INAUGURATA LA SEDE DELLA SEZIONE VALTELLINESE DEGLI ALPINI
È stata inaugurata oggi pomeriggio a Sondrio la sede degli alpini della Sezione Valtellinese: una prima eccezionale perché finalmente sarà la "casa" di tutti gli alpini e delle loro attività, nonché dei macchinari ed attrezzature afferenti al gruppo valtellinese.
La nuova sede è collocata in via Gramsci, a breve distanza dal Centro Operativo della Protezione Civile e dai Vigili del Fuoco. Forse esteticamente non è bellissimo, questo cubo prefabbricato, ma sarà certamente funzionale ed è qualcosa che gli alpini valtellinesi attendevano da molto tempo, costretti com'erano ad arrangiarsi utilizzando spazi, magazzini e locali sparsi qua e là, con dispendio di soldi ma anche di tempo ed energie.
I lavori del fabbricato, realizzato su un'area donata dal comune di Sondrio, sono stati completati in due anni, col supporto di innumerevoli professionisti, artigiani e ditte che non hanno fatto mancare il loro contributo; «senza tutti loro - ammette l'ex presidente Gianfranco Giambelli - non ce l'avremmo mai fatta».
E oggi, l’inaugurazione ufficiale restituisce uno spazio che diventerà «luogo di incontro, lavoro, amicizia e servizio dove custodire la nostra memoria e soprattutto il nostro domani».
Il pomeriggio si è aperto con il raduno di tutti i partecipanti in piazza Garibaldi e la partenza del corteo diretto verso la nuova sede. Autorità, capigruppo, capisezione, volontari e amici: in tanti hanno voluto sfilare per le vie di Sondrio, accompagnati dall'energico tambureggiare della Fanfara valtellinese.
Il presidente della Sezione Valtellinese Luigi Colturi ha ringraziato tutti i presenti e tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita della nuova sede: «oggi si realizza il sogno di tutti i presidenti che mi hanno preceduto e con questa inaugurazione rinnoviamo il nostro impegno fatto di solidarietà, rispetto, di amore verso il nostro tricolore, verso la nostra patria e di collaborazione con tutti. La nostra sede deve essere una sede aperta a tutti, dalle penne nere alle associazioni, agli enti e ai giovani, perché dobbiamo continuare a portare avanti i nostri valori. Ma sarà anche un luogo di memoria, perché non dobbiamo dimenticare che sul nostro vessillo sono appuntate 4 medaglie d'oro di chi ha dato la vita per la patria ed è un dovere ricordare tutti gli alpini che sono caduti o che sono "andati avanti" avanti e che hanno dato lustro alla sezione valtellinese».
Concetti condivisi anche dall'ex presidente Giambelli che ha ricordato come «da più di 100 anni gli alpini della Valtellinese sono presenti nei nostri territori e ci sono sempre stati ogni volta che c'era bisogno di aiuto, insegnandoci che io vero valore non è nel dire ma nel servire, non è nel mostrarsi ma nel mettersi al servizio».
Dopo il taglio ufficiale del nastro inaugurale, si sono spalancate le porte e tutti hanno potuto visitare la sede, suddivisa su due piani e con un ampio spazio multifunzionale al piano terra, dove oggi è stato allestito un buffet a base di taroz, pane salame e stuzzichini.
- Anna -
- 38 viste