LE SCUOLE NELLE AREE MONTANE: PRESIDI EDUCATIVI FONDAMENTALI CONTRO LO SPOPOLAMENTO E PALESTRE DI VITA

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LE SCUOLE NELLE AREE MONTANE: PRESIDI EDUCATIVI FONDAMENTALI CONTRO LO SPOPOLAMENTO E PALESTRE DI VITA

Lun, 14/09/2026 - 20:19
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Il presidente Maffezzini: «L'apertura e il mantenimento delle scuole in montagna richiedono impegno e attenzione da parte delle istituzioni, a livello centrale e periferico»

In concomitanza con la ripresa delle attività didattiche, si rinnova l'appuntamento con il primo giorno di scuola per migliaia di studenti, con un'attenzione speciale rivolta alle comunità delle aree montane e dei piccoli Comuni. «L'avvio dell'anno scolastico nei nostri territori non rappresenta soltanto un traguardo educativo, ma costituisce un pilastro fondamentale per la tenuta sociale, il supporto alle famiglie e il contrasto attivo all'abbandono delle zone periferiche - sottolinea il presidente di Uncem Lombardia Tiziano Maffezzini -. Frequentare un istituto scolastico in contesti montani offre un valore aggiunto straordinario nel percorso di crescita di bambini e ragazzi. L'ambiente naturale circostante si trasforma in un'aula a cielo aperto, capace di trasmettere insegnamenti profondi attraverso l'osservazione del paesaggio, il rispetto della natura e la comprensione della cura del territorio. Proprio il contatto con l’intorno e la partecipazione attiva alla vita della propria comunità consolidano le radici col territorio per rimanerci». 

«In queste realtà - prosegue il presidente Maffezzini -, l'esperienza didattica promuove in modo spontaneo valori centrali come la solidarietà, lo spirito di collaborazione e la resilienza. L'apertura e il mantenimento delle scuole nei territori montani richiedono tuttavia un impegno costante e una forte sensibilità da parte di tutte le istituzioni, a livello centrale e periferico. Preservare questi presidi educativi significa infatti garantire pari opportunità e servizi essenziali anche nelle aree più complesse del Paese, riconoscendo alla scuola il ruolo di motore del futuro per le nuove generazioni». 

«Ad alunni e studenti di tutte le età, agli insegnanti e al personale scolastico che iniziano questo nuovo cammino - conclude Maffezzini - va l'augurio di un anno ricco di scoperte, con la consapevolezza che le lezioni apprese vivendo il territorio saranno una risorsa preziosa per tutta la vita».

- Uncem Lombardia segreteria -

 

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