L’ARTE COME PONTE: BIENNALE E TEAM TEDx SONDRIO SI UNISCONONO NEL SEGNO DI ANTONELLO DIODATO
Sondrio – Quando la cultura fa rete, il territorio fiorisce. In un panorama artistico sempre più vivace e
attrattivo, Sondrio è teatro di un ideale "passaggio di testimone" tra due degli eventi più significativi
della stagione 2026: la Biennale di Sondrio e TEDx Sondrio. A sancire questa unione virtuale, ma
fisicamente tangibile, è l'artista contemporaneo Antonello Diodato Guardigli (ADGART), che diventa
il vero e proprio trait d'union tra le due rassegne.
Da un lato, la Biennale di Sondrio, ideata e coordinata da Antonio Muraca e Massimiliano Greco, ha
portato in città il tema "Oltre il limite: un palco sulle vette", trasformando la provincia in un hub
internazionale. Dall’altro, l’atteso appuntamento di TEDx Sondrio, organizzato dall'omonimo team
locale, che sabato 9 maggio 2026 al Teatro Sociale chiamerà relatori e pubblico a confrontarsi sul tema
complementare dello "Sconfinare".
Due concetti profondamente affini —il superamento del limite e l'attraversamento del confine —che
trovano la loro sintesi visiva nell'opera di Diodato. A fare da catalizzatore per questa specifica
collaborazione è stato Stefano Angelinis, che all'internodel team TEDx si è mosso come vero e proprio propulsore per unire le due realtà, agevolando la partecipazione dell'artista (già grande protagonista
della Biennale con le mostre al MVSA e allo Spazio Schena Generali) e la realizzazione di
un'installazione pensata appositamente per l'evento TEDx.
L’opera è stata svelata in questi giorni e posizionata in un luogo nevralgico della città: all'esterno del
Teatro Sociale. Una scelta non casuale, pensata per irrompere nella quotidianità cittadina e preparare
il terreno alla conferenza del 9 maggio.
"La mia ultima opera realizzata per TEDx Sondrio è visibile fuori dal Teatro Sociale, in occasione
dell’evento che si terrà sabato 9 maggio 2026" ha dichiarato Antonello Diodato Guardigli. "Il progetto
espositivo nasce all’interno del tema 'Sconfinare': uscire dai confini mentali, geografici, culturali. Un
concetto che appartiene anche al mio lavoro, dove il segno diventa attraversamento, tensione,
relazione. Sconfinare significa mettersi in discussione, superare barriere invisibili, aprirsi a nuove
possibilità. Per me è stato un piacere contribuire a un’iniziativa che mette in relazione arte, pensiero e
spazio".
La stretta di mano concettuale tra Muraca, Greco, Angelinis e l'intero gruppo di lavoro di TEDx
Sondrio dimostra come in città si stia consolidando un vero ecosistema dell'innovazione culturale. La
fine di una mostra non rappresenta più una chiusura, ma lo "sconfinamento" in un nuovo spazio di
pensiero per la cittadinanza.
L'opera resterà visibile al pubblico all'esterno del Teatro Sociale. Per maggiori dettagli sul programma
e sui relatori dell'evento del 9 maggio è possibile consultare il sito ufficiale www.tedxsondrio.it.
Per ulteriori informazioni:
[email protected]
Ufficio Stampa – Biennale di Sondrio
per Progetto Alfa OdV
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