LA STRALIVIGNO CONTINUA A CRESCERE: SUPERATA QUOTA 1300 ISCRITTI
Livigno, 8 luglio 2026 - Ventuno chilometri che raccontano più di una distanza da percorrere, e diventano un modo per leggere e tramandare il territorio, attraversarne le diverse dimensioni e scoprire, passo dopo passo, il rapporto profondo che lo lega al running e all’endurance. È questa l’indole che, in oltre venticinque anni di storia, ha reso la Stralivigno una grande classica dell’estate: un percorso ormai parte della tradizione sportiva alpina, amato dai runner e capace di unire qualità tecnica, varietà e bellezza paesaggistica.
E non a caso, il 18 luglio saranno oltre 1.300 gli atleti al via della 21 km e della staffetta, un numero destinato a crescere ancora negli ultimi giorni e che rappresenta già il nuovo record di partecipazione della manifestazione. Un risultato che racconta la forza attrattiva di un fine settimana che è espressione della comunità e di un rapporto con la disciplina che evolve nel tempo, oltre alla centralità raggiunta da Livigno nel panorama internazionale.
Il percorso, amatissimo e ormai storico, parte da Aquagranda, sede di AQ1816 e Centro di Preparazione Olimpica. Epicentro della vita sportiva di Livigno e luogo di allenamento scelto durante l’anno da professionisti, federazioni e squadre provenienti da tutto il mondo, rappresenta una partenza simbolica prima ancora che logistica: il punto ideale da cui iniziare una gara che nasce dalla stessa cultura sportiva che anima la località.
I primi chilometri attraversano il centro di Livigno, lungo le vie dello shopping e dei locali. È il tratto più caldo e condiviso del percorso, con il pubblico vicino ai runner e gli applausi e gli incoraggiamenti a trasmettere energia prima che la gara cambi progressivamente volto. Lasciato il centro, infatti, il tracciato raggiunge la pista ciclabile e si apre sulla valle. Il rumore del pubblico lascia spazio al ritmo della corsa, mentre il percorso segue la morfologia della piana, costeggia in diversi tratti lo Spöl e permette di respirare tutta l’ampiezza del paesaggio livignasco. È la stessa pista sulla quale si allenano molti dei campioni che scelgono Livigno per la preparazione in altura: uno spazio immerso nella natura, dove lo sport vive ogni giorno.
Raggiunta la zona di Fior di Bosco, il terreno cambia nuovamente. Cominciano lo sterrato, la salita e la successione dei saliscendi che caratterizzano la parte più selettiva della Stralivigno, quella in cui la montagna chiede agli atleti capacità di gestione dello sforzo e continuità di passo. A metà gara arriva uno dei momenti chiave: il cambio per chi affronta la staffetta e il passaggio verso la seconda parte della sfida per chi corre l’intera distanza.
Dopo circa un chilometro di pista ciclabile, il percorso torna sul sentiero e riprende quota, con una salita impegnativa ma comunque corribile. È qui che si raggiunge uno dei passaggi più suggestivi della gara: il sentiero delle tee, che attraversa longitudinalmente il versante e accompagna i runner sopra il paese, in una posizione panoramica aperta sull’intera valle.
Le tee, architetture rurali caratteristiche del territorio, diventano così parte integrante della scenografia del tragitto e rinsaldano il legame tra Livigno e la sua storia. È uno dei punti in cui la Stralivigno esprime meglio la propria unicità: una gara capace di essere tecnicamente rilevante e, allo stesso tempo, di mettere in risalto la vera identità dei luoghi che attraversa. Da qui inizia la discesa verso Aquagranda, dove i 21 chilometri e 450 metri di dislivello positivo si chiudono nello stesso luogo da cui tutto è partito.
Il record di oltre 1.300 iscritti assume così un significato che supera la dimensione numerica. È la risposta della comunità dei runner a una manifestazione che, dal 2000, continua a crescere mantenendo intatto il proprio rapporto con il contesto; ed è la conferma della forza di una destinazione che ha costruito intorno all’endurance un ecosistema fatto di altitude training, strutture d’avanguardia, competenze, servizi e cultura sportiva.
Il weekend inizierà già venerdì, quando lo Stralivigno Village, nei pressi di Aquagranda, diventerà il fulcro dell’esperienza Stralivigno, accogliendo atleti, accompagnatori e appassionati. Ad arricchire il programma ci sarà una serie di talk dedicati al mondo del running e dello sport, con professionisti e atleti chiamati a condividere esperienze e competenze sui temi della preparazione, dell’alimentazione, dell’allenamento e della ricerca della performance. Domenica 19 luglio, infine, il weekend si chiuderà con la MiniStralivigno, appuntamento dedicato ai più giovani e in programma sulla pista di atletica di Aquagranda. Una giornata di sport e condivisione aperta a tutti i bambini, che proseguirà con il Pizza Party e le premiazioni finali.
Con oltre 1.300 iscritti e gli ultimi pettorali ancora disponibili, Livigno si prepara così a vivere un nuovo capitolo di una storia iniziata nel 2000. Una gara che continua a crescere, lungo un percorso storico, capace ancora di sorprendere chi lo affronta.
Cristina Sarto Ufficio stampa SPORT LIVIGNO NEXT
Elisa Galli Ufficio stampa SPORT LIVIGNO NEXT
Michela Martinelli Ufficio Marketing LIVIGNO NEXT
Credit: Livigno Nex
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