IL RUOLO STRATEGICO DELLE COMUNITÀ MONTANE: DA REGIONE LOMBARDIA 2,8 MILIONI DI EURO PER LA PROVINCIA DI SONDRIO
«Questo ulteriore stanziamento, l'ennesimo, che si aggiunge a quelli già garantiti e ai numerosi bandi che premiano il nostro lavoro, è la conferma dell'attenzione che Regione Lombardia riserva agli enti montani, ai quali riconosce un ruolo strategico per lo sviluppo del territorio. E rappresenta un incentivo a proseguire nel potenziamento dei servizi associati che le Comunità Montane gestiscono a beneficio dei Comuni». Così il presidente di Uncem Lombardia, Tiziano Maffezzini, sul recente provvedimento con il quale la Giunta regionale ha approvato il riparto dei contributi ai 23 enti montani della Lombardia, pari a 12,5 milioni di euro, di cui 1,5 per incentivare la gestione associata di funzioni e servizi. Una situazione non comune nel resto d'Italia. «Come presidente di Uncem Lombardia - prosegue Maffezzini -, dal confronto con i colleghi delle altre regioni, emerge il sostegno su cui in Lombardia possiamo contare, tutt'altro che scontato, che risulta fondamentale per il buon funzionamento delle Comunità Montane. Il mio è un sincero ringraziamento alla Regione, e in particolare al governatore Attilio Fontana e all'assessore agli Enti locali e alla Montagna Massimo Sertori, promotore dell'iniziativa, che concretizza con questi provvedimenti la vicinanza alla montagna, dimostrando capacità di ascolto delle sue istanze. Siamo pronti a ripagare la fiducia nei nostri confronti mettendo a frutto questo contributo, incrementato rispetto al 2025, rafforzando il lavoro comune e la sinergia tra enti».
Per la provincia di Sondrio si tratta di quasi 2,8 milioni di euro, ripartiti tra le cinque Comunità Montane sulla base di criteri quali popolazione, superficie e altitudine, con la novità di una quota premiale per la gestione associata di funzioni e servizi. «Da sindaci - evidenzia Maffezzini - ci confrontiamo ogni giorno con le difficoltà causate dalla carenza di personale, dagli adempimenti burocratici e dai servizi da rendere alle comunità che richiedono figure formate e specializzate, mentre spesso, i pochi dipendenti devono occuparsi di tutto. Da tempo, come amministratori pubblici abbiamo individuato nella gestione dei servizi associati una delle soluzioni a queste problematiche, probabilmente la più efficace, sicuramente la più praticabile, per garantire servizi efficienti, adeguati e omogenei sul territorio. È una metodologia ma soprattutto un'attitudine che deve spingerci sempre di più verso la condivisione, perché lavorare insieme garantisce vantaggi a tutti. Dal dialogo e dal confronto prima, dalla collaborazione e dalla sinergia quali dirette conseguenze nascono le grandi imprese, come le Olimpiadi Milano Cortina 2026 hanno dimostrato. Proprio come ci insegna lo sport, non c'è nulla di più efficace del lavoro di squadra: è la strada verso il successo e può regalare grandi soddisfazioni. La Regione Lombardia, con questo provvedimento, ci ha indicato con chiarezza la via da seguire: l'aumento del contributo alle Comunità Montane è un riconoscimento al ruolo che svolgono e il sistema premiale introdotto promuove il lavoro comune, la progettualità e le strategie territoriali su temi che non sono più individuali ma collettivi. La risposta migliore che possiamo fornire - conclude il presidente Maffezzini - è proprio cogliere questo invito e, con i Comuni, garantire una crescita complessiva in termini sociali ed economici».
- Tiziano Maffezzini -
Presidente Uncem Lombardia
- 19 viste