Università al Morelli: sì al futuro, ma con serietà e visione concreta
Nel corso dell’ultima seduta, il Consiglio Comunale di Sondalo ha affrontato un tema cruciale per il futuro del territorio: lo sviluppo della formazione universitaria presso il presidio ospedaliero “E. Morelli”.
Il punto di partenza era una mozione presentata da due componenti della minoranza, che chiedeva un sostegno pieno e immediato alla proposta di realizzazione di un campus universitario, avanzata dal Segretario provinciale del sindacato Nursind.
Tuttavia, il Consiglio ha scelto di non limitarsi a un semplice via libera, optando invece per un approccio più articolato e responsabile.
È stato infatti approvato un atto di indirizzo che esprime apertura e interesse verso la presenza universitaria al Morelli, ma che allo stesso tempo non raccoglie il progetto così come formulato dal sindacato, in quanto carente di approfondimenti tecnici, istituzionali ed economici.
Nel merito, il Consiglio ha richiamato alcuni aspetti fondamentali che non possono essere ignorati.
Innanzitutto, la progettazione e l’attivazione dei corsi universitari non dipendono direttamente dagli enti locali, ma rientrano nelle competenze degli Atenei e nella programmazione nazionale e regionale.
Inoltre, i dati attuali mostrano come, anche nelle sedi già attive, i corsi di infermieristica non sempre riescano a coprire tutti i posti disponibili, in alcuni casi fermandosi sotto il 70%.
A questo si aggiunge la necessità di verificare con attenzione la sostenibilità economico-finanziaria della proposta e di garantire una piena coerenza con la rete sanitaria provinciale, evitando sovrapposizioni con l’offerta formativa già esistente. Un altro elemento ritenuto imprescindibile è il coinvolgimento diretto delle università e degli enti competenti, senza il quale qualsiasi progetto rischierebbe di rimanere sulla carta.
Va inoltre ricordato che l’idea di portare l’università al Morelli non nasce oggi. Negli anni scorsi sono già state sviluppate progettualità concrete, come quella legata al corso di laurea in Scienze Motorie, costruita in modo condiviso e inserita anche nel programma elettorale della maggioranza “Obiettivi in comune”.
L’esito della votazione ha quindi un significato politico chiaro: un sostegno all’obiettivo, ma senza un’adesione acritica alla proposta così come formulata inizialmente.
- Obiettivi in Comune -
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