FESTA DELL’UNITÀ 2026: A CHIAVENNA UN CONFRONTO PARTECIPATO SUL DIRITTO ALLA SALUTE IN MONTAGNA
Partecipazione e interesse venerdì sera alla Società Operaia di Chiavenna per l’incontro “La salute è un diritto anche in montagna?”, promosso nell’ambito della Festa provinciale dell’Unità 2026 del Partito Democratico della provincia di Sondrio. ( vedi foto allegate).
Un confronto ricco di contenuti, che ha consentito di affrontare da diversi punti di vista uno dei temi più importanti per il nostro territorio: garantire anche a chi vive nelle aree montane servizi sanitari e sociosanitari accessibili e di qualità.
Dopo i saluti del segretario provinciale Michele Iannotti, l’incontro, introdotto e moderato dal coordinatore del PD della Valchiavenna Adriano Cassanelli, ha visto gli interventi di Chiara Braga, capogruppo del Partito Democratico alla Camera dei deputati, Gian Antonio Girelli, parlamentare e componente della Commissione Sanità, Carlo Borghetti, consigliere regionale del Partito Democratico e capogruppo del PD in commissione Sanità e Welfare, e Marco Tam, responsabile Sanità e Welfare del PD provinciale.
La presenza di relatori con esperienze e responsabilità ai diversi livelli territoriali, da quello locale e provinciale a quello regionale e nazionale, ha arricchito il confronto, grazie alla qualità degli interventi e dei contributi offerti alla discussione.
Nel corso della serata sono emerse con chiarezza le difficoltà che caratterizzano oggi la sanità nei territori montani: la carenza di medici e infermieri, la necessità per molti pazienti di spostarsi verso altri territori per ricevere cure e prestazioni, le difficoltà delle famiglie nell’assistenza agli anziani e alle persone fragili e la necessità di rafforzare concretamente la medicina territoriale.
Il confronto ha confermato che vivere in montagna non può significare avere minori possibilità di curarsi. Occorre superare modelli organizzativi costruiti prevalentemente sulle esigenze di aree diverse dalle nostre e programmare i servizi partendo dalle caratteristiche e dai bisogni reali dei territori montani.
La sanità di montagna deve essere costruita come una rete capace di tenere insieme ospedali, medicina territoriale, prevenzione e assistenza sociosanitaria. Una particolare attenzione deve essere dedicata al personale sanitario, attraverso misure concrete che consentano di attrarre e trattenere medici, infermieri e professionisti nel nostro territorio.
La partecipazione alla serata dimostra quanto questi temi siano sentiti dalla popolazione. Il Partito Democratico provinciale continuerà a lavorare affinché il diritto alla salute sia garantito con la stessa qualità indipendentemente dal luogo in cui una persona vive, portando le esigenze della montagna a tutti i livelli istituzionali.
L’iniziativa di Chiavenna ha rappresentato un’altra importante tappa della Festa provinciale dell’Unità 2026, costruita come occasione di confronto, di scambio e di elaborazione di proposte sui principali temi che riguardano il futuro della provincia di Sondrio.
Un ringraziamento particolare va al Circolo PD della Valchiavenna, al suo coordinatore Adriano Cassanelli, ai volontari che hanno contribuito all’organizzazione e a tutte le persone che hanno partecipato alla serata.
Sondrio, 19 settembre 2026
Il segretario provinciale
Michele Iannotti
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