Grande successo per “Novellando: in tempi dificili si fa quel che si può” a Villa di Tirano

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Grande successo per “Novellando: in tempi dificili si fa quel che si può” a Villa di Tirano

Mar, 07/04/2026 - 16:36
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Magnifica messa in scena di alcune novelle del Decameron giovedì e venerdì sera a Villa di
Tirano, dove nell’auditorium Mascioni hanno preso vita il commerciante in trasferta a Napoli
Andreuccio (da Villa di Tirano!), gli sfortunati amanti Simona e Pasquino, la storia triste ma a
lieto fine di Federigo degli Alberighi, Isabella con il marito indafarato e gli amanti
Lambertuccio, rude e focoso, e Leonetto, povero sì ma “di bell’aspetto e costumato”.
La drammaturgia di Mira Andriolo, che ha curato anche la regia, ha messo in luce fin dal
titolo il parallelismo fra il Trecento di Boccaccio e la nostra epoca: tempi dificili, nei quali si
può sopravvivere grazie all’arte e alla fantasia. E “Novellando: in tempi dificili si fa quel che
si può” racconta come, di fronte alla perdita della salute fisica e morale, un gruppo di cittadini
decide di ritirarsi in campagna e trascorrere la quarantena raccontando storie “a sostegno e
rifugio delle donne che amano”.
I racconti, rappresentati utilizzando tutto l’auditorium come spazio scenico, si susseguono
concatenati armoniosamente gli uni negli altri, grazie all’occhio attento di Mira Andriolo e
all’uso sapiente delle musiche eseguite dalla splendida voce di Michela Muraglia
accompagnata da Stefano Battiato ( voce e chitarra) e Christian Divitini ( voce e chitarra) in
aggiunta alla recitazione. Straordinaria la scena in cui un’orda di roboanti diavoli, con
maschere e corna, circonda la platea urlando compiaciuta la corruzione dei corpi e dei
costumi morali.
É una Mira Andriolo felice quella che al termine della replica di venerdì sera aferma: “Sono
molto contenta di aver incontrato questo gruppo a cui va la mia gratitudine per lo spirito
giocoso e nello stesso tempo serio con cui ha afrontato il percorso”.
I 31 attori dilettanti che hanno calcato la scena, vestiti con i costumi gentilmente messi a
disposizione dal Centro Tellino di Cultura, sono gli allievi, di età compresa fra 25 e 75 anni,
di un laboratorio di sei mesi organizzato dal Comune di Villa di Tirano su iniziativa del dott.
Giuseppe Pasini, guidati dalla formatrice, attrice, drammaturga e regista Mira Andriolo che,
insieme a Lara Franzini, Michele Mazzoleni e Noussaiba Bezzi, ha guidato con competenza,
intelligenza, dedizione e sì, tanto amore, un gruppo di volonterosi ed entusiasti aspiranti
attori, in alcuni casi per la prima volta coinvolti in una simile esperienza. Il risultato, molto
gradevole e scoppiettante anche grazie all’inserimento di simpatiche gag ( il Falcone,
Lagina, Leonetto…) ha riscosso l’entusiasmo del pubblico che ha afollato l’Auditorium in
entrambe le serate. Alcuni, avendo visto la prima, sono tornati per la replica, altri sono
rimasti stupiti per l’abilità che i partecipanti al laboratorio hanno dimostrato in scena.
“Quando, lo scorso anno, ho parlato di questo progetto al presidente della biblioteca e al
sindaco, non mi aspettavo certo una risposta così massiccia: 40 iscritti sono un numero
enorme rispetto alle attese” dichiara soddisfatto il dott. Pasini, che aggiunge :”Determinante
per la riuscita del progetto è stato il supporto di Giacomo Tognini. Desidero ringraziare per la
generosità e disponibilità anche Felice Pontiroli di Finestre Alpine.”
Visto il successo riscosso, “Novellando: in tempi dificili si fa quel che si può” sarà replicato.
Dove e quando, non ci è ancora dato di sapere.

- Marco Tognini - 

Consigliere comunale di Villa di Tirano 

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