SUMMER CAMP 2026: LA NUOVA PROPOSTA ESTIVA DELLA BORMIO GHIACCIO
Si è concluso domenica 26 luglio 2026, il Summer Camp 2026 organizzato dalla Bormio Ghiaccio: una settimana di attività, dal 20 al 26 luglio, comprensiva di allenamenti su ghiaccio, in bici e atletica.
La nuova proposta della Bormio Ghiaccio – attuata solo in via sperimentale per verificarne l’apprezzamento all’interno degli "addetti ai lavori", e quindi senza troppa diffusione al pubblico – era dedicata ai ragazzi delle categorie junior B-C-D; in 40 hanno risposto, di cui 10 stranieri provenienti dalla Croazia, Serbia e Svizzera, con in più altri due da Bergamo, due da Pieve e uno da Torino. I partecipanti sono stati divisi in 4 squadre, ognuna contraddistinta da un colore; per loro, un test diverso ogni giorno e a fine giornata una classifica con i punti che ogni singolo atleta portava alla propria squadra.
Il programma prevedeva prove su ghiaccio, in bicicletta (con la salita di Cancano), prove di atletica sulla pista di Sondalo e una garetta di fine corso, il tutto sotto la direzione del grande allenatore Stelio Conti di Bergamo aiutato ogni giorno dal nostro Ezio Bonutti e con la presenza, saltuaria ma importante, in alcuni allenamenti di Yuri Confortola, Marco Comensoli e Marco Giordano.
Nel complesso, la settimana è stata intensa di lavoro ma con anche tanti momenti di divertimento e di aggregazione. Al programma è stata poi aggiunta anche una gita in montagna al rifugio Branca, con l’accompagnamento degli allenatori Stelio ed Ezio e dei volontari Gabriella e Andrea che si sono uniti i volentieri al gruppo: la giornata è trascorsa con la camminata, il pranzo in compagnia e il pomeriggio divertente con quiz e risate. Per concludere, infine, non poteva mancare una puntata di relax alla piscina di Bormio Terme.
Il sabato sera conclusivo del Summer Camp c’è stato il pasta party per tutti con la premiazione delle squadre e la consegna dei premi speciali della tombolata, mentre la domenica c’è stato il tempo di un’ultimissima piccola gara su ghiaccio con due distanze e una staffetta.
«Un camp direi riuscito benissimo – le parole del presidente Raffaele Spechenhauser – con l’entusiasmo dei ragazzi partecipanti e i complimenti di tutti per la settimana proposta, che è stata impegnativa, con un susseguirsi di prove, ma importante per tutti per i momenti di divertimento e di confronto anche con ragazzi stranieri. La miglior dimostrazione di ciò è stata l’immediata richiesta da parte di tutti di riproporre il Summer Camp anche nella prossima stagione. Vorrei dire un grazie a chi ha creduto nel progetto, in modo particolare a Yuri che ha portato anche alcuni stranieri e ha reso il nostro camp internazionale, a Stelio impeccabile nell’organizzazione delle prove e nel predisporre anche una pagella con il voto finale per tutti i ragazzi, a Ezio per la pazienza e l’impegno dimostrato in tutta la settimana, a Marco Comensoli e Marco Giordano per il loro prezioso contributo in alcuni allenamenti e a tutti i volontari che hanno dedicato il loro tempo per la riuscita del Camp; non li nomino perché rischierei di dimenticare qualcuno, e non per ultimo a tutti gli atleti che hanno partecipato attivamente alle attività proposte».
- Lele -
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