MOUNTAIN BIKE: GRANDE SUCCESSO DELLA “BICINFESTA” DI CANCANO

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MOUNTAIN BIKE: GRANDE SUCCESSO DELLA “BICINFESTA” DI CANCANO

Mer, 12/08/2009 - 18:12
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MANIFESTAZIONE ORGANIZZATA DALL'US BORMIESE IL 9 AGOSTO 2009

VALDIDENTRO – Un grande successo ha ottenuto la prima edizione della “Bicinfesta” domenica 9 agosto 2009 in località Cancano, una manifestazione fortemente voluta dal settore mountain bike giovanissimi dell’Unione Sportiva Bormiese grazie soprattutto all’opera del gruppo di Valdidentro.

 

Si è trattato di una pedalata a coppie simil-competitiva, ossia che ha visto un bambino assieme ad un adulto, preferibilmente genitore, impegnati in 7 chilometri di sterrato lungo la fantastica cornice dei Laghi di Cancano e San Giacomo. La partenza si è avuta nel piazzale antistante al Ristoro Monte Scale, mentre l’arrivo presso la chiesetta di San Giacomo in Fraele. Al via una settantina di coppie ben assortite con la presenza di atleti locali e di diversi ciclisti e genitori della bassa Valtellina. Tra di loro da segnalare la campionessa italiana della categoria esordienti secondo anno Jenny Fontana, della Melavì di Tirano, tra i protagonisti con la sua prestigiosa maglia tricolore. Sotto la vigilanza del giudice brianzolo Sanfelice la competizione si è svolta regolarmente e senza grossi problemi ed ha visto la vittoria della coppia formata da Roberto ed Andrea Bagioli che in 18 minuti e 23 secondi hanno preceduto Emilio e Samuele Pedrotti, staccati di 24 secondi, mentre al terzo posto Mirco e Nicola Martinelli a poco più di un minuto. Al di là dell’aspetto agonistico, in verità molto poco accentuato, è stato uno spettacolo ed anche una cosa abbastanza singolare vedere molti padri e madri pedalare con i figli, oppure zii con i nipoti, allenatori con i propri allievi, o semplicemente amici più grandi con quelli più piccoli. Insomma, una vera e propria festa della bicicletta, una pedalata ecologica in un luogo suggestivo, senza traffico, tra l’acqua dei laghi artificiali ed i pini e prati della vegetazione d’alta montagna.

Non a caso il comprensorio della Valle di Cancano rappresenta un palcoscenico aperto su una varietà incredibile di sentieri ed itinerari stupendi per gli amanti della montagna e delle due ruote, un paradiso dell’escursionismo che sembra stia finalmente cominciando ad essere sempre più valorizzato anche dagli enti e dalle istituzioni locali.
Dopo la fatica c’è stato modo di rifocillarsi grazie all’operato di molti volontari che hanno preparato un classico e succulento rancio alpino con polenta, salsicce, bresaola, formaggio e torta, forse non tanto leggero ed adatto per lo sportivo, ma si sa che pedalare e l’aria di alta montagna aumentano l’appetito. Infine, come consuetudine, la premiazione che ha regalato premi per tutti oltre a vari buoni pizza a sorteggio ed il divertimento fra prati e alberi per i più piccoli ed un’ulteriore pedalata nella miriade di valli e sentieri che costeggiano i Laghi di Cancano e di San Giacomo per i più grandi e meno stanchi. Da segnalare infine la presenza non solo istituzionale, ma soprattutto agonistica del vicesindaco ed assessore allo sport del comune di Valdidentro, Manlio Viviani e della consigliera provinciale della Federazione Ciclistica Italiana Monica Previsdomini che hanno pubblicamente dimostrato approvazione e soddisfazione per quanto è stato e viene posto in essere dal settore. Da ringraziare ovviamente i molti sponsor ed enti che hanno permesso lo svolgimento della manifestazione.
La Bicinfesta è stata la seconda prova di un circuito di gare promozionali denominato “2^ Trofeo Sainam” dopo la 1^ Gimkana di Cepina nel mese di luglio ad opera degli Amici dello sport di Valdisotto, che oltre a promuovere lo sport della mountain bike, senza troppa enfasi all’agonismo e particolare attenzione all’aggregazione, vuole avvicinare i bambini ed i genitori alla natura, allo sport vissuto in modo sano e giocoso e soprattutto raccogliere fondi a favore della Fondazione Sainam che opera in Thailandia (www.sainam.net) nel contesto del “Progetto in natura” (www.sisana.bormio.it alla voce Progetto in natur). Infatti l’iscrizione a queste manifestazioni è ad offerta libera, ed il ricavato andrà a questo progetto. Ricordiamo che già lo scorso anno, alla sua prima e improvvisata edizione, il trofeo Sainam ha permesso al settore ciclismo l’adozione a distanza di una bambina che grazie all’aiuto dei suoi coetanei locali e dei loro genitori può continuare a studiare e a vivere in modo dignitoso.
Insomma, un lavoro quello del settore giovanile dell’Unione Sportiva Bormiese Ciclismo che vuole offrire occasioni di sport, gioco, natura e solidarietà per una crescita non solo fisica dei bambini. Un progetto che ha solo due anni di vita, ma che stà crescendo sempre più trovando riscontro ed approvazione non solo dai bambini, ma anche dai genitori, gli addetti ai lavori e della federazione ciclistica provinciale e nazionale.

Antonio Sisana