L’Orchestra di Fiati della Valtellina per la prima volta in organico di Brass Band
L’Orchestra di Fiati della Valtellina, come sempre diretta da Lorenzo Della Fonte, fa un
salto indietro nella storia, e si presenta in una versione inedita per un’Orchestra che da 35
anni non smette ancora di sorprendere. La Brass Band all’inglese è un organico
composto da solo ottoni (cornette, corni, icorni, tromboni, euphonium e tube) e
percussioni; senza quindi tutta la famiglia dei legni, che abitualmente caratterizza le
bande e le orchestre di ati.
Sabato 19 settembre si esibirà per la prima volta con questa formazione a Chiuro, presso
la chiesa dei SS. Giacomo e Andrea, in collaborazione con la Comunità Montana Valtellina
di Sondrio (nell’ambito del festival TraMonti d’Arte 2026 - Le radici e del progetto "Le
Radici di una Identità", sostenuto da Fondazione Cariplo) e il Comune di Chiuro.
A ne Cinquecento, la musica aveva il suo massimo fulgore nella basilica di San Marco a
Venezia, dove cornetti (antenati della tromba) e tromboni risuonavano grazie alle
composizioni di Andrea e Giovanni Gabrieli. Nella scenograa barocca della chiesa dei
SS. Andrea e Giacomo, gli ottoni dell’Orchestra di Fiati della Valtellina riscopriranno quelle
sonorità, tra echi naturali e ricordi storici: radici sociali, culturali, religiose.
Lorenzo Della Fonte è un pioniere di questo tipo di organico, che è una novità in Valtellina.
«Sono stato fra i primi a introdurre la musica per questo tipo di formazione in Italia, già nel
1999 con la “Festival Brass Band” di Aosta formata da strumentisti della RAI, del Teatro
Regio, dei Conservatori piemontesi e valdostani. Partecipammo all’European Brass
Championship nel 2000 e 2002, e in quattro anni di attività furono molti i concerti dati.
Quando arrivai al Conservatorio di Torino i colleghi di ottoni se ne ricordavano bene, tanto
che fondammo anche lì una Brass Band. Ed eccomi dunque a rinnovare l’amore per
questo suono particolare, molto “antico”, corale e armonico, e per il suo repertorio. Con
la Brass Band ho diretto il 6% dei miei oltre 800 concerti: sembrano pochi, ma sono più di
50!»
Il concerto è a ingresso libero.
Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito dell’Orchestra.
- Filippo Della Fonte -
Communication&Event Manager
Orchestra di Fiati della Valtellina
PROGRAMMA MUSICALE
Giovanni Gabrieli (1557-1612)
SONATA PIAN E FORTE
adatt. Bertrand Moren
Giovanni Gabrieli (1557-1612)
O MAGNUM MYSTERIUM
adatt. Bertrand Moren
Pierre Attaignant (1494-1552)
GAILLARDE
trascr. Manu Mellaerts
Girolamo Frescobaldi (1583-1643)/Gaspar Cassadó (1897-1966)
TOCCATA
trascr. James Curnow
Johann Sebastian Bach (1685-1750)
PICCOLA FUGA, BWV 578
orch. Klaas Van der Woude
Percy Grainger (1882-1961)
IRISH TUNE FROM COUNTY DERRY
trascr. Denis Wright
Franco Cesarini (n. 1961)
CONVERGENTS
Jack Stamp (n. 1954)
PSALM 150
– prima esecuzione italiana –
Jack Stamp (n. 1954)
FROM A DISTANT HILL
– prima esecuzione italiana –
Jack Stamp (n. 1954)
FOR THE BEAUTY OF THE EARTH
– prima esecuzione italiana –
Jan Van der Roost (n. 1956)
CANTERBURY CHORALE
Edward Gregson (n. 1945)
PATTERNS
- 13 viste