Presentato a Bormio il volume “Anima” per i 90 anni del Parco Nazionale dello Stelvio
Bormio, 19 febbraio 2026
Nel tardo pomeriggio di mercoledì 18 febbraio, la sala Bormio Media Lounge, collocata nel cuore del contesto olimpico, ha ospitato la presentazione di “Anima”, pubblicazione con cui il Parco Nazionale dello Stelvio ha celebrato i novant’anni dalla sua istituzione.
Il volume, bilingue - italiano/inglese e tedesco/inglese-, di grande formato e con oltre 170 pagine di contenuti, racconta l’identità profonda del Parco attraverso un intreccio di testi, immagini, grafica e colori volutamente evocativi. Si tratta di un progetto editoriale che intende superare l’omologazione del paesaggio montano per far emergere con forza le peculiarità che rendono il Parco dello Stelvio un luogo unico e prezioso nel panorama alpino e internazionale.
Alla presentazione di “Anima” hanno preso parte il direttore del Parco Nazionale dello Stelvio – sezione Lombardia, Franco Claretti; Anna Sustersic, coordinatore dei progetti di comunicazione scientifica del Parco e curatrice del progetto editoriale e dei testi del volume; Luca Corlatti, responsabile della ricerca scientifica per la sezione lombarda; Massimo Favaron dell’Ufficio Didattica e Divulgazione del Parco, attivamente impegnato nei progetti storici dell’Ente.
Per voce di Anna Sustersic è stata illustrata la filosofia del libro, ambizioso progetto editoriale realizzato sulla scia del Piano di Interpretazione Ambientale, documento concettuale e narrativo redatto nel 2022, che ha fornito nuove chiavi di lettura dello straordinario territorio del Parco Nazionale dello Stelvio. I sette capitoli che compongono “Anima” illustrano infatti gli aspetti più rilevanti dell’area protetta, alcuni condivisi con gli altri settori del Parco, altri peculiari della sezione lombarda: un’escursione verticale straordinaria, che arriva a sfiorare i 4000 metri di quota, un territorio modellato dall’acqua ancora custode di spettacolari e preziosi ghiacciai, un ambiente storicamente legato al concetto di coesistenza tra uomo e natura, dedalo di vie - percorse da animali, viandanti, commercianti, militari e fuggiaschi-, dove la dimensione naturale si lega anche al benessere e la ricerca rappresenta un elemento distintivo.
Sono una cinquantina i progetti di ricerca portati avanti attualmente dal Parco dello Stelvio, che coinvolgono in media 25 ricercatori tra tesisti e dottorandi ogni anno. Questi i numeri, presentati da Luca Corlatti, che aiutano a delineare l’entità della ricerca scientifica condotta all’interno dell’area protetta. Alcune ricerche emergono per l’aspetto innovativo, come quella sulle cascate trofiche. Lo studio, che intende indagare le conseguenze del ritorno dei grandi predatori sugli ecosistemi alpini, ha avuto avvio anni prima del ritorno del lupo in Alta Valtellina, registrato lo scorso anno. I risultati delle ricerche condotte dal Parco dello Stelvio, oltre a trovare spazio sulle più autorevoli riviste scientifiche, sono fondamentali per una delle principali finalità dell’Ente: la definizione e l’attuazione di efficaci politiche di conservazione.
Il Direttore Claretti si è soffermato sull’importante tema della coesistenza prendendo spunto proprio dalle finalità del Parco dello Stelvio enunciate nell’atto istitutivo dell’Ente del 1935; tra queste vengono menzionate la promozione di un turismo sostenibile, la valorizzazione del patrimonio culturale e storico del territorio attraverso il coinvolgimento delle comunità locali. «Proprio sulla coesistenza uomo-natura, con particolare attenzione alla coesistenza uomo-fauna, – ha sottolineato il direttore Claretti – si concentrano molti degli sforzi del Parco, ieri come oggi. Il nostro territorio è da sempre caratterizzato dalla presenza dell’uomo: nostro compito è facilitare l’incontro tra la dimensione naturale e le esigenze antropiche, contribuendo a definire con chiarezza ruoli e giuste distanze».
Così il volume “Anima” diventa un tassello importante di questo percorso, avvicinando il lettore al territorio del Parco attraverso un viaggio emozionale guidato dalle voci di chi vive e lavora quotidianamente nell’area protetta, di chi la studia con dedizione e la tutela con impegno, di chi la ama e la rispetta in ogni sua forma; voci che trovano rimandi e completamento nelle splendide immagini del giovane fotografo Gabriele Corbellini.
“Anima” si configura come un racconto al tempo stesso scientifico e profondamente umano di un territorio straordinario: un tributo alla sua natura imponente e alla sua capacità di affrontare le grandi sfide del presente. È un percorso che ci smuove nel profondo, che ci interroga e ci porta a riflettere sulla dimensione più autentica del nostro rapporto con la natura. È un invito a proteggerla e a valorizzarla oggi, per noi e per le generazioni future.
Il volume Anima è acquistabile presso i punti informativi del Parco Nazionale dello Stelvio, nelle migliori librerie e sul sito ideamontagna.it al costo di € 38,00.
- Sabina Colturi -
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