LEVISSIMA COMPIE 90 ANNI
Valdisotto (SO), giugno 2026 – C’è un luogo, nel cuore dell’Alta Valtellina, dove da quasi un secolo nasce Levissima, un’acqua diventata parte dell’immaginario italiano. È qui, a Cepina Valdisotto, che Levissima celebra i suoi 90 anni insieme al territorio che l’ha vista nascere.
Le celebrazioni si sono aperte sabato 6 giugno presso lo stabilimento Levissima con una giornata dedicata alle istituzioni e alla comunità, a testimonianza del forte legame che unisce Levissima con il territorio valtellinese.
Attraverso un percorso tra passato, presente e futuro del brand, gli ospiti hanno visitato lo stabilimento, le linee produttive e le installazioni esperienziali realizzate per l'occasione, ripercorrendo la storia di un marchio che da novant'anni continua a crescere insieme al territorio che lo ha visto nascere.
Domenica 7 giugno le celebrazioni sono proseguite con una giornata aperta alle famiglie, ai dipendenti e alla comunità locale, trasformando lo stabilimento e gli spazi esterni in un’esperienza immersiva dedicata ai valori che accompagnano Levissima da novant’anni: purezza, territorio, rigenerazione e benessere.
“Novant’anni sono un traguardo straordinario, ma per noi rappresentano soprattutto una responsabilità”, dichiara Ilenia Ruggeri, Direttore Generale del Gruppo Sanpellegrino. “Levissima nasce in Valtellina e continua ogni giorno a costruire il proprio futuro insieme alla comunità locale, alle persone che lavorano nello stabilimento e ai partner che condividono il nostro impegno verso la montagna. Celebrare questo anniversario qui, a Cepina, significa riconoscere il valore di un legame che continua da quasi un secolo.”
“Aprire le porte dello stabilimento in occasione di questo anniversario significa condividere con il territorio il lavoro, la cura e l’impegno che ogni giorno le persone di Levissima mettono nel portare la nostra acqua sulle tavole degli italiani,” commenta Diletta Scapin, Direttore dello stabilimento Levissima di Cepina Valdisotto. “Ogni bottiglia racconta il legame con queste montagne e con una comunità che, da novant’anni, fa parte della nostra storia.”
Una storia nata in alta Valtellina
Tutto inizia nel 1936, quando il Professor Gasparre Piccagnoni ottenne la concessione per l’imbottigliamento della sorgente di Cepina. Ma l’acqua di quel piccolo paese dell’Alta Valtellina era già conosciuta da tempo: medici, studiosi e ospiti dell’Hotel Cepina ne apprezzavano il gusto leggero e puro fin dai primi del Novecento. Secondo la tradizione, fu il Vescovo di Como, Monsignor Alessandro Macchi, a trovare il nome giusto: dopo averla assaggiata la definì “ottima, leggera, levissima”.
Da allora, Levissima continua a nascere nello stesso territorio, ai margini occidentali del Parco Nazionale dello Stelvio, dove le nevi e i ghiacciai delle Alpi Centrali attraversano lentamente le rocce cristalline della montagna.
Levissima e il suo legame con la montagna
Molto prima che “outdoor” diventasse una parola di tendenza, Levissima aveva già costruito un immaginario distintivo: ghiacciai, trekking, esplorazione, libertà.
Le campagne storiche del brand sono oggi veri pezzi di cultura visiva italiana. Le illustrazioni colorate degli anni Ottanta e Novanta raccontavano un Paese che guardava alla montagna come simbolo di energia e autenticità: concorsi sull’esplorazione, raccolte punti ispirate ai parchi naturali, collaborazioni con il WWF. E poi i testimonial: da Messner a Kristian Ghedina, volti di un’Italia che amava la montagna sul serio.
Con quella espressione, Levissima ha trasformato la purezza dell’acqua in qualcosa di più grande: un simbolo culturale legato alle alte quote e a uno stile di vita che milioni di italiani hanno fatto proprio.
Un presidio industriale radicato nel territorio
Oggi lo stabilimento Levissima di Cepina rappresenta uno dei poli produttivi più rilevanti della Valtellina. Più di 100.000 mq e 225 dipendenti. Sette linee PET e oltre 40 referenze tra acqua naturale, frizzante e Levissima+. Lo stabilimento è un presidio industriale radicato nella comunità locale, che da quasi un secolo contribuisce all’economia e alla vita dell’Alta Valtellina.
Da anni Levissima investe inoltre in progetti dedicati alla tutela dell’ecosistema alpino e alla valorizzazione della montagna: dal monitoraggio dei ghiacciai insieme all’Università degli Studi di Milano fino agli interventi di riforestazione e tutela della biodiversità realizzati con il Consorzio Forestale Alta Valtellina nelle aree colpite dalla Tempesta Vaia, contribuendo al recupero di boschi e habitat montani del territorio.
L’impegno si estende anche all’innovazione della filiera: il 100% dell’energia elettrica acquistata per lo stabilimento proviene da fonti rinnovabili e circa il 40% del prodotto viaggia via treno, insieme a mezzi a ridotte emissioni a Bio GNL. Nel 2023, Levissima ha introdotto il primo camion 100% elettrico nel settore dell’acqua minerale in Italia.
Novant’anni e uno sguardo avanti
Novant’anni non sono un traguardo, sono una misura. La misura di quanto un’acqua, una montagna e le persone che le abitano possano costruire qualcosa di duraturo.
Nata in Valtellina nel 1936, Levissima guarda al futuro con lo stesso spirito delle origini: custodire ciò che viene dalla montagna e restituirlo – ogni giorno, in ogni bottiglia – a chi sceglie di portarla con sé.
Per ulteriori informazioni, visita www.levissima.it
Responsabile Relazioni Esterne
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Edelman
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