Firmato il CCNL Funzioni Centrali 2025-2027. FP CGIL Sondrio: «Un contratto che migliora salari e diritti, ma la battaglia per il lavoro pubblico continua»
È stato sottoscritto il 6 agosto 2026 il testo definitivo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro
del comparto delle Funzioni Centrali per il triennio 2025-2027. La firma arriva a meno di due
mesi dalla pre-intesa e conclude un intenso percorso di confronto che ha coinvolto centinaia di
luoghi di lavoro in tutta Italia,nella nostra provincia gli addetti interessati si aggirano
intorno alle 400 unità.
Nel corso delle assemblee promosse sono stati illustrati i contenuti dell'accordo e consultate
lavoratrici e lavoratori sulle principali novità del contratto. La consultazione ha registrato un
consenso pressoché unanime a favore della sottoscrizione.
Il nuovo CCNL segna un'inversione di tendenza sul fronte delle retribuzioni, prevedendo
aumenti superiori all'inflazione programmata per il triennio e recuperando, almeno in parte,
la perdita di potere d'acquisto determinata dal precedente contratto. Per la prima volta nei
contratti delle pubbliche amministrazioni viene inoltre introdotto un meccanismo di verifica
successiva, finalizzato a tutelare il potere d'acquisto degli stipendi.
Tra le novità più significative figuranol'equiparazione delle ferie per il personale
neoassunto, il pagamento dell'indennità di turno anche durante le ferie, il recepimento
della direttiva europea sulla trasparenza salariale, il rafforzamento degli istituti di
conciliazione tra vita e lavoro, il miglioramento della disciplina del lavoro agile,
l'incremento delle indennità di trasferta e lo sblocco del tetto al valore del buono pasto. Il
contratto introduce inoltre una disciplina sull'utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale, rafforza
le tutele per il personale con disabilità, valorizza i percorsi di sviluppo professionale e rende la
formazione più accessibile.
A partire dal mese di settembre lavoratrici e lavoratori riceveranno gli aumenti contrattuali e gli
arretrati maturati nei mesi precedenti.
«Si tratta di un risultato importante – afferma la FP CGIL Sondrio – che restituisce valore al
lavoro delle dipendenti e dei dipendenti delle Funzioni Centrali. Ma non basta. Per rilanciare
davvero il lavoro pubblico servono scelte politiche e investimenti concreti.»
“La carenza di personale continua a pesare in modo significativo anche nella nostra provincia,
mettendo a rischio la qualità dei servizi resi a cittadine e cittadini. È indispensabile invertire
questa tendenza e investire sul lavoro pubblico”, sostiene la FP Cgil di Sondrio.
Per questo il sindacato continuerà la mobilitazione in vista della prossima legge di Bilancio,
chiedendo al Governo di stanziare le risorse necessarie per eliminare il tetto al salario
accessorio, incrementare i Fondi Risorse Decentrate, aumentare il valore dei buoni pasto e
avviare un piano straordinario di assunzioni nelle pubbliche amministrazioni.
Per la segreteria FP CGIL Sondrio:
Leonardo Puleri
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