L’accademia del Pizzochero di Teglio protagonista al Valtellina Wine Trail: 800 porzioni servite a Sondrio
La Valtellina delle tradizioni, dei sapori e della convivialità ha trovato spazio anche quest’anno al Valtellina Wine Trail. In occasione della serata inaugurale della manifestazione, sabato 31 ottobre 2026, l’Accademia del Pizzocchero di Teglio ha portato in piazza Garibaldi, a Sondrio, una delle specialità più rappresentative della cucina locale.
Sono state circa 800 le porzioni di pizzoccheri preparate e distribuite nel corso della serata, tutte realizzate a mano seguendo la ricetta tradizionale tellina. Un appuntamento che ha richiamato numerosi appassionati e visitatori, offrendo loro l’opportunità di conoscere e degustare un piatto che rappresenta un elemento distintivo dell’identità gastronomica valtellinese.
Dietro il risultato c’è stato il lavoro di una squadra affiatata di volontari, impegnata nella preparazione e nella distribuzione. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alle cosiddette scarellatrici, il cui contributo si è rivelato prezioso per la buona riuscita dell’iniziativa. L’Accademia ha voluto riconoscere pubblicamente la loro disponibilità e il loro impegno, sottolineando il valore della collaborazione e del lavoro di gruppo.
La proposta gastronomica si è inserita nel programma dell’Hallowine Party, ospitato nella grande tensostruttura montata in piazza Garibaldi. La festa, accompagnata dallo spettacolo musicale “Voglio Tornare negli Anni 90”, ha registrato una partecipazione di quasi 2.000 persone, animando il cuore della città in una serata all’insegna del divertimento e della socialità.
La presenza dell’Accademia del Pizzocchero si conferma un’occasione importante per mantenere viva e far conoscere una tradizione che appartiene profondamente alla storia di Teglio e dell’intera provincia di Sondrio.
Nata nel 2002 proprio a Teglio, l’associazione opera per salvaguardare e promuovere la ricetta ufficiale dei pizzoccheri, valorizzandone la preparazione artigianale e gli ingredienti che ne definiscono l’autenticità: farina di grano saraceno e farina bianca per la pasta, patate, verze, burro, aglio e formaggio Valtellina Casera DOP.
La partecipazione al Valtellina Wine Trail 2026 ha rappresentato dunque molto più di una semplice iniziativa culinaria: è stata un’occasione per portare nel cuore di Sondrio un pezzo della cultura tellina, dimostrando come il patrimonio gastronomico locale continui a essere un elemento di richiamo e aggregazione.
Ottocento porzioni servite, quasi duemila persone coinvolte nella festa e, soprattutto, una tradizione che continua a essere tramandata grazie all’impegno di chi, con passione, lavora ogni giorno per custodirla.
Lorenzo Cisani
Foto da Facebook | Flavio Oberosler
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