Cattolici e democrazia: a Sondrio Ernesto Preziosi presenta il suo ultimo libro per riflettere sull'impegno civile oggi
SONDRIO – Quale eredità hanno lasciato i cattolici alla democrazia italiana e quale sfida li attende nel
prossimo futuro? È attorno a questo interrogativo cruciale che ruota l’incontro pubblico con l'autore
Ernesto Preziosi, in programma per venerdì 17 aprile 2026 alle ore 17.45 presso la Sala conferenze
di Confartigianato Imprese (Largo dell’Artigianato, 1) a Sondrio.
L’evento, organizzato da una rete di organizzazioni d’ispirazione cristiana della provincia (UCID - Unione
Cristiana imprenditori e dirigenti, Fondazione Melazzini, ACLI, CISL, Confartigianato Imprese Sondrio,
Azione Cattolica e Servizio diocesano per la Pastorale Sociale), sarà l'occasione per presentare il volume:
"Da Camaldoli a Trieste. Cattolici e democrazia: per continuare il cammino" (Edizioni Vita e
Pensiero, 2024).
Il libro: una bussola per l'impegno civile
Il saggio di Preziosi, arricchito dalla prefazione del Cardinale Matteo Maria Zuppi, non è solo una
ricostruzione storica, ma una vera e propria proposta per il presente. Il titolo traccia un arco ideale che parte
dal "Codice di Camaldoli" del 1943 – che pose le basi per la Costituzione – e arriva fino alla 50ª Settimana
Sociale di Trieste del 2024.
L’opera analizza come il cattolicesimo democratico abbia saputo interpretare le trasformazioni sociali del
Paese, sottolineando la necessità di una rinnovata partecipazione dei cattolici alla vita politica e civile, in
un'epoca segnata da una profonda crisi della democrazia rappresentativa e dall'aumento dell'astensionismo.
L'autore
Ernesto Preziosi è una delle figure più autorevoli del laicato cattolico italiano. Storico, già parlamentare e
vicepresidente nazionale dell'Azione Cattolica, è attualmente docente presso l’Istituto Giuseppe Toniolo (ente
fondatore dell’Università Cattolica) e direttore del Centro ricerche e studi storici e sociali (CERSES). La sua
lunga esperienza accademica e associativa gli permette di leggere con rara lucidità le dinamiche che legano
fede, cultura e bene comune.
L'importanza del "fare rete" in provincia
L’iniziativa nasce dalla volontà comune delle organizzazioni promotrici di continuare a stimolare un
dibattito costruttivo in provincia di Sondrio: "In un momento di incertezza globale, sentiamo l’esigenza di
tornare alle radici del nostro impegno civile. Il testo di Preziosi ci ricorda che la democrazia va alimentata
ogni giorno con la partecipazione e la responsabilità.".
Informazioni pratiche
L'incontro è aperto a tutta la cittadinanza. La partecipazione è libera, tuttavia è gradita la registrazione
tramite il QR code presente sulla locandina o via email ([email protected]).
Contatti per ulteriori informazioni: [email protected], Alfredo Bertolini (Presidente UCID Sondrio)
tel. 3756699710.
Alfredo Bertolini
(Presidente UCID Sondrio)
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