GUSTOSANDO IN VALTELLINA 2026: QUASI 7500 PARTECIPANTI IN QUATTRO BORGHI

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GUSTOSANDO IN VALTELLINA 2026: QUASI 7500 PARTECIPANTI IN QUATTRO BORGHI

Lun, 19/10/2026 - 16:06
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Tre weekend tra sapori, tradizioni e vini del territorio: grande partecipazione anche nell’ultimo fine settimana con Dubino tutto esaurito e ancora una forte risposta del pubblico a “Mello in Cantina”.

Bilancio molto positivo per Gustosando in Valtellina 2026, la rassegna enogastronomica che quest’anno ha coinvolto i borghi di Albaredo per San Marco, Buglio in Monte, Dubino e Mello. Nei tre weekend di appuntamenti, le quattro località hanno accolto complessivamente quasi 7.500 partecipanti, confermando l’interesse del pubblico per una manifestazione che unisce sapori, tradizioni e scoperta del territorio. Un risultato significativo, che testimonia il valore di una proposta capace di valorizzare le peculiarità dei singoli borghi e promuovere le eccellenze della bassa Valtellina attraverso esperienze enogastronomiche che si intrecciano con la tradizione.

L’ultimo fine settimana ha confermato l’ottimo andamento della manifestazione, con circa 3.000 presenze complessive tra Mello e Dubino. Il percorso tra gli Invölt di Dubino ha registrato il sold out, confermando il forte richiamo dell’iniziativa e l’interesse dei visitatori per un itinerario alla scoperta dei sapori e delle tradizioni locali. A Mello è invece tornato l’appuntamento con “Mello in Cantina”, che ha animato il borgo con degustazioni di vini valtellinesi e prodotti tipici, accompagnate da musica e intrattenimento, in un’atmosfera di festa e convivialità che ha caratterizzato anche il secondo sabato.

Nel corso dei tre weekend Gustosando ha proposto quattro percorsi differenti, ciascuno legato alle caratteristiche e alle tradizioni del proprio territorio. Un’occasione per scoprire non solo i prodotti tipici della bassa Valtellina ma anche il patrimonio vitivinicolo del mandamento, con i vini locali protagonisti di degustazioni e itinerari alla scoperta del territorio. Dalle cantine storiche di Buglio in Monte, dove il vino proposto dai produttori del paese è stato il filo conduttore del percorso, alle atmosfere di Albaredo per San Marco, fino alle proposte di Mello e Dubino, la rassegna ha valorizzato la varietà e la ricchezza della produzione enologica locale, mettendola in luce nel più ampio contesto dei vini valtellinesi. Un’offerta che ha saputo coinvolgere un pubblico numeroso, attirando visitatori da fuori provincia e anche dall’estero, e confermando la capacità della manifestazione di coniugare enogastronomia, tradizioni e promozione turistica.

«Ci tengo a sottolineare che la macchina organizzativa ha funzionato bene e che tutte le associazioni hanno risposto positivamente, nonostante l’elevato numero di presenze, particolarmente significativo per un paese come il nostro – così il Vice Sindaco Fabrizio Bonetti -. Anche le postazioni allestite presso l’asilo parrocchiale, dove è stato riproposto il ristorante, hanno registrato una buona affluenza. Abbiamo inoltre notato molte persone passeggiare per le vie del paese anche senza il pass della manifestazione, segno che l’evento ha saputo coinvolgere un pubblico più ampio, che ha potuto usufruire anche dei punti ristoro allestiti per l’occasione. A nome dell’amministrazione comunale, il ringraziamento più grande va a tutti i volontari, perché senza il loro impegno e la loro disponibilità non sarebbe possibile organizzare una manifestazione di queste dimensioni. Ringrazio anche il Consorzio Turistico Porte di Valtellina per la collaborazione e il supporto, e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento: ognuno ha dato il proprio apporto ed è stato fondamentale per raggiungere questo risultato».

«Esprimo grande soddisfazione per l’ottimo risultato ottenuto nel weekend appena trascorso con l’itinerario enogastronomico che ha animato il nostro centro storico – così il Sindaco di Dubino Emanuele Nonini -. La partecipazione, l’entusiasmo e il clima di festa che hanno caratterizzato l’iniziativa rappresentano un motivo di orgoglio per tutta la comunità e confermano il valore di eventi capaci di valorizzare il nostro territorio, le sue tradizioni e i suoi luoghi più caratteristici. Un sentito ringraziamento va agli organizzatori, ai volontari, alle associazioni e a tutti coloro che, con impegno e collaborazione, hanno contribuito alla riuscita della manifestazione. Un ringraziamento particolare va anche a tutti i cittadini e ai visitatori che hanno scelto di partecipare, rendendo il nostro centro storico vivo e accogliente. Questo risultato ci incoraggia a proseguire nel percorso di valorizzazione del nostro paese, promuovendo occasioni di incontro, socialità e condivisione che rafforzino il senso di appartenenza alla nostra comunità». «La manifestazione è andata benissimo, con un’affluenza di pubblico anche superiore rispetto agli anni passati – commenta anche il Presidente della Pro Loco Davide Ferraro – e un’organizzazione che ha funzionato al meglio sotto tutti gli aspetti. Tutte le associazioni sono state molto soddisfatte e si è creata una bellissima sinergia, fondamentale per portare avanti l’iniziativa e garantirne la riuscita. Ci tengo a sottolineare che questo risultato è stato possibile esclusivamente grazie al lavoro di tutte le associazioni coinvolte, che hanno collaborato creando un bellissimo clima. È stata una manifestazione molto caratteristica, che ha saputo coinvolgere i visitatori e valorizzare il territorio. In definitiva, siamo contenti noi come associazioni e sono contenti i visitatori: credo che questo sia il risultato più importante».

Grande soddisfazione anche per il Consorzio Turistico Porte di Valtellina, che conferma il bilancio molto positivo della rassegna. «Il successo di Gustosando 2026 conferma l’interesse dei visitatori per esperienze enogastronomiche di qualità, capaci di raccontare l’identità del nostro territorio – così il direttore Camillo Bertolini -. I borghi protagonisti della manifestazione sono luoghi da scoprire attraverso i sapori, le tradizioni e la cultura rurale che le comunità locali custodiscono e condividono con i nostri ospiti. Il recente riconoscimento alla Valtellina come destinazione con la “Migliore Esperienza Enogastronomica”, nell’ambito di Italia Destinazione Digitale, ci incoraggia a proseguire nella creazione di esperienze di qualità dove le eccellenze enogastronomiche si accompagnano alla scoperta dei paesi, delle persone e delle loro storie. Un grande ringraziamento va alle associazioni, ai produttori e ai tanti volontari che, con il loro impegno, hanno reso bellissima questa edizione».

Con la chiusura dell’edizione, Gustosando in Valtellina conferma il proprio ruolo nella promozione della bassa Valtellina, valorizzando il patrimonio enogastronomico, culturale e paesaggistico dei borghi coinvolti. La manifestazione si conferma un’occasione per fare rete tra amministrazioni, associazioni, produttori e volontari, contribuendo a rafforzare l’attrattività turistica del territorio e a far conoscere le sue peculiarità a un pubblico sempre più ampio.

- Consorzio Turistico Porte di Valtellina -

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