Variante di Tirano, il grande giorno è arrivato: dopo decenni di attesa l’opera è realtà

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Variante di Tirano, il grande giorno è arrivato: dopo decenni di attesa l’opera è realtà

Mer, 05/08/2026 - 13:29
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Dopo anni di attesa, la variante di Tirano è stata inaugurata ufficialmente ed entra a pieno titolo tra le opere infrastrutturali più importanti realizzate negli ultimi anni in Valtellina. Il nuovo collegamento lungo la Strada Statale 38 punta a migliorare la fluidità del traffico, aumentare la sicurezza stradale e ridurre il transito dei veicoli all'interno dei centri abitati di Villa di Tirano, Bianzone e Tirano.

Il tracciato si sviluppa per circa 6,6 chilometri e collega l'intersezione con la Statale 38 a Villa di Tirano fino alla rotatoria di Campone, rappresentando un tassello strategico per la mobilità dell'Alta Valtellina, anche in vista dei grandi eventi internazionali legati alle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina.

Alla cerimonia inaugurale erano presenti il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il viceministro Edoardo Rixi, gli assessori regionali Claudia Maria Terzi e Massimo Sertori, il commissario straordinario e amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme e la sindaca di Tirano Stefania Mariagrazia Stoppani.

Una parte della variante era già stata resa percorribile lo scorso gennaio con l'apertura di un primo tratto funzionale, consentendo di alleggerire in anticipo la viabilità locale. Con l'entrata in esercizio dell'intera infrastruttura si completa ora un intervento dal valore complessivo di 254 milioni di euro, inserito nel piano di investimenti di Anas in Lombardia, che supera i 5 miliardi di euro.

Tra le opere principali spicca la galleria "Il Dosso", lunga complessivamente 1.745 metri, di cui 1.100 metri realizzati in galleria naturale e 645 metri in galleria artificiale. Il progetto comprende inoltre due nuovi ponti sul fiume Adda: uno principale, a tre campate e lungo 180 metri, e un secondo attraversamento a due campate di 112 metri, destinato alla viabilità secondaria.

L'obiettivo della nuova variante è quello di rendere più efficiente uno dei principali assi di collegamento della Valtellina, riducendo i tempi di percorrenza, migliorando la sicurezza della circolazione e restituendo una migliore qualità della vita ai residenti grazie alla diminuzione del traffico nei centri abitati attraversati fino a oggi dalla Statale 38.

Lorenzo Cisani

Foto Lorenzo Cisani

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