grande valore anche per l’intervento di Marco Panizza, presidente di Transplant Sport Club, presente insieme ad altri runner della categoria trapiantati. La loro partecipazione ha portato alla Energy2Run un messaggio profondo e delicato: lo sport come seconda possibilità, come gratitudine, come ritorno alla vita attiva e come testimonianza concreta dell’importanza della donazione.
Energy Tales ha così aggiunto alla manifestazione una dimensione nuova, più narrativa e più umana, confermando la volontà dell’organizzazione di costruire attorno alla gara non solo un evento sportivo, ma un percorso di valori.
Non solo numeri: sport, salute, inclusione e territorio
Il successo della Energy2Run Cancano 2026 non si misura soltanto nei quasi 800 iscritti, pur straordinari, ma nella qualità dei messaggi che l’evento ha saputo trasmettere.
La manifestazione ha parlato di sport e territorio, ma anche di salute, benessere, inclusione, determinazione e rinascita. Ha unito la dimensione agonistica a quella partecipativa, gli atleti più competitivi a chi ha scelto di esserci per vivere il paesaggio, le storie personali alle emozioni collettive.
In questo senso, la Energy2Run Cancano si conferma una gara capace di andare oltre il tracciato. Ogni atleta ha corso la propria distanza, ma dentro un racconto comune: quello di un territorio che trova nello sport uno strumento potente di promozione, incontro e identità.
Cancano non è stato soltanto lo sfondo dell’evento. È stato parte integrante dell’esperienza. Le dighe, l’acqua, le montagne e la quota hanno dato alla gara una forza visiva e simbolica unica, rendendo ogni passaggio un’immagine capace di raccontare la Valdidentro nella sua forma più autentica.
Il sostegno di Regione Lombardia, A2A e dei tanti partner
Il risultato raggiunto dalla Energy2Run Cancano 2026 è frutto di un lavoro corale, reso possibile grazie all’impegno dell’organizzazione, dei volontari, delle associazioni, degli enti, dei partner e di tutte le realtà che hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione.
L’evento è realizzato con il contributo di Regione Lombardia, che conferma l’attenzione verso eventi capaci di promuovere lo sport, la montagna e i territori, valorizzando esperienze che generano partecipazione, visibilità e ricadute positive per le comunità locali.
Fondamentale anche la rinnovata sinergia con A2A Life Company, partner profondamente coerente con l’identità della Energy2Run Cancano. In un luogo come Cancano, dove l’acqua e le dighe raccontano una parte importante della storia energetica del territorio, il legame tra sport ed energia assume un significato particolarmente forte.
La Energy2Run nasce e cresce proprio dentro questo immaginario: l’energia dell’acqua, l’energia del movimento, l’energia degli atleti, l’energia di una comunità che si mette in moto per costruire un evento capace di lasciare il segno.
Un ringraziamento speciale va inoltre a tutti gli sponsor, ai partner tecnici, alle associazioni locali, ai volontari, agli operatori e a tutte le persone che hanno lavorato dietro le quinte per garantire sicurezza, accoglienza, servizi e qualità organizzativa.
Una comunità in movimento
Dietro una manifestazione da quasi 800 iscritti c’è una macchina organizzativa importante, fatta di mesi di lavoro, coordinamento, attenzione ai dettagli e presenza sul campo.
Dalla gestione dell’ufficio gare ai ristori, dal presidio del percorso al pranzo post-gara, dalla logistica ai servizi per gli atleti, ogni elemento ha contribuito a costruire un’esperienza positiva e riconoscibile.
La Energy2Run Cancano 2026 ha mostrato ancora una volta quanto lo sport possa diventare motore di comunità. Non solo perché porta persone sul territorio, ma perché attiva collaborazioni, crea relazioni, valorizza competenze e rafforza il senso di appartenenza.
Il risultato finale è stato un evento ordinato, partecipato e ricco di entusiasmo, capace di restituire un’immagine forte della Valdidentro: una località che sa organizzare, accogliere e raccontarsi attraverso esperienze autentiche.
Un’edizione che lascia il segno
Con il record di sempre di iscritti, le emozioni di Energy Tales e la grande partecipazione alla giornata di gara, la Energy2Run Cancano 2026 si chiude come un’edizione destinata a lasciare il segno.
Non solo per i numeri, ma per il modo in cui quei numeri sono stati raggiunti: attraverso un evento cresciuto con coerenza, sostenuto da una rete solida e capace di parlare a pubblici diversi senza perdere la propria anima.
“I quasi 800 iscritti rappresentano un risultato straordinario e ci riempiono di orgoglio. È la conferma che la Energy2Run Cancano è una manifestazione in forte crescita, ma soprattutto un evento capace di trasmettere valori autentici. Quest’anno abbiamo voluto affiancare alla gara anche Energy Tales, perché crediamo che lo sport non sia fatto solo di tempi e classifiche, ma anche di storie, salute, energia e capacità di ripartire” - sottolinea Daniele Trabucchi, Presidente di Pro Loco Valdidentro - “Vedere così tante persone correre a Cancano, ascoltare testimonianze così importanti e sentire la partecipazione di tutta la comunità è qualcosa che ci dà grande motivazione per il futuro”, sottolinea l’organizzazione.
La Energy2Run Cancano guarda ora avanti, forte di un’edizione che ha confermato il potenziale della manifestazione e la sua capacità di crescere anno dopo anno.
La sfida sarà continuare su questa strada: consolidare l’evento, rafforzarne l’identità, valorizzare ancora di più il territorio e mantenere viva quella energia che ha reso speciale l’edizione 2026.
Perché a Cancano l’energia non è solo un tema. È un paesaggio, una storia, una comunità, una corsa.
E quando un’energia così incontenibile incontra lo sport, il risultato non può che essere straordinario.
- Ufficio Turistico Valdidentro -
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