TESI DI LAUREA E SPORT: IERI LA CONSEGNA DELLE BORSE DI STUDIO DEL BIM A 27 GIOVANI
L'impegno nello studio e il talento nello sport, i brillanti risultati ottenuti e le prospettive per il futuro: il Consorzio Bim dell'Adda ieri ha premiato i giovani talenti di Valtellina e Valchiavenna che hanno presentato la loro candidatura per le borse di studio che ogni anno mette a disposizione, per un valore di quasi 28 mila euro, assegnate ai 27 vincitori. Il presidente Luca Della Bitta e il suo vice Fernando Baruffi, con i componenti delle commissioni che hanno valutato le domande, hanno accolto i premiati, accompagnati da parenti e amici, nella Sala delle Acque. È stato il presidente Della Bitta, in apertura della cerimonia, a complimentarsi con i ragazzi, evidenziando i loro meriti per i risultati ottenuti, nello sport e nello studio, grazie a impegno e talento. «Le risorse che come Bim mettiamo a disposizione - ha detto - derivano dall'utilizzo delle nostre acque, dunque dal territorio. Vi invito a non porvi dei limiti, perché potete raggiungere ogni traguardo, ma non dimenticate mai da dove venite. Mi auguro che possiate sempre portare il vostro contributo alla nostra valle, nel lavoro nello sport ma anche nell'impegno politico come amministratori pubblici. In bocca al lupo per la vostra vita e per le tappe che vi attendono».
Per lo sport sono stati premiati in 15, con mille euro ciascuno, come previsto dal bando, con un'aggiunta: 12 anni per il più piccolo, 18 per i più grandi, a rappresentare numerose discipline, invernali ed estive, tra cui short track, sci, alpino, nordico, skialp e biathlon, atletica leggera, ciclismo, su strada, ciclocross e mountain bike, nuoto, canottaggio e canoa, tennis tavolo, curling. La commissione che ha esaminato le 32 domande presentate, presieduta da Ettore Castoldi, presidente del Coni provinciale, e composta da Cesare Pedranzini e Micaela Tralli, tra i vari criteri, ha valutato i meriti sportivi, anche in relazione alla disciplina praticata. In ordine alfabetico sono stati chiamati uno ad uno per ricevere dalle mani degli amministratori e della componente della commissione presente, Micaela Tralli, la pergamena e una borraccia termica con il logo del Bim. Santiago Acquistapace, di Morbegno, tennis tavolo; Alice Barini, di Piantedo, canottaggio; Carlo Bettini, di Albosaggia, sci di fondo; Fabio Bracchi, di Valdidentro, short track, assente ieri; Michele Falciani, di Tirano, mountain bike; Beatrice Maifrè, di Tirano, mountain bike e ciclocross; Alessandro Molatore, di Dubino, nuoto; Matilde Paggi, di Mese, atletica leggera; Matteo Pedranzini, di Valdisotto, sci alpino; Nicolò Pedranzini, di Bormio, biathlon; Francesca Piccagnoni, di Valdisotto, short track; Tabatha Spini, di Talamona, atletica leggera; Andrea Tognini, di Ardenno, canoa; Nina Trabucchi, di Valdidentro, short track; Alex Vavassori, di Madesimo, sci alpinismo. La commissione ha inoltre assegnato un contributo straordinario, pari a 333,33 euro, a Mattia Vitalini, componente della squadra di curling di Bormio, come era toccato ai suoi compagni l'anno scorso.
Per le tesi di laurea che abbiano approfondito aspetti relativi al territorio della provincia di Sondrio, la commissione, presieduta da Cesare Pedranzini e composta da Micaela Tralli e Alberto Gerola, ha valutato le domande presentate dai neo laureati per due anni accademici e stilato una graduatoria di merito, assegnando 1500 euro per le tesi di laurea magistrale e 1000 per le triennali. Undici complessivamente i prescelti, ai quali sono stati consegnati pergamena e borraccia dal presidente Della Bitta, dal suo vice Baruffi e dai commissari presenti, Micaela Tralli e Alberto Gerola. Per il 2023/2024 sono stati premiati cinque laureati: Giulia Scala, di Sondrio, laurea magistrale in Design della comunicazione al Politecnico di Milano, per la tesi sul rebranding del marchio sportivo Mello's; Chiara Tam, di Piuro, laurea triennale in Scienze della comunicazione all'Università degli Studi di Bergamo; per la tesi sullo stile di vita montano e nuova mobilità in Valchiavenna; Michele Dei Cas, di Tirano, laurea triennale in Scienze del turismo e comunità locale all'Università degli Studi di Milano Bicocca, per la tesi sulla valorizzazione del borgo di Baruffini; Stefano Giuliani, di Ponte in Valtellina, laurea triennale in Scienze del turismo e comunità locale all'Università degli Studi di Milano Bicocca, per la tesi sul Trenino del Bernina; Sara Orsenigo, di Albosaggia, laurea triennale in Ingegneria gestionale all'Università degli Studi di Bergamo, per la tesi sulla realtà imprenditoriale valtellinese e le sue filiere. Per l'anno accademico 2024/2025 sono stati premiati sei laureati: Fabio Sciuchetti, di Villa di Chiavenna, laurea magistrale in Architettura al Politecnico di Milano, per la tesi sulle sperimentazioni architettoniche applicate al borgo montano di Savogno; Filippo Mazzoni, di Morbegno, laurea magistrale in Ingegneria edile-Architettura al Politecnico di Milano, per la tesi sull'ex centrale idroelettrica di Campovico; Marialena Cocozza, di Sondrio, laurea triennale in Arti, spettacoli, eventi culturali allo IULM di Milano, per la tesi sulle ricadute sul territorio delle Olimpiadi Milano Cortina 2026; Giulia Maiolani, di Valdisotto, laurea triennale in Sociologia all'Università degli Studi di Milano Bicocca, per la tesi sulla sociologia della frazione Oga di Valdisotto attraverso i registri parrocchiali; Simone Prandi, di Bormio, laurea triennale in Scienze politiche e delle Relazioni internazionali all'Università di Pavia, per la tesi sui profili giuridici della fusione di Comuni in Alta Valtellina; Naike Librina, di Morbegno, laurea triennale in Architettura al Politecnico di Milano, per la tesi sul Palazzo Pretorio di Sondrio.
- Emanuela Zecca -
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