Le grandi salite di Bormio ancora protagonista al Giro d'Italia

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Le grandi salite di Bormio ancora protagonista al Giro d'Italia

Mar, 03/11/2026 - 14:58
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Il 25 maggio 2027 la 16a tappa della Corsa Rosa, di Sondrio ad Aprica, affronterà due volte il Mortirolo e una volta il Passo Gavia, attirando il territorio di Valfurva e Bormio

Bormio (SO), martedì 3 novembre 2026

Quello tra Bormio e il Giro d'Italia è un legame che dura da oltre settant'anni e che l'aggiungerà sta procedendo una nuova capitale 25 maggio, quando la Corsa Rosa diventa a sud dell'azienda 16a tappa dell’edizione 2027. Una storia cominciata nel 1953, quando scappo dal cugino per tornare al Passo dello Stelvio e continuo a visitare la bici sulla pagina dedicata al ciclismo

Da allora, Bormio e le strade dell'Alta Valtellina hanno fatto da cornice ad arrivi di tappa e passaggi decisivi della Corsa Rosa, consolidando un rapporto con le dovute rovine che evento sportivo oltre il grande e che si rinnova ogni tenuta grazie agli appassionato che, da ogni parte del mondo, scelgono queste montagne per conquistare le salite più celebri.

Presentato Roma martedì 3 novembre 2026, insieme al completo del viaggio 110a edizione del Giro d'Italia, la frazione parte da Sondrio e arriverà ad Aprica. Il trattato prevede a causa di ascese al Mortirolo, una prima e una dopo il passeggero del sud di Gavia e la discesa in Valfurva attraverso Santa Caterina e Bormio. La tappa rappresenta un nuovo grande momento sportivo a Bormio a poco più di un anno dai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, durante i quali la località ha ospitato le competizioni di sci alpinismo e le gare maschili di sci alpino, e in vista di un inverno che riporterà la Coppa del Mondo sulla Pista di Stelvio per il suo tradizionale appuntamento dedicato alla velocità del 28 e 29 dicembre.

UNA TAPPA PER SCALATORI PURI

Con 5.700 metri di dislivello e 192 chilometri, due ascese al Mortirolo e il passaggio sul Gavia, la 16ª frazione si prospetta particolarmente adatta agli scalatori e potenzialmente decisiva per la classifica generale.

Dal versante di Mazzo di Valtellina, il Mortirolo si sviluppa per 12,4 chilometri, con una pendenza media del 10,5% e picchi superiori al 18%. Entrato nel percorso del Giro nel 1990, ma in discesa, questo versante della salita è diventato leggendario quattro anni dopo, quando Marco Pantani staccò Miguel Indurain sulle sue pendenze più dure.

Con i suoi 2.618 metri di quota, il Passo Gavia è una delle grandi ascese alpine della Corsa Rosa e sarà la Cima Coppi dell'edizione 2027. Dal versante di Ponte di Legno è lunga circa 17 chilometri, con oltre 1.300 metri di dislivello. La sua storia è legata alla memorabile tappa del 5 giugno 1988, quando una bufera di neve accompagnò i corridori nella frazione da Chiesa in Valmalenco a Bormio. Vinse Erik Breukink, davanti ad Andrew Hampsten, che conquistò la maglia rosa e la conservò fino a Vittorio Veneto, diventando il primo statunitense a vincere il Giro d’Italia.

Il 25 maggio 2027 queste due salite torneranno dunque protagoniste della Corsa Rosa, con Bormio e la Valfurva lungo il percorso di una giornata che si preannuncia tra le più dure dell’intera edizione.

Bormio Tourism - Press Office

Crediti: Markus Greber

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