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PUNTO DI PRIMO INTERVENTO DI MORBEGNO, IL PD PORTA IL CASO IN REGIONE: «SOSPENDERE LE ATTIVITÀ PREPARATORIE VOLTE ALLA CHIUSURA NOTTURNA. SERVONO ULTERIORI CHIARIMENTI E INVESTIMENTI REGIONALI PER IL RILANCIO DEI SERVIZI TERRITORIALI ESISTENTI».

Sondrio, 29 ottobre 2026

La prevista chiusura notturna del Punto di primo intervento (PPI) di Morbegno, annunciata dall'ASST Valtellina e Alto Lario a partire dal prossimo 1° dicembre, arriva in Consiglio regionale.

Il consigliere regionale del Partito Democratico Carlo Borghetti presenta un'interrogazione alla Giunta lombarda per chiedere la sospensione delle attività preparatorie della sperimentazione volta alla chiusura notturna del PPI in attesa di ulteriori chiarimenti.

GDF SONDRIO: CERIMONIA ALLA MEMORIA E APPOSIZIONE DI UNA TARGA COMMEMORATIVA INTITOLATA A TRE FINANZIERI CADUTI IN SERVIZIO

Questa mattina, nel suggestivo territorio di Villa di Chiavenna, davanti alla caserma sede della ex Brigata della
Guardia di Finanza, ha avuto luogo una cerimonia di commemorazione di tre giovani Finanzieri che nei primi
anni del secolo scorso, mentre perlustravano a piedi l’impervia linea di confine con la Svizzera, sono deceduti
nell’adempimento del loro dovere.
Sui luoghi in cui le tre ardite Fiamme Gialle hanno perso la vita, nel 1935 erano già stati posti dei cippi

Sottoscritto il CCNL Funzioni Locali 2025 - 2027

Sottoscritto quest'oggi il contratto nazionale delle Funzioni Locali dopo la preintesa siglata lo scorso 21 luglio. Il nuovo contratto riconosce a ciascun dipendente un incremento stipendiale medio complessivo, a regime, pari a 152 euro mensili lordi per 13 mensilità per il personale dei Comuni e a 141 euro mensili lordi per 13 mensilità per il personale degli altri enti del comparto.

CISL: «La chiusura notturna del Punto di Primo Intervento di Morbegno penalizza il territorio. La salute non può essere una questione di distanza»

La CISL e le sue categorie territoriali esprimono profonda preoccupazione in merito alla decisione, appresa dagli organi di informazione, di procedere alla chiusura sperimentale – a partire dal prossimo mese di dicembre – del Punto di Primo Intervento (PPI) di Morbegno nella fascia oraria notturna (dalle 20.00 alle 8.00). Una misura che solleva interrogativi non solo nel merito, ma anche e soprattutto nel metodo. Il metodo: il sindacato e i cittadini non possono apprendere i cambiamenti dai giornali Ancora una volta si registra una totale assenza di confronto preventivo.

Ricerca uranifera in Val Vedello: il gruppo “SiAmo Piateda” deposita le proprie osservazioni e chiede il rigetto o la sospensione dell’istanza

PIATEDA (SO) – 26 ottobre 2026 – Con la trasmissione formale avvenuta nella giornata odierna, il gruppo consiliare SiAmo Piateda ha depositato un articolato documento di osservazioni nell'ambito della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) per la richiesta di ricerca mineraria e uranifera in Val Vedello.

CGIL Sondrio: «Morbegno, chiudere il PPI di notte è un altro passo indietro per la sanità pubblica».

La decisione di rendere inaccessibile dalle 20 alle 8 il Punto di primo intervento di Morbegno,
a partire da dicembre, ci preoccupa e ci vede contrari.
Siamo di fronte all’ennesimo segnale di un progressivo e continuo impoverimento della
sanità pubblica provinciale. Mentre i cittadini chiedono servizi più vicini, accessibili ed
efficienti, si riducono le possibilità di rivolgersi direttamente a un presidio sanitario,
soprattutto nelle ore notturne.
L’automedica con medico a bordo è una risorsa importante per le emergenze, ma non può

VALCHIAVENNA, IL CENTRODESTRA RESPINGE ENTRAMBI GLI ODG DEL PD: «BOCCIATI LO STUDIO SULLA FERROVIA E L’ANTICIPO DELLA RIQUALIFICAZIONE GERA LARIO–CHIAVENNA, LA VALCHIAVENNA PUÒ ASPETTARE ANCORA»

Sondrio, 22 ottobre 2026

«Avevamo chiesto di avviare uno studio per potenziare la ferrovia Colico–Chiavenna e di anticipare la riqualificazione stradale Gera Lario–Chiavenna, collocata nella proposta di PRMT oltre il 2032. La maggioranza di centrodestra ha votato contro entrambe le proposte. È una scelta politica grave: sono state respinte due richieste precise per migliorare i collegamenti della Valchiavenna, senza tenere conto dell’urgenza di intervenire».