INAUGURATA LA CASA DI COMUNITÀ DI CHIAVENNA: UNA RISPOSTA EFFICACE AI BISOGNI DEI CITTADINI
Un altro progetto avviato e realizzato per Asst Valtellina e Alto Lario che questa mattina ha inaugurato la Casa di Comunità di Chiavenna, ubicata nello stabile di fianco all'ospedale, una delle otto operative sul territorio di competenza. Già conosciuta, frequentata e vissuta dai cittadini che da alcuni mesi vi accedono, offre al suo interno una serie di servizi, quali i Consultori familiari, la specialistica per le patologie croniche, la diagnostica di base, la continuità assistenziale, i medici di assistenza primaria e il PUA, Punto unico di accesso, lo sportello che favorisce l'orientamento e la presa in carico. A distinguerla dagli altri presidi di prossimità è la Telemedicina, una rete integrata di servizi e di teleassistenza che si concretizzano in televisite, in teleconsulti tra medici di assistenza primaria e specialisti ospedalieri, in ambulatori diagnostici di primo livello e nella presa in carico di pazienti cronici. Realizzata grazie alle risorse economiche messe a disposizione dall'Area Interna Valchiavenna, per volontà dei Comuni, ha già coinvolto oltre 300 pazienti ed erogato circa 700 prestazioni. Un modello che verrà replicato in altri territori grazie ai fondi di Regione Lombardia.
Centro di servizi, presidio di prossimità ma soprattutto casa, nella sua accezione naturale e concreta, un posto sicuro nel quale sentirsi a proprio agio, la Casa di Comunità di Chiavenna si propone quale luogo in cui trovare risposte ai bisogni. Un punto di riferimento al quale rivolgersi con fiducia, certi che le problematiche, di natura sanitaria, sociosanitaria e sociale, verranno prese in carico per avviare un percorso di cura e assistenza. Durante la breve cerimonia di inaugurazione, che si è svolta alla presenza dei rappresentanti istituzionali e degli operatori sociosanitari, la Direzione di Asst Valtellina e Alto Lario ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto, ringraziando tutte le persone che si sono impegnate ed evidenziando la fruttuosa collaborazione tra istituzioni.
Emanuela Zecca
Ufficio Stampa ASST Valtellina e Alto Lario
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