TREKKING A PANTELLERIA PER IL CAI VALFURVA, IN VISITA AGLI “ITINERARI PANTESCHI“
Autunno tra mare e montagna per il Cai Valfurva, con una settimana trascorsa all’interno del Parco Nazionale dell’isola di Pantelleria.
Autunno tra mare e montagna per il Cai Valfurva, con una settimana trascorsa all’interno del Parco Nazionale dell’isola di Pantelleria.
Sono stati oltre cento i partecipanti alla 35^ edizione della Stravalfurva, la manifestazione che con il motto “conosci la Valfurva” vuole far conoscere le bellezze della località a grandi e piccoli, residenti e frequentatori.
Fine settimana in Presolana per il Cai Valfura, che per soci e simpatizzanti ha organizzato un mix di escursionismo e alpinismo, con il consueto tratto di giovialità e di aggregazione che rende piacevole ogni appuntamento. Punto di partenza la località di Colere, in val di Scalve. Nella giornata di sabato il gruppo è salito dal Pian di Vione al rifugio Albani transitando dal Belvedere sotto la parete nord della Presolana, con successiva discesa fino alla località Carbonera.
Il Cai Valfurva ha organizzato un’escursione con gli amici di Livigno, una consuetudine che ha preso piede negli ultimi anni e che viene mantenuta grazie ai cordiali rapporti “di vicinato”. Quest'anno la meta prescelta è stata il monte Cotschen a mt. 3104, una delle cime livignasche che fa parte del circuito “I Nos 3000” del Cai Livigno. Il ritrovo per tutti i partecipanti è presso il piazzale della funivia del Carosello 3000.
Nella giornata di Ferragosto il Cai Valfurva ha proposto ai suoi soci ed aggregati un’escursione lungo il sentiero dedicato a Simone Giacomelli, con visita alle trincee e al villaggio militare.
Agosto si apre con una gita alpinistica in Svizzera, in Alta Engadina. Punto di partenza è la Chamana del Stradin, sopra lo Julier Pass che mette in comunicazione Silvaplana con il distretto dell’Albula. Oltre a Valfurva, il gruppo di partecipanti comprende anche amici provenienti da Tirano.
Domenica 5 luglio 2026 il Cai Valfurva ha organizzato una lezione pratica di introduzione all’alpinismo e sicurezza in montagna, contribuendo così in modo molto concreto alla necessità di fornire piccoli consigli utili a chiunque voglia vivere consapevolmente l’ambiente montano.
Si è aperta la stagione estiva e con essa il programma di escursioni che il Cai Valfurva ha calendarizzato per quest’anno. Domenica scorsa soci e amici sono rientrati da una gita in Valcamonica, nella zona del gruppo Adamello e più precisamente al rifugio Prudenzini in val Saviore. L’itinerario li ha portati da Edolo a Berzo Demo e da lì fino a Saviore e Fabrezza, dove la bella mulattiera li ha condotti al rifugio Adamello, ai laghi di Salarno e infine al rifugio Prudenzini.
Quest'anno il trekking di primavera si è svolto in Toscana e precisamente nella zona di Massa Carrara sulle Alpi Apuane. Partiti dall’Alta Valtellina con auto proprie tutto il gruppo del Cai Valfurva e amici si è ricompattato a Marina dei Ronchi presso l’hotel Ida a due passi dal mare che l’ha ospitato con squisita accoglienza.
Questa iniziativa nasce da un’idea di Marco Pietripaoli, socio Cai, di percorrere il sentiero Italia suddividendolo in blocchi consecutivi da distribuirsi entro un arco temporale di 10 anni, partendo da Muggia, in provincia di Trieste, fino a giungere a Santa Teresa di Gallura (Sassari).