Grande partecipazione per l’incontro “La voce di un violino sopravvissuta ai silenzi di Auschwitz”
Si è svolto con grande successo l’incontro, presso la Biblioteca civica di Sondalo, “La voce di un violino sopravvissuta ai silenzi di Auschwitz”, che ha registrato una partecipazione numerosa e attenta, in particolare di bambini, ragazzi e famiglie.
L’evento è stato promosso dal Comune di Sondalo e dalla Biblioteca Civica, in collaborazione con la classe 5ª della Scuola Primaria, i Volontari per la Cultura e il CAG Sondalo, come momento di ricordo e consapevolezza rivolto in modo particolare ai più giovani, chiamati a comprendere il passato per costruire un futuro più responsabile.
Dopo l’esperienza dello scorso anno con l’incontro “Dalla Grande Shoah al Piccolo Principe: un viaggio di memoria, speranza e amore”, gli organizzatori hanno proposto un nuovo percorso ispirato sempre alla letteratura per ragazzi, prendendo spunto dal libro “Il violino di Auschwitz” di Anna Lavatelli. Il racconto ha accompagnato il pubblico nella storia di una giovane ragazza ebrea amante della musica, capace di far emergere, anche nei momenti più bui, una voce di speranza.
“Quando tutto sembrava perduto, una musica sottile riuscì ancora a farsi strada: era la voce di un violino, ed era una voce di speranza.” La musica, unita al racconto, si è così trasformata in testimonianza, memoria e libertà, veicolo di valori fondamentali come la pace, il rispetto e la dignità umana, offrendo a tutti un intenso momento di condivisione e riflessione.
Un sentito ringraziamento va a Piera Bianchi e Nicola Antonioli, volontari della biblioteca e ideatori dell’incontro, alla violinista Chiara Varenna, giovane e talentuosa musicista, alle voci di Caio e Alberto, ai giovani interpreti Francesco, Matilde e Caterina e ad Alessandro e Francesca per il prezioso supporto tecnico.
“Affidiamoci alla musica, che ci rende liberi… liberi di sognare.”
- Biblioteca di Sondalo -
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