60 anni dalla scoperta della Rupe Magna: al Parco delle Incisioni Rupestri di Grosio e Grosotto si celebra la storia con il laboratorio «Come si documentano le incisioni rupestri?»
GROSIO (SO) – LUGLIO 2026 — Ricorrono esattamente 60 anni da una straordinaria scoperta che ha segnato la storia dell’archeologia alpina. Era il 2 agosto 1966 quando l’archeologo Davide Pace, accompagnato dal figlio, esplorando le rupi dell’arce su cui sorge il Castello di Grosio e il Dosso Giroldo, si trovò di fronte a una rivelazione eccezionale: un ricco sistema di incisioni sulla superficie di roccia filladica levigata dai ghiacciai, oggi nota in tutto il mondo come Rupe Magna.