Note di grazia a Grosotto: il duo "Soffio d'Arco" incanta il Santuario
GROSOTTO – Una serata all'insegna della grande musica, dell'arte e della spiritualità quella vissuta ieri sera, sabato 25 luglio 2026, all'interno del suggestivo Santuario della Beata Vergine delle Grazie di Grosotto. Tra le imponenti mura barocche della chiesa, nell'ambito della rassegna locale Corti Aperte, il duo "Soffio d'Arco" ha regalato al pubblico presente un concerto di altissimo livello artistico, capace di fondere l'arte dei suoni con la sacralità e la storia del luogo.
L'armonia tra flauto e violoncello
I veri protagonisti della serata sono stati il flauto di Andrea Roccia e il violoncello di Giovanni Colleoni, due musicisti capaci di instaurare un dialogo sonoro intimo e profondo. Il repertorio proposto ha saputo valorizzare al meglio le straordinarie caratteristiche acustiche del Santuario, alternando momenti di vibrante intensità a passaggi di estrema delicatezza lirica. L'intreccio tra il soffio leggero del flauto e il calore espressivo delle corde del violoncello ha tenuto l'auditorio con il fiato sospeso per tutta la durata dell'esibizione.
Due talenti a confronto: Roccia e Colleoni
La performance ha permesso di apprezzare da vicino la sinergia e la preparazione dei due interpreti, eccellenze della nuova generazione di musicisti italiani:
- Andrea Roccia (Flauto): Musicista con oltre dieci anni di esperienza sullo strumento, sta completando il suo percorso di studi accademici d'alto livello presso il Conservatorio "G. Ghedini" di Cuneo, sotto la guida della stimata flautista Francesca Landoni. Accanto all'intensa attività concertistica, Roccia si distingue per una spiccata dedizione all'insegnamento del flauto traverso, trasmettendo la propria passione ai giovani allievi delle scuole musicali del territorio piemontese.
- Giovanni Colleoni (Violoncello): Ventiquattrenne originario di Bergamo, si è formato presso il Conservatorio "G. Donizetti" della sua città ed è considerato uno dei profili più promettenti del panorama classico. Ha perfezionato il suo percorso alla prestigiosa Accademia Perosi di Biella e oggi affianca ai concerti l'attività didattica come docente presso l'Accademia Santa Cecilia di Bergamo e la rinomata scuola corale e strumentale I Piccoli Musici.
La loro presenza a Grosotto conferma la felice e costante sinergia tra i progetti culturali in Valtellina e la valorizzazione delle migliori energie musicali emergenti.
Una cornice monumentale: musica e arte tra Santuario e Casa Rettoriale
Il concerto, organizzato a ingresso libero con offerta gradita, ha trovato la sua ideale collocazione di fronte al monumentale altare maggiore del Ramus. L'evento ha offerto al numeroso pubblico accorso una vera e propria esperienza multisensoriale. Oltre alla musica, i presenti hanno infatti potuto ammirare la mostra d'arte del pittore Roberto Rossatti, allestita per l'occasione all'interno delle storiche e suggestive “volte del Rettore” della casa rettoriale del Santuario.
Questo perfetto connubio tra le trame sonore del duo e lo splendore visivo degli spazi sacri ha confermato Grosotto e il suo polo devozionale come un punto di riferimento vivo per la cultura, la grande musica e la promozione del territorio dell'intera valle.
- Fabbriceria Beata Vergine Grosotto -
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