La gentilezza comincia da sé: a Morbegno si parte con la Mindfulness
Prima di essere gentili con gli altri, impariamo a esserlo con noi stessi. A fermarci, ad ascoltarci, a riconoscere quando abbiamo bisogno di una pausa. È da qui che comincia il cammino verso la Settimana della Gentilezza, in programma dal 7 al 14 novembre 2026, che anche quest’anno vuole coinvolgere famiglie, scuole e sempre più persone della comunità. Il percorso è organizzato dall’associazione éValtellina Cultura e Territorio in collaborazione con il Giardino di Altea ETS.
Il primo appuntamento è fissato per lunedì 14 settembre, alle 20.45, presso il Chiostro di Sant’Antonio di Morbegno. Si intitola I benefici della mindfulness ed è una serata teorico pratica, a offerta libera, pensata per chi desidera conoscere da vicino la meditazione, o semplicemente per chi sente il bisogno di rallentare e regalarsi un momento di tranquillità. Non servono esperienze precedenti né particolari conoscenze. L’incontro sarà un’occasione per sperimentare brevi pratiche di consapevolezza, entrare in contatto con il respiro, ascoltare il corpo e permettersi una pausa dal ritmo frenetico della quotidianità. Un piccolo spazio per sé, in un luogo che invita naturalmente alla quiete.
«La gentilezza non è soltanto una parola o un gesto da rivolgere agli altri. È anche cura, ascolto, rispetto dei propri tempi e di ciò di cui abbiamo bisogno. - spiega Francesca Dalle Grave, insegnante di meditazione e comunicazione empatica -. Praticare la gentilezza verso sé stessi significa anche riconoscere le proprie emozioni, comprenderle e ciò permette di sviluppare una maggior capacità di accogliere empaticamente anche quelle degli altri. Quando impariamo a trattare noi stessi con maggiore attenzione e gentilezza, diventa più facile essere gentili anche nelle relazioni, nelle parole che scegliamo e nel modo in cui ci prendiamo cura degli altri e dell’ambiente.
“La Mindfulness può essere un valido strumento in questo percorso poiché aiuta a sviluppare una maggiore consapevolezza delle proprie emozioni sostenendone l’autoregolazione. Attraverso l’ascolto del corpo e del respiro questa pratica può inoltre contribuire a ridurre stress e ansia e a favorire il rilassamento promuovendo un sonno più ristoratore."
A novembre, dal 7 al 14, la Settimana della Gentilezza aprirà le porte a tutta la cittadinanza e alle scuole, come già avvenuto lo scorso anno. L’edizione precedente aveva coinvolto circa un migliaio di persone, tra studenti, insegnanti e comunità, confermando quanto il tema sia sentito e quanto possa diventare occasione di incontro e partecipazione.
Il coinvolgimento del mondo scolastico è già una realtà: hanno aderito diverse classi del mandamento di Morbegno e alcune della provincia di Como, con studenti sia della scuola primaria sia della scuola secondaria. Un segnale importante questo, poiché la gentilezza si costruisce anche attraverso l’educazione all’ascolto, al rispetto, all’inclusione e alla cura degli altri.
"L’appuntamento di settembre sarà il primo passo di un cammino che proseguirà anche nel mese di ottobre, con altri incontri dedicati al benessere e alle relazioni, tra cui un appuntamento sulla comunicazione empatica e uno di psicodramma. Occasioni diverse, ma unite da un obiettivo comune: riscoprire la gentilezza come pratica quotidiana, qualcosa che si può allenare e condividere" spiega Luca Villa, segretario e consigliere dell'associazione.
Il percorso comincia quindi a settembre, con un invito semplice: fermarsi, respirare, ascoltarsi e scoprire che anche un momento dedicato a sé può essere un gesto di gentilezza, un’occasione per portare un po’ di quella attenzione e di quella cura nella vita di ogni giorno.
I benefici della mindfulness - Lunedì 14 settembre, ore 20.45 - Chiostro di Sant’Antonio, Morbegno
Francesca Dalle Grave
referente coordinatrice del progetto
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