L’ASSOCIAZIONE MACELLAI INCONTRA GLI STUDENTI
5 marzo 2026 – Incontrare gli studenti dell’Istituto Tecnico Agrario di Sondrio per aprire una finestra su un mondo, quello dei macellai, con una lunga storia alle spalle: diventò una vera professione nel Medioevo e nel ‘700, a Venezia, erano molto conosciuti e apprezzati i “luganegheri” provenienti dalla Valtellina e dalla Valchiavenna. Oggi, in provincia di Sondrio, sono una settantina le macellerie tradizionali alle quali si aggiungono i negozi di alimentari nei quali è presente una macelleria: complessivamente, sul nostro territorio sono circa 130 gli esercizi commerciali con questa attività. In termini occupazionali, gli addetti del settore sono circa 400.
L’Associazione Macellai, attiva all’interno dell’Unione CTS/Confcommercio Sondrio, sta creando un ponte tra imprese e scuola grazie al progetto varato in sinergia con l’Istituto Tecnico Agrario di Sondrio. Un percorso formativo che si è aperto lunedì 2 marzo con l’incontro che ha portato i titolari delle macellerie tra i banchi di scuola. In cattedra, il presidente provinciale dell’Associazione Macellai Ezio Gusmeroli e il vice presidente Loris Nani (Chiesa in Valmalenco). Aderiscono al progetto anche i colleghi Mauro Moschetti (Teglio), Ermes Baraiolo (Traona) e Lorenzo Pedrini (Bormio), tutti componenti del Consiglio direttivo dell’Associazione.
«La nostra provincia può vantare una presenza capillare di macellerie che ha pochi eguali in Lombardia – spiega con orgoglio Ezio Gusmeroli, titolare di una storica attività di Delebio – e questo grazie al rapporto di fiducia che ci lega ai nostri affezionati clienti. Puntiamo sulla qualità del prodotto, su tutte le conoscenze acquisite dai nostri genitori e da chi li ha preceduti. Un saper fare che vogliamo trasmettere ai giovani che sono, di fatto, il nostro futuro. Le opportunità occupazionali sono concrete».
Nei prossimi giorni, gli studenti potranno seguire, in tutta sicurezza, lezioni pratiche dentro e fuori dalle aule: in agenda, visite nelle imprese del settore che apriranno i loro laboratori per mostrare come nascono i prodotti fatti a regola d’arte. «Bresaole, salami, salsicce e altre gustose specialità – aggiunge il presidente dell’Associazione Macellai – fanno parte della nostra cultura gastronomica. Sono tradizioni che vogliamo tenere vive. Un sentito grazie va all’Istituto Tecnico Agrario di Sondrio che ha creduto fin da subito in questa iniziativa».
«Il progetto è stato reso possibile dall’intervento di alcuni docenti – spiega Dario Fascetta, Dirigente scolastico e Rettore dell’Istituto Tecnico Agrario di Sondrio – che hanno raccolto la richiesta di collaborazione giunta dall’Associazione provinciale Macellai. Un’attività formativa molto importante perché si pone l’obiettivo di far conoscere le tradizioni del territorio valtellinese creando una positiva sinergia tra la parte teorica che i giovani imparano a scuola e le applicazioni pratiche».
Resp. Ufficio Stampa Unione CTS Sondrio | Andrea Scala
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