Rugby 2026/27 | Serie B G.02 | Sondrio-Ivrea 5-35
La RFCom Sondrio incassa la seconda sconfitta stagionale, superata al Cerri-Mari dall’Ivrea per 35-5 nella seconda giornata del campionato di Serie B. La formazione ospite ha imposto il proprio ritmo, mentre Sondrio ha faticato a trovare spazi in attacco, riuscendo a segnare soltanto nel finale con Cecchini.
L’Ivrea sblocca il risultato al 6’ con una meta trasformata. All’11’ Grillotti prova a muovere il punteggio dalla piazzola, senza trovare i pali. Sondrio tiene fino allo scadere, ma al 44’ arriva una seconda meta dell’Ivrea. L’arbitro fischia la fine del primo tempo sullo 0-14.
La ripresa si apre con una nuova meta trasformata degli ospiti, che al 10’ portano il vantaggio sullo 0-21. Sondrio prova a riorganizzarsi attraverso i cambi, con gli ingressi di Mozzi, De Martino, Cecchini e Mondora. Al 29’ l’Ivrea resta in quattordici per un cartellino giallo e due minuti dopo la RF Com sfrutta la superiorità numerica: Cecchini, entrato all’11’, riceve il pallone da Baldoni e schiaccia in velocità nell’angolo. La trasformazione non riesce e il punteggio passa sul 5-21. Nel finale l’Ivrea segna altre due mete trasformate, al 37’ e al 40’, fissando il risultato sul 5-35.
Sulla panchina dell’Ivrea sedeva Zanichelli, ex allenatore del Sondrio nelle due stagioni precedenti. La sua conoscenza dei giocatori della RFCom ha rappresentato un elemento in più per la formazione ospite, che ha saputo gestire meglio la gara.
A rendere più complicato l’inizio di stagione della RFCom è arrivata giovedì 22 ottobre la decisione del giudice sportivo sulla gara d’esordio contro il Parabiago. Il risultato maturato sul campo, 54-28 per i padroni di casa, è stato sostituito da una sconfitta a tavolino per 28-0, con la conseguente perdita del punto bonus offensivo conquistato da Sondrio grazie alle quattro mete realizzate.
La sanzione è legata all’impossibilità di sostituire un giocatore di prima linea, ammonito allo scadere della gara, con un altro giocatore abilitato a ricoprire il medesimo ruolo. La vicenda riporta in primo piano un problema già noto dalla fine della scorsa stagione: la disponibilità numerica della rosa e le difficoltà nella gestione delle sostituzioni.
Formazione
Grillotti, Bombardieri, Lawlor, Colombini G., Catalani S., Schenatti L., Schenatti M., Galenda, Monchi, Del Dosso, Baldoni, De Simone, Piccolo, Ciapponi, Nanotti. Panchina: Okwarima, Mozzi, Mondora, De Martino, Negrini e Cecchini. Allenatore: Balaguer.
Marcature
Primo tempo: 6’ meta tr. Ivrea 0-7, 44’ meta tr. Ivrea 0-14.
Secondo tempo: 10’ meta tr. Ivrea 0-21, 31’ meta Cecchini n.t 5-21, 37’ meta tr. Ivrea 5-28, 40’ meta tr. Ivrea 5-35.
Cambi (secondo tempo)
1’ esce De Simone entra Mozzi, 6’ esce Schenatti Luca entra De Martino, 11’ esce Bombardieri entra Cecchini, 17’ esce Lawlor entra Mondora.
Cartellini
29’ s.t. giallo Ivrea.
Risultati
Sondrio-Ivrea 5-35, Savona-Biella 29-13, Cus Milano-San Mauro 30-22, Varese-Rho 20-15, Cernusco-Parabiago 36-21.
Classifica
Ivrea e Cernusco 10, Parabiago, San Mauro, Rho, Cus Milano 5, Savona e Varese 4, Biella e Sondrio 0.
L’Ivrea sblocca il risultato al 6’ con una meta trasformata. All’11’ Grillotti prova a muovere il punteggio dalla piazzola, senza trovare i pali. Sondrio tiene fino allo scadere, ma al 44’ arriva una seconda meta dell’Ivrea. L’arbitro fischia la fine del primo tempo sullo 0-14.
La ripresa si apre con una nuova meta trasformata degli ospiti, che al 10’ portano il vantaggio sullo 0-21. Sondrio prova a riorganizzarsi attraverso i cambi, con gli ingressi di Mozzi, De Martino, Cecchini e Mondora. Al 29’ l’Ivrea resta in quattordici per un cartellino giallo e due minuti dopo la RF Com sfrutta la superiorità numerica: Cecchini, entrato all’11’, riceve il pallone da Baldoni e schiaccia in velocità nell’angolo. La trasformazione non riesce e il punteggio passa sul 5-21. Nel finale l’Ivrea segna altre due mete trasformate, al 37’ e al 40’, fissando il risultato sul 5-35.
Sulla panchina dell’Ivrea sedeva Zanichelli, ex allenatore del Sondrio nelle due stagioni precedenti. La sua conoscenza dei giocatori della RFCom ha rappresentato un elemento in più per la formazione ospite, che ha saputo gestire meglio la gara.
A rendere più complicato l’inizio di stagione della RFCom è arrivata giovedì 22 ottobre la decisione del giudice sportivo sulla gara d’esordio contro il Parabiago. Il risultato maturato sul campo, 54-28 per i padroni di casa, è stato sostituito da una sconfitta a tavolino per 28-0, con la conseguente perdita del punto bonus offensivo conquistato da Sondrio grazie alle quattro mete realizzate.
La sanzione è legata all’impossibilità di sostituire un giocatore di prima linea, ammonito allo scadere della gara, con un altro giocatore abilitato a ricoprire il medesimo ruolo. La vicenda riporta in primo piano un problema già noto dalla fine della scorsa stagione: la disponibilità numerica della rosa e le difficoltà nella gestione delle sostituzioni.
Formazione
Grillotti, Bombardieri, Lawlor, Colombini G., Catalani S., Schenatti L., Schenatti M., Galenda, Monchi, Del Dosso, Baldoni, De Simone, Piccolo, Ciapponi, Nanotti. Panchina: Okwarima, Mozzi, Mondora, De Martino, Negrini e Cecchini. Allenatore: Balaguer.
Marcature
Primo tempo: 6’ meta tr. Ivrea 0-7, 44’ meta tr. Ivrea 0-14.
Secondo tempo: 10’ meta tr. Ivrea 0-21, 31’ meta Cecchini n.t 5-21, 37’ meta tr. Ivrea 5-28, 40’ meta tr. Ivrea 5-35.
Cambi (secondo tempo)
1’ esce De Simone entra Mozzi, 6’ esce Schenatti Luca entra De Martino, 11’ esce Bombardieri entra Cecchini, 17’ esce Lawlor entra Mondora.
Cartellini
29’ s.t. giallo Ivrea.
Risultati
Sondrio-Ivrea 5-35, Savona-Biella 29-13, Cus Milano-San Mauro 30-22, Varese-Rho 20-15, Cernusco-Parabiago 36-21.
Classifica
Ivrea e Cernusco 10, Parabiago, San Mauro, Rho, Cus Milano 5, Savona e Varese 4, Biella e Sondrio 0.
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