AD APRICA, BORMIO E MADESIMO TORNANO GLI INTERNAZIONALI D'ITALIA E LA WORLD CUP E-BIKE
(LNews - Milano, 13 apr) Le montagne di Lombardia sempre più protagoniste nello sport delle due ruote: Aprica, Bormio e Madesimo ospiteranno infatti gli Internazionali d'Italia di Downhill e Aprica anche una tappa della World Cup e-bike. L'annuncio è di Federica Picchi, sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani nel corso della conferenza stampa a Palazzo Lombardia con Riccardo Tagliabue presidente associazione sportiva 'Sport inside', atleti, sindaci e rappresentanti del territorio .
"Le montagne della Lombardia - ha sottolineato Federica Picchi - stanno diventando il nuovo palcoscenico delle discipline più dinamiche sulle due ruote, dove si incontrano la tecnica della mountain bike e l’adrenalina del motocross. Lo dimostra un calendario ricchissimo: Internazionali d’Italia Downhill, World Cup e‑bike, Rider Cup. Gare innovative, spettacolari, che si disputano con mountain bike elettriche progettate per affrontare terreni estremi, tra salite ripide, discese tecniche e sentieri impegnativi. Il Downhill, in particolare, è una disciplina ad alto tasso di adrenalina: una sfida contro il tempo su percorsi ripidi e ricchi di ostacoli, amatissima dai giovani in cerca di velocità ed emozioni forti.
Gli Internazionali d'Italia Downhill si disputeranno ad Aprica dal 12 al 14 giugno, a Bormio dal 31 luglio al 2 agosto e a Madesimo dal 4 al 6 settembre. Le tre prove faranno parte anche della Coppa Italia, il circuito nazionale organizzato da sei anni da Sport Inside di Monza, e quest'anno assumono un valore ancora più rilevante grazie all'ingresso, per la prima volta in Italia, nel circuito internazionale Rider Cup 2026, ufficialmente riconosciuto da Uci (Unione ciclistica internazionale) e Fci (Federazione ciclistica italiana).
Ad arricchire il calendario sarà poi la World Cup di E-Bike, in programma ad Aprica il 7 giugno, con una prova del Campionato Italiano FMI in concomitanza. Un evento che conferma la crescita di una disciplina in forte espansione, strettamente legata al cicloturismo e sempre più strategica per i territori montani, sia in termini di attrattività sia di prolungamento della stagione turistica.
"La Federazione ciclistica italiana, la Federazione Motociclistica Italiana e tutti i Comuni montani che credono nello sport in ogni sua evoluzione e come leva per rendere le nostre montagne attrattive tutto l’anno - ha concluso Federica Picchi - sono fortemente impegnati per garantire, al tempo stesso sicurezza e tutela degli atleti".
Centrale sarà infatti anche il tema della sicurezza, con il potenziamento dei presidi sanitari e medico-sportivi a supporto degli atleti e del pubblico, in collaborazione con specialisti del settore e con il patrocinio del 'Transalpin center of pediatric sport medicine and surgery'.
Parallelamente, prosegue il lavoro per la crescita strutturale del movimento, anche attraverso il progetto per la realizzazione di un Centro Federale dedicato al fuoristrada in Valtellina, con particolare riferimento ad Aprica.
"Il programma 2026 - ha spiegato Riccardo Tagliabue - rappresenta il risultato di un lavoro costruito nel tempo grazie alla collaborazione tra Regione Lombardia, Amministrazioni locali, Federazioni e Organizzatori, con l'obiettivo di consolidare un modello che unisce sport, promozione territoriale, giovani e sicurezza".
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