CINQUE CERCHI DI ALLEGRIA: IL CARNEVAL DEL RIO 2026 FA CENTRO E CONQUISTA SONDALO
Domenica 22 febbraio Sondalo è tornata a brillare di colori, musica e sorrisi con l’ottava edizione del “Carneval del Rio”. Dopo il rinvio delle scorse settimane, l’attesa era altissima… e la risposta del pubblico è stata semplicemente straordinaria. Il paese si è riempito di maschere, coriandoli ed entusiasmo, confermando il Carneval del Rio, come uno più amati e partecipati.
Promosso da APT Sondalo e dall’Associazione Giovani Sondalo “Li Simenza”, con il supporto del Comune di Sondalo e la collaborazione di Oratorio, Gruppo Alpini, APF Valtellina e tante realtà locali, l’edizione 2026 ha saputo coinvolgere davvero tutti: famiglie, coscritti, volontari e tanti partecipanti arrivati anche dai comuni vicini. Una grande festa all’insegna della creatività e dello spirito olimpico.
Un’edizione olimpionica tra spettacolo e tradizione
Il tema 2026, “Cerchi di allegria”, ha celebrato in chiave ironica e festosa lo spirito dei cinque cerchi, rendendo omaggio alla recente esperienza olimpica che ha coinvolto anche l’Alta Valtellina.
Ad aprire ufficialmente la giornata, dopo i saluti degli organizzatori e di don Mario Bagiolo, parroco di Sondalo, è stata l’accensione del braciere olimpico, tra volontari delle due associazioni vestiti a tema sportivo e divinità dell’Olimpo, in un mix perfetto di tradizione e fantasia. A rendere ancora più spettacolare l’inizio, le esibizioni sui trampoli di Luca e Stefano di “Freak Out”, che hanno coinvolti grandi e piccoli. A guidare il pomeriggio, due presentatori d’eccezione: Roberto “Cuk” Simonelli e Daniela Maffi. Dopo la presentazione dei carri e dei gruppi mascherati e la lettura del Giuramento del Carnevale, il countdown collettivo ha acceso l’entusiasmo della piazza e dato il via alla sfilata.
Una sfilata che ha colorato il paese
Ad aprire il corteo l’energia travolgente di Bandainsieme Sondalo, che ha guidato una lunga e coloratissima parata composta da 5 carri allegorici, 5 gruppi mascherati e 10 piccoli gruppi, oltre a tantissime maschere e partecipanti di ogni età. Un vero spettacolo itinerante, fatto di costumi curati nei minimi dettagli, scenografie originali e tanta voglia di stupire e divertirsi insieme.
Per tutta la giornata la musica non si è mai fermata grazie a DJ Fede (Federico Pradella), presenza ormai immancabile degli eventi sondalini, che ha fatto ballare la piazza prima, durante e dopo la sfilata.
Grande successo anche per l’area “Carneval-Kids”, animata dal Gruppo Animando, che ha coinvolto i più piccoli con giochi, baby dance e tante attività dedicate.
E naturalmente non potevano mancare i sapori della tradizione: le chiacchiere preparate da APF Valtellina e le immancabili frittelle di mele del Gruppo Alpini Sondalo sono andate letteralmente a ruba, contribuendo a creare quell’atmosfera conviviale che rende il Carnevale ancora più speciale.
La sfida tra carri, gruppi e Coscrittiadi
Il Carneval del Rio è anche sana competizione. Carri allegorici e gruppi mascherati si sono messi in gioco davanti a una giuria d’eccezione presieduta da Valentina Demonti, affiancata da Mauro Gianoli per le tecniche costruttive, Nagua Colturi per i costumi, Nicola Antonioli per l’originalità ed Elisabetta e Daniele del gruppo “Le Cognate” per i componimenti poetici. La gara era valida anche come prima prova delle “Coscrittiadi Sondaline 2026”, rendendo la sfida ancora più sentita e coinvolgente.
Dopo la lettura dei sonetti di presentazione, momento sempre atteso e divertente, tra applausi e coriandoli, ecco i risultati:
Carri allegorici
1° posto: classe 1975 con “Tip Top Tap… Alice e i sé màt”
2° posto: classe 2004 con “Sondalopoly”, un Monopoly ispirato al paese
3° posto: classe 1970 con “I sposi prometu - Sto sposalizi sa miga de farlo”
Gruppi mascherati
1° posto: classe 1977 con “Scary Family (Na ca de mat)”
2° posto: gruppo di Le Prese con “Li Olimpiadi del vin presasc”
3° posto: gemellaggio 1999-2002 con “A che rio sem finì?”
Piccoli gruppi (famiglie)
1° posto: “Alice in Sondaland”
2° posto: “Nella botte piccola c’è il vino buono”
3° posto: “Piccole, belle e grandi bestie”
Al di là delle classifiche, la vera vittoria è stata quella di tutti i partecipanti e dell’intera comunità: un paese unito dalla voglia di stare insieme, divertirsi e creare nuovi ricordi.
Un successo che parla di collaborazione
Soddisfazione da parte degli organizzatori, che sottolineano come questa ottava edizione abbia saputo coniugare tradizione e innovazione, spirito olimpico e identità locale. Gianni Pedranzini, vicepresidente dell’APT di Sondalo, e Valter Partesana, presidente dei Li Simenza Giovani Sondalo, commentano con entusiasmo:
“Abbiamo lavorato con passione per rendere il Carnevale una festa davvero aperta a tutti, capace di unire allegria e collaborazione, divertimento e sana competizione. La straordinaria partecipazione è il risultato di un grande gioco di squadra che coinvolge organizzatori, associazioni, volontari e tutte le persone che, anno dopo anno, ci sostengono con entusiasmo. Un grazie speciale va ai volontari, agli artisti, alla giuria e soprattutto ai carri e ai gruppi che, con energia e creatività, hanno reso questa edizione unica. I cinque carri in gara, realizzati a regola d’arte, ne sono la dimostrazione concreta. La classifica, con punteggi tutti molto ravvicinati, racconta chiaramente il livello altissimo e la qualità del lavoro messo in campo da tutti. Bravissimi davvero: quando a vincere è lo spirito di comunità, non c’è classifica che tenga”
Il grande afflusso di pubblico, la qualità delle proposte e l’entusiasmo generale hanno reso il Carneval del Rio 2026 un’edizione davvero da incorniciare, capace di trasformare cinque cerchi in infiniti sorrisi.
Classifiche complete e immagini della giornata sono disponibili sui canali social “Sondalo_Tourism” e sul sito sondaloturismo.it.
- APT Sondalo e Li Simenza -
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