A2A celebra l’esordio dello sci alpinismo ai Giochi Olimpici Invernali ospitando la comunità valtellinese alla Bormio Media Lounge
Bormio, 24 febbraio 2026 – In occasione dell’esordio dello sci alpinismo ai Giochi Olimpici
Invernali di Milano Cortina 2026, A2A ha accolto alla Bormio Media Lounge numerosi
rappresentanti della storica tradizione dello sci alpinismo valtellinese per assistere insieme alle
gare sprint maschile e femminile.
Per la prima volta nella storia, lo sci alpinismo entra ufficialmente nel programma Olimpico, un
riconoscimento che valorizza una disciplina profondamente radicata in Valtellina, territorio che
da decenni forma atleti, tecnici e appassionati di livello nazionale e internazionale.
La giornata ha riunito alcune delle figure più rappresentative dello sci alpinismo locale, creando
un momento di incontro e dialogo tra generazioni di atleti e protagonisti del territorio. Tra i
presenti figuravano Adriano Greco, guida alpina ed ex responsabile della squadra nazionale,
insieme a Pietro Urbani del CAI Valdidentro e a Luciano Bertolina, presidente del CAI Valfurva.
Accanto ai volti più esperti di atleti e atlete già affermati nel panorama competitivo, come Matteo
Pedergnana, Ludovica Canclini, Cristina Foppoli e Francesca Martinelli hanno partecipato
anche i giovani talenti valtellinesi attivi nelle competizioni nazionali e internazionali, tra cui Katia
Mascherona e Nicolò Ernesto Canclini, confermando l’eccellenza e la vitalità della disciplina in
Alta Valtellina.
A completare il parterre, anche il collega di A2A Davide Canclini, allenatore dello Sci Club Alta
Valtellina, già tecnico della nazionale giovanile e da oltre vent’anni punto di riferimento per la
crescita del movimento giovanile dello sci alpinismo in Valtellina. Ha arricchito l’incontro anche
la presenza di Pietro Zazzi, atleta valtellinese componente della squadra nazionale A di discesa
libera e Super-G, che ha condiviso con i presenti il proprio percorso sportivo e le motivazioni
legate a discipline tanto spettacolari quanto tecniche ed impegnative.
Gli ospiti hanno ripercorso le tappe che hanno segnato l’evoluzione dello sci alpinismo
valtellinese, evidenziando come il territorio abbia sviluppato una cultura sportiva profonda,
capace di formare atleti di alto profilo e di mantenere viva una tradizione che oggi riceve pieno
riconoscimento internazionale con l’ingresso tra le discipline olimpiche.
La giornata si è conclusa con la visione collettiva delle gare sprint di sci alpinismo, vissute con
entusiasmo e partecipazione da parte di atleti, istituzioni e appassionati. Un evento che ha
confermato il forte legame tra la Valtellina, la montagna e gli sport invernali, celebrando un
traguardo storico che valorizza una disciplina da sempre parte dell’identità culturale e sportiva
del territorio.
Giuseppe Mariano, Responsabile Media Relations, Social Networking and Web
Davide Bacca, Ufficio stampa
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