Quote associative:
€ 48,00 per i soci ORDINARI (nati nel 1996 e precedenti)
€ 28,00 per i soci ORDINARI “JUNIORES” (nati negli anni dal 1997 al 2004)
€ 28,00 per i soci FAMIGLIARI (nati nel 1996 e precedenti conviventi con un socio ordinario) € 18,00 per i soci GIOVANI (nati nel 2005 e anni seguenti)
Fino al 12 novembre si tiene a Glasgow la conferenza ONU sul cambiamento climatico (COP26) nel corso della quale capi di stato e di governo di quasi 200 Paesi, esperti, organizzazioni e imprese si stanno confrontando per capire come agire per arrestare e mitigare il riscaldamento globale.
Come è ormai tradizione, il Cai Valfurva trascorre il Ferragosto sulle montagne di casa; questa volta in programma c’era la salita al Passo dell’Ables e quindi al bivacco Provolino (mt. 3050) dalla 2^ Cantoniera sulla S.S. dello Stelvio. Tanti i partecipanti, che colgono l’occasione per rinfrescarsi ai tremila metri di quota e per perlustrare un itinerario che reca un po’ ovunque le tracce della Grande Guerra.
(LNews - Milano, 14 mag) A partire da domani, venerdì 15 maggio, i gestori o i proprietari dei rifugi alpinistici ed escursionistici presenti nel territorio lombardo, potranno presentare domanda per ottenere un contributo a fondo perduto per sostenere interventi di riqualificazione delle strutture presenti nel territorio regionale lombardo e iscritte all'elenco regionale del 2018, valorizzando così il patrimonio naturalistico e ambientale della montagna di Lombardia.
venerdì 23 Agosto, 2019
Se volete provare la sensazione di pacifica solitudine e di perfetta armonia, come se vi trovaste immersi nella maestosità delle montagne, non vi resta che collegarvi periodicamente con le webcam installate in alcuni dei punti più panoramici delle Alpi. Ad esempio, quella che è stata montata lo scorso anno sul tetto della capanna Casati, puntata verso il Cevedale, regala paesaggi fiabeschi, soprattutto con l’arrivo dell’inverno e con la neve che rende tutto ovattato.
Buone notizie dalla Patagonia! La famosa Super Canaleta del Fitz Roy, una delle vie alpinistiche più belle e difficili della Patagonia (circa 1600 mt di dislivello su neve, ghiaccio, roccia, dove la traccia si incunea quasi nella parete rocciosa) è stata scalata nei giorni scorsi da tre giovani dell’Alta Valle, le aspiranti guide alpine Michele Colturi, Federico Martinelli e Federico Secchi. Partiti circa una settimana fa dall’Italia, hanno fatto base al piccolo villaggio di El Chaltèn, ormai famoso per essere il riferimento di tutti gli scalatori che puntano al Cerro Torre e al Fitz Roy.