LA BORMIO GHIACCIO SI FA STRADA IN BELGIO
Il 9-11 Novembre 2018 ad Hasselt in Belgio ha preso il via la Star Class 2018/19 per il gruppo senior, junior A e B. Notevole la partecipazioni con circa 150 atleti al via provenienti da tutta Europa.
Il 9-11 Novembre 2018 ad Hasselt in Belgio ha preso il via la Star Class 2018/19 per il gruppo senior, junior A e B. Notevole la partecipazioni con circa 150 atleti al via provenienti da tutta Europa.
Una pazza, pazza, pazza festa finale con più di 700 persone quella che al Pentagono di Bormio ha siglato la fine delle 33e Bormiadi. Ormai la parola d’ordine è “stupire”, con i costumi più stravaganti e le trovate più simpatiche, non solo per farsi ammirare dagli altri, ma anche per rivendicare il proprio modo di essere. I Livignasc, ad esempio, non rinnegano la loro appartenenza montanara e si sono presentati con un castello di sampògn degno di un concerto, così come le loro conterranee Rosumeda Girls, in classica tenuta alpina.
Il settore maschile di pallavolo dell’US Bormiese si è ripresentato ai nastri di partenza del campionato regionale di serie D.
Ghiaccio da brividi mercoledì sera a Bormio! Nell’ultima prova prevista dal calendario delle Bormiadi le squadre rivali degli Erpik e dei Livignasc si sono giocati il primo posto assoluto, separati da pochi punti e perciò pronti a dare il tutto per tutto sulla pista del Palaghiaccio.
Sono stati 60 i bambini che hanno partecipato al corso di avviamento organizzato dalla Bormio Ghiaccio nelle scorse settimane: un numero consistente, che testimonia l’appeal di una disciplina sportiva che nella Magnifica Terra non è sempre apprezzata, oltre che essere foriera di parecchi trofei. I corsi di avviamento nascono con l’intento di avvicinare i piccoli allo sport in modo divertente, fornendo i primi rudimenti della tecnica.
Un weekend internazionale per i giovani della Bormio Ghiaccio, impegnati dal 26 al 28 novembre nella prima tappa del circuito europeo a Dresda. Nella “Firenze del nord” tutti si sono difesi egregiamente: chi era al primo anno di categoria, chi ha esordito nel massimo circuito giovanile e chi aspirava alle posizioni da podio.
Con “Mai dire nuoto” le Bormiadi si distaccano dal canone di competizione esclusivamente agonistica per trasformarsi in una serata di risate esagerate. Non che manchi la sfida: il gusto di prevalere sugli avversari è sempre ben presente, ma è stemperato da una prova che privilegia la goliardia rispetto alle doti atletiche. Come già lo scorso anno, infatti, gli assistenti di nuoto hanno inventato un percorso a staffetta davvero divertente, almeno per noi, che a bordo vasca assistevamo ai tentativi degli staffettisti di compierlo nel minor tempo possibile.
Riapre il 1° di novembre la pista di curling di Bormio, dove si potrà giocare e divertirsi per tutta la stagione invernale.
È stato un alta Valtellina Trophy da record quello appena concluso, ben 6 i primati della manifestazione abbassati, tantissimi i record personali fatti registrare dagli atleti nei 3 giorni di gara, oltre 200 atleti al via provenienti da 12 nazioni tra le quali il Canada e – cosa che non guasta – una buona presenza di pubblico sugli spalti.