ARTIPASTO DALLA VAL BREGAGLIA A PALAZZO VERTEMATE FRANCHI: IL 3 APRILE L'INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA DI WANDA GUANELLA

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ARTIPASTO DALLA VAL BREGAGLIA A PALAZZO VERTEMATE FRANCHI: IL 3 APRILE L'INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA DI WANDA GUANELLA

Gio, 26/03/2026 - 17:34
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ARTipasto, la rassegna culturale organizzata da Bregaglia Engadin Turismo, anche per il 2026 farà tappa in Valchiavenna, con la mostra di pittura di Wanda Guanella a Palazzo Vertemate Franchi, che sarà inaugurata il 3 aprile, alle ore 17.30, inserita nel programma ufficiale. Per il decimo anniversario ARTipasto si sdoppia in due fine settimana, dal 2 al 6 aprile e dal 14 al 17 maggio, a unire idealmente Pasqua e Ascensione in una lunga primavera culturale. «Abbiamo colto anche quest'anno l'opportunità che ci è stata offerta dagli amici della Val Bregaglia e siamo orgogliosi di essere parte di questa importante manifestazione - sottolinea l'assessore alla Cultura del Comune di Chiavenna Elena Tam -. Crediamo molto nel dialogo fra territori: il confronto tra comunità che condividono storia e tradizioni valorizza la comune identità culturale e arricchisce il tessuto sociale. In questo scambio ben si inserisce la mostra di una talentuosa artista qual è Wanda Guanella, fine e arguta nelle sue riflessioni, che trovano espressione nei suoi dipinti».
Nell'ambito della collaborazione tra il Consorzio per la Promozione Turistica della Valchiavenna e Bregaglia Engadin Turismo, in continuità con le passate edizioni, ARTipasto si spinge fino a Prosto di Piuro. "Stile e sobrietà" è il titolo dell'esposizione ospitata nei rustici di Palazzo Vertemate Franchi, e da esso ispirata, a rappresentarne l'austera struttura esterna che nasconde la ricchezza degli arredi e dei fregi che ornano le sale interne. L'artista, colpita dalle tele alle pareti, ha indagato i personaggi che abitavano il palazzo, cinquecento anni fa, per riflettere sulla situazione attuale, rileggendo la ritrattistica del Vertemate. L'ostentazione del lusso e l'ossessiva presenza del superfluo, a svantaggio dell'essenza delle cose sono le analogie che si ritrovano in epoche tanto lontane. Al centro della mostra, con una trentina di opere esposte, è il ritratto, con la sua funzione di immortalare l'immagine, un tempo riservata ai soli nobili e al clero. «Con questa mostra - evidenzia Wanda Guanella - vorrei richiamare l’attenzione sulla funzione dell’Arte, poiché la propensione al mercato e al culto dell’oggetto mi spaventa, visto che l’industria produce merce a sufficienza da vendere a scapito del bene sostanziale. Quindi l’arte non dovrebbe lasciarsi sedurre dal mercato». Ha riprodotto quei personaggi e riepilogato la storia del ritratto con un linguaggio pittorico rinnovato, soprattutto per mezzo di una tecnica libera da stereotipi e sostenuta dall’azione di un pennello intinto di sottile ironia, com'è nel suo stile. Per un'operazione che l'artista definisce come il suo Rinascimento.
La mostra rimarrà allestita fino al 17 maggio e si potrà visitare durante gli orari di apertura di Palazzo Vertemate Franchi: tutti i giorni (escluso il mercoledì), visite guidate alle 10, 11, 14:30, 15:30 e 16:30.

Infopoint Chiavenna

Consorzio Turistico Valchiavenna

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