LA 23^ EDIZIONE DEGLI SCHOOL OLYMPICS INCORONA LA VALFURVA

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LA 23^ EDIZIONE DEGLI SCHOOL OLYMPICS INCORONA LA VALFURVA

Sab, 09/05/2026 - 20:18
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Sei squadre di V elementare impegnate nelle miniolimpiadi sul campo sportivo di Bormio

Gli School Olympics 2026 toccano la soglia dei 23 anni e per i bambini delle classi V elementare sono diventati un evento fra i più attesi, capace di imprimersi nella loro memoria anche ad anni di distanza; non è un caso, infatti, che tutti i grandi campioni odierni dell’Alta Valle guardano ai propri School Olympics con una punta di felice nostalgia, ritrovando negli album e nelle classifiche dell’epoca la propria spensieratezza infantile.

Il gruppo di oltre 120 bambini provenienti da tutte V classi dell’Istituto Comprensivo Martino Anzi,  sono stati accompagnati al campo sportivo Pentagono di Bormio dalle maestre, anch’esse in prima fila sia nel fare il tifo, sia nel contenere gli umori dei propri alunni e alunne: pronte ad esultare con loro o a consolare qualche amarezza.

La parata iniziale costituisce un primo “momento di gloria” per tutti: i bambini sfilano sotto gli occhi del pubblico, portando i cartelli che hanno preparato e sui quali sono stampati chiaramente i nomi delle loro squadre, che si sono auto-assegnati dopo serie consultazioni e votazioni. L’accensione della torcia dà il via ufficialmente alla manifestazione, insieme agli inni ufficiali preparati da ogni classe e all’inno italiano cantato all’unisono da tutti i presenti.

Prima dell’avvio delle gare, i saluti dell’assessore comunale Emilia Pedranzini che augura a tutti i bambini di trascorrere una bella giornata di sport e di divertimento. Presenti anche alcuni campioni sportivi legati al territorio, la maggior parte dei quali hanno vissuto in prima persona l’esperienza esaltante delle miniolimpiadi: il fondista Daniel Pedranzini, il biatleta Davide Compagnoni, il pattinatore di short track Luca Spechenhauser, lo skip di curling Stefano Spiller e l’atleta di handbike Franz Parolo. Nelle parole di ciascuno di loro, l’invito a godersi appieno questi momenti e non arrendersi di fronte alle difficoltà, sottolineando non solo l’importanza della pratica sportiva, ma anche la capacità di trasformare i propri limiti in opportunità, come ha ben saputo evidenziare Franz Parolo.

Le sei squadre presenti hanno vissuto le gare con senso di partecipazione e di condivisione, senza steccati di confine; lo hanno testimoniato Matilde e Gaia, che si sono posizionate all’arrivo della campestre per dare il loro “5” a tutti i concorrenti, qualunque fosse il colore della loro maglia, salutandoli con un “bravo/a, ben fatto” e altri incoraggiamenti nel più genuino spirito sportivo.

E questa è l’eredità che speriamo i ragazzi continuino a portare con sé anche nella loro crescita futura.

- Anna L. -

Tutti i risultati nelle classifiche qui sotto allegate

Le immagini sono disponibili alla pagina https://foto.usbormiese.com/f657246030

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