Confini da superare e nuove prospettive: successo per TEDxSondrio 2026
Sabato 9 maggio la voglia e il coraggio di “Sconfinare” hanno riempito il Teatro Sociale di Sondrio. Seicento persone, teatro sold out e un pomeriggio di idee, testimonianze e provocazioni hanno accompagnato la seconda edizione di TEDxSondrio, evento che dopo il debutto dello scorso anno si conferma uno degli appuntamenti culturali più attesi del territorio.
Tema dell’edizione 2026 è stato proprio “Sconfinare”: un invito a uscire dai confini mentali, professionali, geografici o culturali come scelta consapevole. Un concetto affrontato da prospettive diverse dagli otto speaker che si sono alternati sul palco, guidati dalla conduzione di Caterina Conforto.
Otto voci diverse
Ad aprire il pomeriggio è stata la giornalista e documentarista Simona Carnino, che ha raccontato le storie incontrate lungo il confine tra Messico e Guatemala, riflettendo sullo sconfinare come ricerca di un futuro migliore e atto di speranza. Il concetto di “sconfinare” come viaggio, ritorno e costruzione di comunità è stato al centro dell’intervento di Andrea Pontremoli, AD e socio di Dallara Automobili, che ha raccontato come il ritorno nella propria terra abbia dato vita a un ecosistema fatto di impresa, formazione e territorio.
I limiti dell’innovazione tecnologica sono stati affrontati da Sara Bellini, Chief Product Officer di ALTO Robotics, che ha sottolineato la necessità di rimettere al centro la persona nello sviluppo delle tecnologie e nei processi decisionali. Sul tema dell’identità e dei confini sociali è intervenuto Stefano Ferri, scrittore e giornalista, che ha raccontato il proprio percorso personale spiegando come molti limiti siano in realtà costruzioni culturali da superare.
Di cambiamento di prospettiva ha parlato anche Maria Angela Gelati, tanatologa e death educator, affrontando il tema della morte come passaggio e invitando a una visione più consapevole dell’esistenza. A introdurre il suo intervento sono stati i ragazzi dell’associazione OPS! Cambio di Rotta con un estratto di Pinocchio. Spazio anche alla comicità con Laura Formenti, tra le voci più note della stand up comedy italiana contemporanea, che ha riflettuto sui limiti della satira e sul ruolo dell’umorismo nella società.
A portare il pubblico su un piano più esistenziale è stato Alex Bellini, esploratore e divulgatore ambientale, che ha riflettuto sul rapporto tra felicità, sfida e desiderio di superare i propri limiti. A chiudere gli interventi è stato Davide Van De Sfroos, che ha accompagnato il pubblico in un viaggio tra musica, memoria e personaggi “sconfinanti”, eseguendo anche “La ninna nanna del contrabbandiere”.
L’orgoglio
Soddisfazione emerge dalle parole di Fabrizio Capobianco, organizer di TEDxSondrio. «Vedere il Teatro Sociale pieno e percepire l’energia che si è creata è motivo di grande soddisfazione. Questo progetto nasce dal desiderio di portare sul territorio idee, innovazione e occasioni di riflessione autentica, creando connessioni tra persone, esperienze e visioni diverse. Anno dopo anno stiamo vedendo concretizzarsi un sogno che all’inizio sembrava quasi impossibile: costruire anche a Sondrio un appuntamento capace di generare curiosità, confronto e crescita culturale. Tutto questo però non sarebbe possibile senza il sostegno di sponsor, partner e volontari che hanno scelto di credere nel progetto fin dal primo giorno. A loro va un grazie sincero, perché TEDxSondrio è prima di tutto il risultato di un grande lavoro condiviso».
«La grande partecipazione a questa seconda edizione ci ha confermato quanto il tema “Sconfinare” fosse sentito e attuale. In un tempo in cui i confini – geografici, sociali e personali – tornano spesso a dividerci, abbiamo voluto costruire un pomeriggio capace di interrogarsi su quei limiti e sulla possibilità di superarli attraverso idee, esperienze e punti di vista diversi. “Sconfinare” è un atto di coraggio, ma anche di speranza. La nostra ambizione era lasciare al pubblico uno stimolo, una scintilla, qualcosa da portarsi via oltre il palco. Se anche solo uno dei talk avrà spinto qualcuno a fare un passo oltre il proprio confine, allora ne sarà valsa la pena», è il commento di Maurizio Fiora, co-organizer di TEDxSondrio.
Un’esperienza che continua
TEDxSondrio 2026 non è stato soltanto palco e parole. All’esterno del Teatro Sociale è stata installata l’opera “UNFOLDING ECHOES (Echi che si svelano)” dell’artista Antonello Diodato Guardigli (ADGART), realizzata appositamente per l’evento. L’installazione, nata dal dialogo tra TEDxSondrio e la Biennale di Sondrio, ha trasformato il tema dello sconfinare in un’esperienza visiva aperta alla città.
Ora l’esperienza di TEDxSondrio prosegue. Tutti gli interventi sono stati registrati e, nelle prossime settimane, saranno pubblicati online sui canali TEDxSondrio e sul canale YouTube ufficiale TEDx, seguito da oltre 44 milioni di utenti nel mondo. L’appuntamento è per l’anno prossimo.
Lavoro di squadra
TEDxSondrio 2026 è reso possibile grazie al supporto di numerosi sponsor e partner. Main sponsor sono Provincia di Sondrio e Bim dell’Adda; gold sponsor Autotorino, Bper e Crédit Agricole; silver sponsor Salumificio Mottolini, Mercato Le Rocce, Legnotech, Latteria di Chiuro, Concreta, Sete – sviluppo e territorio e Eurotech - helicopters services. Partner tecnici dell’evento sono Frate Professional, Pura Comunicazione, Codigital, Dijiti, Arpepe, Wami, Trussoni beverage e Casa Vinicola Triacca. Media partner dell’evento sono SondrioToday, Calendario Valtellinese e Vivere Valtellina. TEDxSondrio 2026 ha il patrocinio del Comune di Sondrio e si svolge in collaborazione con Avis Comunale Sondrio, Liquid Factory, Sondrio Domani, OPS Cambio di Rotta e Confartigianato Imprese Sondrio.
Per rimanere aggiornati seguite i canali ufficiali di TEDxSondrio: il sito www.tedxsondrio.it e i profili social su LinkedIn, Instagram, Facebook e YouTube.
- Marco Alberti -
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