Montagna, sport e accessibilità: a Montagna in Valtellina le storie di Andrea Foppoli ed Eleonora Delnevo
La montagna come spazio di libertà, lo sport come strumento per superare i propri limiti e l’accessibilità come condizione fondamentale per permettere a tutti di vivere pienamente le esperienze all’aria aperta. Sono questi i temi al centro dell’incontro “Dove il sentiero è di tutti – Fra montagna, sport e accessibilità”, in programma venerdì 23 ottobre alle 21 nella sala consiliare del Comune di Montagna in Valtellina, nell’ambito delle iniziative legate alla Valtellina Wine Trail.
La manifestazione, che unisce sport, territorio e valorizzazione delle bellezze valtellinesi, offre così anche uno spazio di riflessione sul significato della montagna come luogo di incontro, condivisione e partecipazione, dove l’esperienza sportiva può diventare un’occasione per promuovere una cultura sempre più attenta all’inclusione.
L’iniziativa offrirà al pubblico l’opportunità di ascoltare le testimonianze di due atleti che hanno saputo trasformare esperienze difficili in nuovi percorsi di vita, continuando a coltivare la passione per lo sport e per la montagna.
Un’occasione di confronto aperto, durante la quale sarà possibile fare domande, condividere riflessioni e approfondire il significato di una montagna che possa essere davvero accessibile, senza barriere e aperta a tutti.
Andrea Foppoli, dalle salite valtellinesi all’Everesting in handbike
Tra gli ospiti ci sarà Andrea Foppoli, atleta valtellinese da sempre appassionato di sport e montagna. Dopo un incidente in bicicletta nel 2023, ha intrapreso un nuovo percorso, tornando ad allenarsi e a misurarsi con le salite delle montagne che conosce e ama.
Un cammino fatto di determinazione, preparazione e capacità di guardare avanti, che nel 2026 lo ha portato a raggiungere un traguardo di grande rilievo: completare il suo primo Everesting in handbike, affrontando un dislivello positivo complessivo di 8.849 metri, pari all’altezza dell’Everest.
Una sfida impegnativa, che richiede resistenza fisica e mentale, oltre a una preparazione accurata. La sua esperienza rappresenta una testimonianza concreta di come la passione sportiva possa trovare nuove strade anche dopo un cambiamento radicale della propria vita.
Eleonora Delnevo, la montagna oltre ogni barriera
Accanto a Foppoli interverrà Eleonora Delnevo, alpinista, paraclimber e consulente ambientale, protagonista di un percorso personale e sportivo che dimostra come il rapporto con la montagna possa continuare anche dopo un grave incidente.
Nel 2015, un incidente in ambiente montano ha cambiato la sua vita, senza però interrompere il suo legame con l’outdoor. Nel tempo ha continuato a esplorare nuove possibilità attraverso l’arrampicata, l’handbike, la canoa e lo sci, affrontando esperienze e sfide in contesti diversi.
Tra le sue imprese spicca la scalata della via Zodiac su El Capitan, nel parco nazionale di Yosemite, negli Stati Uniti. A questa si aggiungono numerosi viaggi e spedizioni affrontati attraverso modalità di autonomia adattata, dimostrando come competenze, organizzazione e determinazione possano aprire nuove prospettive nell’esperienza della montagna.
La sua testimonianza permetterà di approfondire non soltanto il valore dello sport, ma anche il tema dell’autonomia e delle opportunità che possono nascere quando si ripensano percorsi, strumenti e modalità di accesso agli ambienti naturali.
Una montagna davvero aperta a tutti
L’incontro intende mettere al centro le esperienze personali dei due ospiti, offrendo uno spazio di ascolto e dialogo sui temi dell’inclusione, dell’accessibilità e della possibilità di praticare attività sportive e vivere la montagna anche in presenza di una disabilità.
Le loro storie raccontano percorsi differenti, accomunati dalla volontà di non rinunciare alle proprie passioni e di individuare nuove possibilità per continuare a esplorare il mondo.
A moderare la serata sarà Chiara Pozzi, assessore alla Cultura del Comune di Montagna in Valtellina.
L’appuntamento si inserisce nel programma delle iniziative collegate alla Valtellina Wine Trail, confermando come la manifestazione possa rappresentare anche un’occasione per valorizzare temi importanti per il territorio, dal turismo inclusivo alla fruibilità della montagna, fino al ruolo dello sport come strumento di partecipazione e crescita personale.
L’incontro è in programma venerdì 23 ottobre alle 21, nella sala consiliare del Comune di Montagna in Valtellina. L’ingresso è gratuito.
Un’occasione per conoscere da vicino due esperienze straordinarie e riflettere su un principio importante: la montagna non deve essere un privilegio riservato a pochi, ma un ambiente da vivere e scoprire, con le soluzioni e gli strumenti necessari, da parte di tutti.
- Lorenzo Cisani -
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