Festival LeAltreNote 2026
Ultimi appuntamenti in Valtellina per l’edizione 2026 del Festival LeAltreNote.
I concerti, tra programmi sorprendenti e pagine da riscoprire, sono venerdì 4 settembre a Sondrio, martedì 8 a Castione Andevenno e venerdì 11 nuovamente a Sondrio.
Venerdì 4 settembre 2026, ore 18.00
Sondrio, Casa Lavizzari, Via Parravicini 4, Sondrio
Marina Onidi e Stefano Parrino flauti
Iuliia Bossert violoncello
“Liriche” Musiche di Franz Joseph Haydn, Marco Enrico Bossi, Jacopo Cavalotti.
A Casa Lavizzari, nel cuore storico di Sondrio, venerdì 4 settembre alle 18 il Festival presenta Liriche, originale evento che intreccia letteratura, musica e memoria familiare. Dedicato alla memoria di Gabriella Livieri Lavizzari (1943-2022), il concerto vede protagonisti Marina Onidi e Stefano Parrino ai flauti e Iuliia Bossert al violoncello, in un percorso che alterna le letture dei testi di Teresina Lavizzari Parravicini, tratti dal libro Liriche Diverse di Carlotta Lavizzari, con le musiche di Haydn, Marco Enrico Bossi e una prima esecuzione assoluta di Jacopo Cavalotti, restituendo alla dimora storica la sua originaria vocazione di luogo d’incontro tra arte, letteratura e pensiero.
Come illustra Francesco Parrino, direttore artistico del Festival: “Il concerto in Casa Lavizzari, che per l’occasione apre generosamente i suoi spazi al pubblico, è un esempio di collaborazione tra il Festival LeAltreNote e i privati cittadini – amici e componenti della comunità del Festival – che per tutto lo staff organizzativo è altamente significativo. Nella nostra visione, la valorizzazione dei patrimoni materiali e immateriali, la condivisione di esperienze e fenomeni artistici, il consolidamento di un sentire comune e comunitario rappresentano un punto essenziale nelle ragioni d’essere del Festival LeAltreNote. È per questo che riscoprire in prima moderna in Casa Lavizzari una pagina musicale di Marco Enrico Bossi dedicata a Teresina Lavizzari Parravicini, commissionare al flautista e compositore Jacopo Cavalotti una prima assoluta che, come in un gioco di rifrazioni, mediti sul valore e l’attualità del lascito di Marco Enrico Bossi, avere Carlotta Lavizzari leggere testi e poesie della sua ava Teresina – figura culturale di spicco nella Valtellina di fine Ottocento – rappresentano un momento emblematico della filosofia alla base del Festival. La proposta dei Trii Londinesi di Haydn a fianco alle pagine di Bossi e Cavalotti impreziosisce il programma con un Classicismo salottiero e spiritoso che ben si attaglia a un evento che sposa completamente il tema del Festival: i dialoghi tra persone e tra partiture, e i sorrisi autentici di una convivialità che vuole essere costruttiva e contribuire alla crescita del benessere delle comunità.”
Per partecipare al concerto è necessario prenotarsi https://www.eventbrite.com
Martedì 8 settembre 2026, ore 21.00
Castione Andevenno, Auditorium Leone Trabucchi
Silvia Felisetti soubrette
Quartetto Eccentrico
Massimo Ghetti flauto Alan Selva clarinetto Javier Adrian Gonzalez fagotto Simone Ricchi corno
“Pillole d’opera”
A Castione Andevenno, martedì 8 settembre il Festival porta in scena Pillole d’opera, con Silvia Felisetti, soubrette, e il Quartetto Eccentrico con Massimo Ghetti, flauto, Alan Selva, clarinetto, Javier Adrian Gonzalez, fagotto, e Simone Ricchi, corno. Pillole d’opera è progetto concertistico-teatrale pensato per ribaltare le aspettative di un pubblico avvezzo al classico concerto da camera. Con il pretesto di valorizzare ogni singolo strumento dell‘ensemble, il prosatore, dopo una piccola prefazione che immerge lo spettatore nel clima della serata, decide di coinvolgerlo. Ad uno ad uno gli strumenti si palesano e, sostenuti dal prosatore, si presentano. Lo spettacolo prende la forma di un classico concerto di ouverture d’opera con la presenza di un narratore. Il rapporto tra i musicisti ed il prosatore dapprima formale si trasforma in una schermaglia di contrasti che danno vita a piccole ma divertenti digressioni sul tema della serata. Il prosatore, dopo un’ouverture rossiniana, decide di cantare un’aria dal Barbiere di Siviglia, con grande dissenso dei musicisti; la decisione di entrare in sciopero per contrastare il programma deciso dal prosatore che ostenta il repertorio mozartiano, la grande tensione e il clima nefasto che serpeggia tra gli artisti dopo la presentazione della Forza del destino citando le innumerevoli sventure... e tanto altro ancora, sviluppano un percorso inatteso quanto coinvolgente, trasportando lo spettatore in una girandola di circostanze, che lo prepareranno all’ascolto con rinnovato interesse.
Venerdì 11 settembre 2026, ore 18.00
Sondrio, Spazio Garibaldi - Assicurazioni Schena
Renato Geremicca attore
Trio Eccentrico
Massimo Ghetti flauto Alan Selva clarinetto Javier Adrian Gonzalez fagotto
“Rodari Racconta Rodari”.
Venerdì 11 settembre il Festival presenta a Sondrio uno spettacolo teatrale e musicale ispirato all’universo creativo di Gianni Rodari, maestro della fantasia e della parola. Attraverso la voce narrante dell’attore Renato Geremicca e l’esecuzione dal vivo del Trio Eccentrico con Massimo Ghetti, flauto, Alan Selva, clarinetto, e Javier Adrian Gonzalez, fagotto, il pubblico viene accompagnato in un viaggio poetico fatto di racconti, filastrocche, musica e immaginazione.
Lo spettacolo si sviluppa come un percorso attraverso alcuni dei temi più cari a Rodari: il potere della fantasia, la magia delle parole, gli errori creativi, i mondi al contrario, gli animali fantastici e le invenzioni impossibili. Ogni quadro unisce narrazione teatrale e musica dal vivo, creando atmosfere suggestive e coinvolgenti che dialogano continuamente (in dialogo continuo) con il pubblico. Le storie diventano così occasioni di gioco, riflessione e partecipazione: i bambini sono invitati a inventare parole nuove, immaginare creature fantastiche e costruire mondi diversi, mentre gli adulti ritrovano uno sguardo più libero e poetico sulla realtà. Rodari Racconta Rodari non è soltanto uno spettacolo per l’infanzia, ma un’esperienza condivisa capace di unire generazioni diverse attraverso la forza dell’immaginazione, dell’ascolto e della musica. Un omaggio delicato, ironico e contemporaneo a uno degli autori più importanti della letteratura per ragazzi italiana, in un vivace incontro di musica, teatro e comicità.
Per partecipare al concerto è necessario prenotarsi all’indirizzo mail: [email protected]
Organizzazione: Associazione LeAltreNote
(+39) 347 4467780 (+39) 328 4448458 e-mail [email protected]
Per informazioni sui singoli eventi e per tutti gli aggiornamenti si può consultare www.lealtrenote.org o le pagine social del Festival.
Ufficio Stampa: Paolo Pinto
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